- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Johnson: Reciprocità non è obbligatoria e niente Corte UE, i negoziati post-Brexit già in salita

    Johnson: Reciprocità non è obbligatoria e niente Corte UE, i negoziati post-Brexit già in salita

    Il premier britannico chiude già le porte in faccia a Bruxelles. "Parità di condizioni un concetto dell'UE, non un concetto generalmente accettato". Le future relazioni già su presupposti traballanti

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Febbraio 2020
    in Politica

    Bruxelles – Il futuro può attendere. Nelle relazioni post-Brexit che Londra e Bruxelles dovranno costruire pesa un presente incerto perché già carico di ostacoli. La generosa offerta dell’UE per un accordo di libero scambio non lo è poi così tanto, vista dall’altra parte della Manica. Il premier britannico Boris Johnson già rimette tutto in discussione. Agli europei del continente che chiedono reciprocità di trattamento e condizioni (il famigerato ‘level-playingfield, come si usa dire nella capitale dell’UE), l’inquilino di Downing Street che, testuale, “la parità di condizioni è un concetto dell’UE, non è un concetto generalmente accettato”. L’inizio non premette bene.

    Johnson già critica l’UE e le sue proposte senza neanche essersi seduto al tavolo delle trattative. “Alcuni accordi di libero scambio contengono alcune disposizioni leggere in materia di concorrenza, sovvenzioni, ambiente e simili. Solo l’UE cerca di esportare le proprie regole in queste aree e sorvegliarle da sola”. Tradotto: il Regno Unito vuole soluzioni diverse. “La nostra posizione è che per ridurre le distorsioni commerciali non è necessario andare oltre il tipo di disposizioni che l’UE ha concordato con paesi come il Canada”. Si vuole dunque un modello CETA, che però è quello che non vuole l’UE.

    Il trattato CETA dovette ricevere il via libera di tutti i Parlamenti nazionali, cosa che l’UE vuole evitare. Ma Johnson sembra vederlo diversamente. Il motivo è semplice: il premier britannico cerca strumenti che possano compromettere l’unità del blocco dei Ventisette. Ventisette Parlamenti nazionali implica altrettanti voti diversi in Paesi con sensibilità diverse. Basta lo stop di uno per bloccare tutto e ricominciare daccapo.

    Proprio contro i Paesi membri del club di cui il Regno Unito faceva parte fino a pochi giorni fa, se la prende il premier britannico. Ricorda che in tema di aiuti di Stato, la Francia “investe il doppio” rispetto al Regno Unito e la Germania “tre volte di più”. Un modo per ricordare che se il rischio di concorrenza sleale esiste, è sul continente. Vero è, ricorda Johnson, che negli ultimi 21 anni l’UE ha applicato le norme sugli aiuti di Stato contro il Regno Unito solo quattro volte, rispetto alle 29 azioni intraprese contro la Francia, le 45 contro l’Italia e le 67 contro la Germania. “L’ansia dovremmo averla noi da questa parte della Manica, non voi”.

    Poi c’è il problema, grande, della pesca, per la quale Bruxelles punta ad un accordo di lunga durata, e che invece da Londra si preannuncia di voler ridiscutere ogni anno, “per dare priorità alle esigenze dei pescatori britannici”.

    I toni e le parole non fanno partire il negoziato nel migliore dei modi. Anche se, vale la pena ricordarlo, l’UE non sarà in grado di avviare trattative prima del 25 febbraio. I presupposti sono comunque di chiusura e di scontro.

    A Bruxelles il negoziatore capo dell’UE per la Brexit, Michel Barnier, nel presentare le linee guida negoziali dell’Unione ricorda che il documento si riferisce a due testi: gli orientamenti fissati dai leader dell’UE in occasione del vertice del 29 aprile 2017 e riaffermati a dicembre 2019, e la dichiarazione politica sulle relazioni future. “Un documento importante – sottolinea Barnier – perché approvato in modo congiunto anche dal governo Johnson a ottobre 2019”. Lì si parla di reciprocità, concetto su cui Johnson sembra aver fatto un passo indietro.

    E poi, si legge nelle linee guida negoziali del governo britannico come trasmesse al Parlamento di Londra, non c’è l’intenzione di seguire l’UE. “Qualsiasi accordo deve rispettare la sovranità di entrambe le parti e l’autonomia dei nostri ordini legali”, si legge nelle linee guida di Londra. Questo implica quindi che “non può alcun allineamento normativo, alcuna giurisdizione per la Corte di giustizia europea sulle leggi del Regno Unito o qualsiasi controllo sovranazionale in qualsiasi area”. Mentre Barnier ricorda che nel partenariato di sicurezza il ruolo dell’organismo di Lussemburgo deve essere mantenuto in toto.

    Tags: Boris JohnsonbrexitcommercioMichel Barnierrelazioni futureueUe-Regno Unito

    Ti potrebbe piacere anche

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]
    Politica Estera

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    8 Luglio 2026
    Un incendio boschivo [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Allarme incendi, dall’UE l’invito a prepararsi a un’estate ad alto rischio

    8 Luglio 2026
    Il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa; la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, e la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen (Fonte: Imagoeconomica)
    Le Brevi

    UE-Messico, via libera definitivo dal Parlamento europeo all’accordo commerciale

    8 Luglio 2026
    Mobilità militare, veicoli blindati trasportati via treno [Foto: Marzia Cosenza/imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    Mobilità militare, negoziato inter-istituzionale al via il 16 luglio

    8 Luglio 2026
    Condizionatori. Source: Carlo Carino, via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Eurostat: consumo energetico per raffreddare le case UE raddoppiato in 6 anni

    8 Luglio 2026
    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica
    Agrifood

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    7 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    App sul cellulare. Crediti: dole777 via Unsplash

    L’eurodeputata Geese alla Commissione UE: “Meta censura attivisti per donne e Lgbtqia+”

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    Bruxelles - L'allarme è serio e riguarda la libertà di espressione. Secondo l'eurodeputata dei Verdi, Alexandra Geese, "Meta sta censurando donne,...

    Amazon - Corte di giustizia UE - Italia

    Per l’Avvocato UE, Amazon fa servizio postale in Italia senza “la necessaria autorizzazione”

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    La vicenda nasce nel 2018, quando l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha sanzionato Amazon Italia Logistica, Amazon Italia...

    Photo de Maxim Tolchinskiysur Unsplash

    Lettera di Confindustria, Medef e Bdi a von der Leyen: “Serve profonda revisione dell’ETS”

    di Giulia Torbidoni
    9 Luglio 2026

    Per le tre associazioni industriali di Italia, Francia e Germania, è "essenziale definire un percorso verso la neutralità climatica che...

    [foto: Eunews]

    Calano produzione e consumo di birra, ma continuano a crescere i prodotti analcolici

    di Redazione eunewsit
    9 Luglio 2026

    The Brewers of Europe: "Il settore innova nonostante un contesto economico difficile"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione