- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Appalti pubblici: niente esclusione automatica di un concorrente se un sub appaltante non è in regola

    Appalti pubblici: niente esclusione automatica di un concorrente se un sub appaltante non è in regola

    LO ha stabilito oggi la Corte di Giustizia dell'UE in una causa tra TIM e CONSIP

    Ezio Baldari</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@eziobaldari" target="_blank">@eziobaldari</a> di Ezio Baldari @eziobaldari
    30 Gennaio 2020
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Niente esclusione automatica di un concorrente per un appalto pubblico se uno dei sub-fornitori non rispetta le normative ambientali, sociali e del lavoro senza dare all’impresa la possibilità di difendersi. Dunque la legge italiana viola le norme europee. Lo ha stabilito oggi una sentenza della Corte europea di Giustizia in una causa intentata da TIM contro CONSIP.

    Nel 2016, la Consip – società per azioni, partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che opera al servizio esclusivo della Pubblica Amministrazione – ha indetto una gara a procedura aperta per l’affidamento della fornitura del Sistema WDM per l’interconnessione del Centro di elaborazione dei dati (CED) dei Dipartimenti della Ragioneria Generale dello Stato, del Tesoro e degli Affari generali.

    Nel corso della procedura di selezione, uno dei tre subappaltatori eventuali indicati da TIM s.p.a. è risultato non in regola con le norme che disciplinano l’accesso al lavoro dei disabili. A seguito di tale accertamento, CONSIP ha disposto l’esclusione dalla procedura della concorrente TIM, in applicazione del codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 50 del 2016).

    TIM ha proposto un ricorso innanzi al TAR Lazio, chiedendo l’annullamento del provvedimento di esclusione per il suo carattere ingiusto e sproporzionato nonché contrario alla direttiva 2014/24 in materia di appalti pubblici, la quale, secondo TIM, non consentirebbe l’inflizione di una siffatta sanzione all’operatore economico concorrente alla gara in caso di riscontro di un motivo di esclusione a carico del subappaltatore, tanto più quando tale operatore, come nel caso di specie, possa comunque avvalersi, per l’esecuzione della commessa, di altri subappaltatori, anch’essi designati in sede di gara.

    Il TAR Lazio ha quindi rimesso alla Corte di giustizia la questione interpretativa della direttiva, in particolare chiedendo:

    – se sia compatibile con la direttiva la normativa italiana secondo cui, quando uno dei subappaltatori indicati in sede di offerta si rivela privo dei requisiti, anziché prevederne la sostituzione, prevede l’esclusione dell’offerente;

    – se la risposta al primo quesito fosse positiva, se la suddetta normativa nazionale sia compatibile con il principio di proporzionalità, principio generale del diritto dell’Unione, nella misura in cui l’esclusione sia disposta anche quando vi siano altri subappaltatori non esclusi e in possesso dei requisiti per eseguire le prestazioni da subappaltare oppure l’operatore economico offerente dichiari di rinunciare al subappalto, avendo in proprio i requisiti per eseguire le prestazioni.

    Con la sua odierna sentenza, la Corte osserva che “il diritto dell’Unione non osta ad una normativa nazionale, come quella italiana, secondo cui l’amministrazione aggiudicatrice ha la facoltà, o addirittura l’obbligo, di escludere l’impresa offerente qualora a carico di uno dei subappaltatori menzionati nell’offerta venga constatato un motivo di esclusione”.

    La Corte sottolinea che, alla luce del principio di proporzionalità (principio generale del diritto dell’Unione), è tuttavia “illegittimo qualsiasi automatismo nell’esclusione di un’impresa dalla gara d’appalto. Ciò significa che, da un lato, l’impresa deve avere la possibilità di dimostrare la propria affidabilità malgrado la constatazione di una violazione come quella di cui trattasi e, dall’altro, l’amministrazione aggiudicatrice deve tenere conto, ai fini della valutazione della situazione, di una serie di elementi concreti, come, ad esempio, i mezzi di cui l’offerente disponeva per verificare l’esistenza di una violazione in capo ai propri subappaltatori, o la presenza di un’indicazione, nella sua offerta, della propria capacità di eseguire l’appalto senza avvalersi necessariamente del subappaltatore in questione.

    Pertanto, secondo la Corte, la normativa italiana è contraria al diritto dell’Unione nella misura in cui prevede l’esclusione automatica dell’impresa offerente quando sia constatata, a carico di uno dei subappaltatori indicati nella sua offerta, una violazione degli obblighi in materia di diritto ambientale, sociale e del lavoro, senza possibilità per l’impresa di difendersi e provare comunque la propria affidabilità.

    Tags: appalti pubbliciconsipcorte di giustizia uetim

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Startup European Commission
    Industria e Mercati

    Arriva il piano UE per non lasciarsi scappare le startup: fino a 10,2 miliardi sbloccati per l’Innovazione

    9 Settembre 2026
    Il vice presidente esecutivo per Prosperità e Strategia industriale, Stéphane Séjourné, e la commissaria a Startup, ricerca e innovazione, Ekaterina Zaharieva, in conferenza stampa (9 settembre 2026). Source: EC Commission
    Industria e Mercati

    Portale unico europeo e meno discrezionalità agli Stati: l’UE riforma gli appalti

    9 Settembre 2026
    Pale eoliche. Crediti: Vai al profilo di Karsten Würth Karsten Würth via Unsplash
    Economia

    Direttiva appalti pubblici UE, 26 imprese italiane ed europee chiedono maggiori riduzioni di carbonio

    18 Agosto 2026
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orban, in versione LGBTQI+ [©Nicolas Liponne/MAXPPP - IPA agency]
    Diritti

    La Corte di Giustizia contro l’eredità di Orbán: la sua legge anti-LGBTQ+ viola il diritto UE

    21 Aprile 2026
    Sigarette - Corte
    Le Brevi

    Accesso libero per tutti ai test di emissioni delle sigarette: la sentenza della Corte di Giustizia UE

    21 Aprile 2026
    TIM SPARKLE TELECOM COMMISSIONE EUROPEA
    Le Brevi

    Sì della Commissione UE all’acquisizione di Telecom Sparkle dal Ministero dell’Economia italiano e a Retelit

    13 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione