- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » La classe colta

    La classe colta

    Diego Marani di Diego Marani
    4 Febbraio 2020
    in Editoriali
    Francesco de Sanctis

    Francesco de Sanctis

    Nei “Quaderni dal carcere” Antonio Gramsci riporta queste parole che Francesco De Sanctis scriveva alla fine dell’Ottocento riferendosi alla società italiana: “Manca la fibra perché manca la fede. E manca la fede perché manca la cultura”. E così le commenta: “Ma cosa significa ‘cultura’ in questo caso? Significa indubbiamente una coerente, unitaria e di diffusione nazionale concezione della vita e dell’uomo, una religione laica, una filosofia che sia diventata appunto cultura, cioè che ha generato un’etica, un modo di vivere, una condotta civile e individuale”.

    Ottantatré anni dopo la morte di Gramsci e centotrentasette dopo la morte di De Sanctis, questa osservazione è ancora pertinente e rivela quanto la società italiana sia incompiuta. Nella sua analisi, Gramsci continua lamentando in Italia la mancanza dell’unificazione della “classe colta”, un concetto che oggi può sembrare superato ma che invece resta centrale nella costruzione di una società.

    La classe colta non è, non deve essere un’impenetrabile casta di privilegiati che come nel Regno Unito fornisce il serbatoio per la classe dirigente ma un gruppo di persone di ogni credo politico, depositario di quella filosofia che ha generato appunto l’etica e il modo di vivere nazionali e che li alimenta, li coltiva, li mantiene vitali perché sa guardare oltre il presente, nella storia della nazione e nella sua proiezione verso il futuro. Al di là delle appartenenze politiche, perché nessuna appartenenza politica è più possibile se viene a mancare la società in cui esse si esplicitano.

    Una classe che non è definita dal censo ma appunto dalla cultura e che può esistere solo quando una nazione ha fatto la scelta della propria cultura, ha definito il proprio canone e lo rispetta, lo considera depositario del suo carattere fondamentale. Dal rispetto e dalla conoscenza della cultura che definisce il carattere di una nazione proviene ogni altro livello di lealtà e di appartenenza, il rispetto di ogni autorità che è in fin dei conti rispetto di sé, dei valori che ci si è dati e che si vuole trasmettere alle nuove generazioni.

    In Italia invece disperdiamo la nostra cultura nazionale, non insegniamo più la storia dell’arte nei licei, dimentichiamo il latino per non parlare della letteratura, ormai una materia obsoleta. E pretendiamo di sostituire materie che nutrono l’anima, che costruiscono l’uomo, con materie come l’informatica che sono solo strumenti tecnici. Peggio, i movimenti populisti hanno suscitato nella società un disprezzo per l’uomo di cultura, considerato oggi un affabulatore dai nuovi politicanti che si vantano della loro ignoranza come di una prova di purezza e innocenza di pensiero.

    Da qui proviene il revisionismo storico di chi nega i campi di sterminio e crede invece nelle scie chimiche, l’abominio di quei genitori che minacciano i professori per i cattivi voti dei loro figli, l’inconsistenza di quel ministro dell’istruzione che impunemente predicava che studiare storia fa male perché incita alla violenza.

    Un amico professore di storia al liceo mi rivelava di aver interrogato un suo alunno chiedendogli di parlare dell’8 settembre. “Di che anno, professore?” Si è sentito chiedere. E non era una battuta.

    Tags: Classeculturadiego maraniistruzioneitaliasaperestoria

    Ti potrebbe piacere anche

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    29 Maggio 2026
    difesa
    Difesa e Sicurezza

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    29 Maggio 2026
    Chiostro di San Simeone, all'interno del complesso monastico di Polirone [foto: Di Dani 7C3 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5776924]
    Notizie In Breve

    Anche all’Italia il premio UE per il patrimonio culturale del 2026

    29 Maggio 2026
    Il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [Roma, 29 novembre 2024. Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Fitto ‘gela’ Meloni: “Contro il caro-energia usare i fondi di coesione”

    28 Maggio 2026
    Banco di scuola via Imagoeconomica
    Cronaca

    In calo i giovani che non lavorano e non studiano

    28 Maggio 2026
    Concimi naturali via Iamgoeconomica
    Agrifood

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    26 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione