- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 2 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Bilancio Ue: Parlamento pronto a negoziare, ma la proposta iniziale va cambiata

    Bilancio Ue: Parlamento pronto a negoziare, ma la proposta iniziale va cambiata

    Il presidente Sassoli riaffermerà domani al Consiglio europeo la disponibilità al dialogo per una proposta più ambiziosa, tanto in termini di budget che di risorse proprie

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    19 Febbraio 2020
    in Politica
    Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli

    Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli

    Bruxelles – Il Parlamento europeo non ha intenzione di bloccare i negoziati sul prossimo Quadro di bilancio pluriennale (2021-2027), ma è determinato a raggiungere il migliore compromesso possibile. L’opposizione dell’Eurocamera alle proposte fino ad ora avanzate sul prossimo QFP (1,11 del Reddito nazionale lordo da parte della Commissione, 1,074 per cento del RNL da parte del presidente del Consiglio UE Charles Michel) non è una novità.  Alla vigilia del vertice dei capi di stato e di governo dell’Ue, il presidente del Parlamento europeo David Sassoli conferma che domani  al Consiglio europeo porterà sul tavolo dei negoziati la posizione espressa all’unanimità dagli eurodeputati, pur nella consapevolezza che l’approvazione del bilancio pluriennale non è un processo di “co-decisione” tra Parlamento, Commissione e Consiglio.

    Sulla proposta di bilancio però il Parlamento può mettere il veto e “a queste condizioni noi non saremo disponibili ad approvarlo”. Di fronte ai leader dei paesi membri, però, Sassoli riaffermerà anche la volontà del Parlamento di negoziare con il Consiglio per una proposta più ambiziosa, tanto in termini di budget che di risorse proprie. Il parlamento, specifica, non ha alcun interesse a sollecitare una crisi istituzionale.

    Anzi, sollecita a fare presto perché alcuni obiettivi a medio termine potrebbero risentirne. Per Sassoli è decisivo che dal vertice di domani il Consiglio adotti una posizione e una proposta per poi capire i passi da compiere subito dopo: iniziare un dialogo con l’Europarlamento oppure presentare ai deputati direttamente la proposta di bilancio da “prendere o lasciare”. A quel punto è chiaro che se la proposta dovesse rimanere quella attuale, la risposta del Parlamento sarebbe negativa.

    La proposta di Michel è ben al di sotto delle aspettative, sottolineano i negoziatori dell’Eurocamera. Il veto su quell’1,074 per cento del RNL per una volta mette d’accordo un Parlamento altamente frammentato, superandone la tradizionale dialettica. Per il Parlamento il messaggio da portare al tavolo del Consiglio è uno solo: la proposta così come è stata formulata dal presidente del Consiglio Ue non ha possibilità di passare al vaglio dell’Eurocamera. Non è altro “che la proposta finlandese a cui si aggiungono i 7,5 miliardi di euro “freschi” previsti dal Just transition mechanism (meccanismo di transizione giusta), accusano i negoziatori. Si registra un divario tra le aspirazioni e le ambizioni delle istituzioni europee (Commissione e anche del Consiglio) che riguardano il Green Deal e le altre risorse effettive che si trovano (o non si trovano) nel budget. Per il Parlamento europeo non è solo una questione di cifre, quanto un problema di contenuti e di come questi numeri vengono inseriti all’interno dei programmi di sviluppo per i prossimi anni che Commissione e Consiglio hanno portato sul tavolo del Parlamento per essere finanziati. In entrambe le proposte di Commissione e Consiglio “non ci vediamo crescita e sviluppo e la capacità dell’Unione di affrontare con successo i traguardi che intende perseguire”.

    Una delusione su tutta la linea, ricorda Sassoli. Anche in merito ai fondi disposti in favore del fondo di transizione giusta, per accompagnare la riconversione verde degli Stati membri. Una “costola” del Green Deal “davvero strategica perché riuscire a ottenere la leadership nella lotta ai cambiamenti climatici per noi è un obiettivo solo se non lasciamo indietro nessuno, stati membri ma anche aziende e cittadini”. È un bilancio che non “aiuta ad accorciare le distanze presenti nello spazio europeo: se non si accorciano le distanze tra est e ovest, tra nord e sud e tra centro e periferia, l’Ue avrà meno capacità nella competizione su scala globale”.

    La posizione dell’Eurocamera sembra al momento ferma, anche perché la sua proposta del 1,3 per cento del Reddito nazionale lordo è stata formulata sulla base di un lavoro di definizione del fabbisogno e delle risorse necessarie dell’Ue secondo tutte le linee e gli indicatori del bilancio. Il presidente del Parlamento Ue si mostra però aperto al dialogo quando si parla delle “risorse proprie” che servirebbero all’Ue per finanziare i suoi programmi senza chiedere ulteriori risorse agli stati membri. Non è scontato che dal vertice dei prossimi giorni non esca una proposta più ambiziosa di quel 1,074 per cento del RNL presentato da Michel, ma il Parlamento sarebbe a quel punto disposto a trattare avendo un quadro più definito di come sarebbe strutturato questo paniere. “Abbiamo apprezzato lo sforzo” del Consiglio di definire un paniere di risorse ma bisognerà capire a partire da quando queste risorse saranno fruibili e soprattutto come si alimenteranno. Per questo, anche i negoziatori dell’Eurocamera sollecitano a includere nell’accordo finale che potrebbe essere finalizzato domani un impegno chiaro e vincolante di introdurre nuove risorse proprie aggiuntive nel corso dei sette anni. 

    “Sono mesi che il Parlamento europeo chiede a Commissione e Consiglio un piano di emergenza nel caso in cui non si dovesse trovare un accordo sul prossimo bilancio” accusano i negoziatori. Anche Sassoli ricorda che è dal 2018 che il Parlamento ha chiesto di cominciare la negoziazione con Consiglio sul MFF “e sono arrivati in ritardo a presentare una proposta”. Un fatto è certo, se non ci sarà l’approvazione del quadro finanziario pluriennale si aprirà una fase di transizione perché al momento un “piano B” non c’è.

    Tags: bilancio UE 2021-2027consiglio europeoDavid Sassoligreen dealmff 2021-2017Qfp

    Ti potrebbe piacere anche

    Il vertice informale dei capi di Stato e di governo dell'UE [Nicosia, 23 aprile 2026. Foto: European Council]
    Energia

    Energia, Italia e Belgio bocciano l’agenda della Commissione. Costa: “Accelerare la transizione”

    24 Aprile 2026
    Antonio Costa - Consiglio europeo
    Politica

    Verso il vertice informale a Cipro: sul tavolo Iran, energia e bilancio UE

    14 Aprile 2026
    Allestimento per il Consiglio europeo al Palazzo del Consiglio UE. Fonte: Imagoeconomica
    Opinioni

    Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso

    20 Marzo 2026
    Ursula von der Leyen alla conferenza stampa a margine del Consiglio europeo, 19/03/26 [EU Council]
    Energia

    L’UE conferma il ruolo centrale dell’ETS nella transizione climatica. Pronte azioni “temporanee e su misura” per i costi dell’energia

    20 Marzo 2026
    Medio Oriente - Consiglio europeo - Iran
    Politica Estera

    Medio Oriente, i leader europei per la “moratoria sugli attacchi alle infrastrutture energetiche”

    20 Marzo 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia ottiene l’impegno UE a prevenire crisi dal conflitto con l’Iran

    20 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Napoli, navi della Flotilla nel porto di Napoli dirette a Gaza. Fonte: IPAagency

    la Flotilla per Gaza fermata nell’immobilismo di Bruxelles. La Sinistra: “Pirateria di Stato” nel Mediterraneo. Zingaretti: “Con Netanyahu no a sicurezza per il mondo intero”

    di Caterina Mazzantini
    30 Aprile 2026

    Mentre Israele sequestra navi civili in acque internazionali, la Commissione UE si rifugia in una "prudenza burocratica" che sa di...

    Erin Roman, Smoke Free Partnership, tabacco

    Smoke Free Partnership sulle posizioni UE: “Bene rinnovo legislazione sul tabacco, ma attenzione ai giovani”

    di Annachiara Magenta annacmag
    30 Aprile 2026

    La direttrice della coalizione europea di ONG contro il tabacco attacca le industrie del settore: "Questo è il modello di...

    Sala riunione della BCE [foto: Carlo Carino/imagoeconomica]

    La BCE non tocca i tassi di interesse: “Aspettative di inflazione a lungo termine saldamente ancorate”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    30 Aprile 2026

    Gli aumenti del momento dell'inflazione inducono il Consiglio direttivo a non aumentare il costo del denaro. Lagarde: "Economia ha saputo...

    Fonte: Imagoeconomica COPAGRI - ZOOTECNIA IN PIAZZA CONTRO LA CRISI E LA SITUAZIONE QUOTE LATTE

    Il Parlamento UE approva la strategia per il rilancio della zootecnia europea

    di Caterina Mazzantini
    30 Aprile 2026

    Con 426 voti favorevoli, l’Assemblea sollecita la Commissione a tutelare il reddito degli allevatori e favorire il ricambio generazionale, mentre...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione