- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 14 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Agrifood » Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    Il commissario UE all'Agricoltura, Hansen, ha ricordato che, per far fronte alla crisi di approvvigionamento dei fertilizzanti, "la Commissione mobiliterà l'importo rimanente della Riserva agricola, che attualmente ammonta a circa 200 milioni, e proporrà all'autorità di bilancio almeno di raddoppiare tale importo, rendendolo così un bilancio molto significativo"

    Iolanda Cuomo di Iolanda Cuomo
    26 Maggio 2026
    in Agrifood, Economia
    Concimi naturali via Iamgoeconomica

    Concimi naturali via Imagoeconomica

    Bruxelles – “Riteniamo necessario introdurre adeguati correttivi rispetto al sistema di scambio delle quote di emissione ETS al fine di evitare un ulteriore aggravio dei costi di produzione rispetto ai competitor internazionali”. A dichiararlo, il ministro italiano dell’ Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, durante una sessione pubblica del Consiglio Agricoltura e pesca di oggi (26 maggio). “La crisi di Hormuz segna uno dei tanti elementi di criticità che il sistema mondiale subisce e a cui l’Europa non si trova pronta. Sui fertilizzanti chiediamo una strategia di carattere industriale e l’utilizzo del digestato, che è un elemento del tutto in linea con la sostenibilità ambientale”, ha aggiunto durante un briefing con la stampa. “Non è più il tempo dei ritardi, di un’eccessiva burocrazia, di attese infinite per avere delle risposte. L’abbiamo ribadito” e “devo dire che molte nazioni oggi hanno avuto la posizione di sintonia con questa nostra richiesta”, ha commentato il ministro.

    Di fronte all’aumento del prezzo dei fertilizzanti, causato dalla guerra in Iran, il 19 maggio la Commissione ha adottato un piano d’azione per i concimi. Si tratta di un’iniziativa che punta a sostenere gli agricoltori, che fa fronte all’aumento dei costi e scarsità di fertilizzanti, puntando a rafforzare la produzione interna e ridurre la dipendenza europea dalle importazioni. Tra le diverse misure, il piano prevede che la Commissione fornisca un sostegno eccezionale attraverso gli strumenti esistenti nell’ambito della politica agricola dell’UE, mobiliti il bilancio dell’Unione per rafforzare la riserva agricola di un importo considerevole e adotti misure per sostenere l’industria nazionale dei fertilizzanti. Questa, secondo la Commissione, però, deve essere reinserito nel prossimo riesame del sistema di scambio di quote di emissione (ETS), il principale strumento europeo per la decarbonizzazione.

    Riunitisi oggi, i ministri dell’Agricoltura europei hanno espresso le loro opinioni sul piano. La ministra dell’Agricoltura di Cipro – Paese che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE – Maria Panayiotou – l’ha definito una “cassetta degli attrezzi, una tabella di marcia“. Ma sono state espresse delle riserve. Sul tema Lollobrigida ha osservato che “non è più tempo dei ritardi e di una eccessiva burocrazia, di attese infinite per avere delle risposte”, sottolineando che anche altre nazioni sono in sintonia con le richieste italiane.

    Per il ministro Lollobrigida, lo stop ai dazi non basta. “Accolgo con favore l’iniziativa che porta alla sospensione di un anno dei dazi doganali sui principali fertilizzanti a base di azoto, anche se riteniamo sia assolutamente insufficiente“, ha spiegato. “Per questa ragione, a livello nazionale, siamo intervenuti a sostegno del settore con una misura temporanea volta a compensare l’incremento dei costi dei fertilizzanti utilizzati in agricoltura”, ha precisato ancora. Per il ministro, “il tema della disponibilità e dell’accessibilità economica dei fertilizzanti è oggi centrale per la sicurezza alimentare europea e per la competitività del nostro settore agricolo” e “le misure previste dalla Commissione nella comunicazione del 2022 devono essere adeguate al mutato contesto geopolitico, e rapidamente”, ha affermato.

    In particolare, “nel breve periodo è necessario incentivare la produzione e l’immissione sul mercato di fertilizzanti innovativi, anche derivanti dal recupero di sottoprodotti, in linea con i principi dell’economia circolare”. Un percorso su cui “crediamo vada accelerato il processo”, ha aggiunto. Per Lollobrigida, “le alternative ai fertilizzanti chimici sono necessarie per perseguire la sostenibilità ambientale quale obiettivo comune”. Ma ciò “non può, a nostro avviso, mai prescindere dal garantire la vitalità e la resilienza economica e sociale dei sistemi agricoli e delle aree rurali”, ha proseguito. “In tale ottica, apprezziamo le priorità individuate dal Piano d’azione sui fertilizzanti, tra cui la circolarità dei nutrienti, la produzione nazionale di fertilizzanti e lo sviluppo di alternative di origine biologica”.

    Durante la conferenza stampa alla fine dell’incontro, il commissario per l’Agricoltura, Christophe Hansen, ha sottolineato che “attualmente non c’è un rischio immediato per la disponibilità di derrate alimentari e di fertilizzanti, però esistono preoccupazioni per quanto riguarda i prezzi crescenti dei fattori di produzione, perché garantire rapporti commerciali più stabili attraverso reti di accordi equi è di grande importanza”. Per il commissario si deve “agire rapidamente sulle diverse questioni, così come sul sostegno finanziario immediato“. Al suo ingresso alla riunione, questa mattina, Hansen ha ricordato che, per far fronte alla crisi di approvvigionamento dei fertilizzanti, “la Commissione mobiliterà l’importo rimanente della Riserva agricola, che attualmente ammonta a circa 200 milioni, e proporrà all’autorità di bilancio almeno di raddoppiare tale importo, rendendolo così un bilancio molto significativo”. In più, “nel breve termine, la Commissione fornirà un sostegno mirato ed eccezionale agli agricoltori più colpiti” e proporrà “anche un pacchetto di misure mirate, che comprende tre elementi: un nuovo schema di liquidità, flessibilità per i pagamenti anticipati agli agricoltori e sostegno all’efficienza della fertilizzazione, in modo da poter utilizzare tutti i fondi disponibili nell’ambito dei piani strategici della Politica agricola comune”.
    Tags: ciprocommissione ueconcimiconsiglioEtsfertilizzantiitaliaLituanialollobrigida

    Ti potrebbe piacere anche

    Orsini durante il suo intervento (Foto: Confindustria)
    Economia

    Orsini sferza Ue: “Soffocati da assenza competitività, rischiamo deserto industriale”

    26 Maggio 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, monitora le operazioni militari in Iran [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Nuovi attacchi USA in Iran, l’UE: “Si mettano a tacere le armi”

    26 Maggio 2026
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica
    Economia

    Surplus UE dimezzato nel primo trimestre 2026, pesano i dazi USA e il caro energia

    26 Maggio 2026
    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Iran, imprese più pessimiste. Ma solo per il breve periodo

    26 Maggio 2026
    Palazzo Berlaymont a Bruxelles. Photo de Christian Luesur Unsplash
    Politica

    Bilancio pluriennale, 16 Paesi (tra cui l’Italia) contro la Commissione: più soldi per coesione e agricoltura

    26 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione