- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Sospesa l’epoca del “ce lo chiede l’Europa”, ora vediamo cosa i governi sanno fare

    Sospesa l’epoca del “ce lo chiede l’Europa”, ora vediamo cosa i governi sanno fare

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    13 Marzo 2020
    in Editoriali
    David Sassoli e Ursula von der Leyen

    David Sassoli e Ursula von der Leyen

    Powered by powered by evolution group

    Finalmente non sentiremo più, per un po’, il frusto ritornello “ce lo chiede l’Europa”. La situazione è drammatica, l’urgenza è davanti ai nostri occhi, fatto sta che la Commissione europea (e il Parlamento ha già fatto sapere di condividere) ha tagliato i “lacci e laccioli” che legano le mani di governi. “Fate quel che volete per affrontare l’emergenza, non non vi metteremo i bastoni tra le ruote ma anzi, vigileremo che nessun governo intralci gli altri”, ha in sostanza detto oggi Ursula von der Layen.

    La Commissione ha agito, tutto sommato, con tempestività. Non è semplice smontare il Patto di Stabilità, smontare le regole sulla concorrenza, smontare le norme sulla Politica agricola e sui Fondi di coesione. Certo, a Bruxelles spiegano che nulla è stato sospeso o smontato, ma che solo si sono usate le regole a disposizione per i casi eccezionali. Un po’ è vero, un po’ no. In sostanza si è fatto un grosso lavoro in fretta, più in fretta di molti Stati.

    I maligni possono dire che VDL si è voluta lavare le mani in una situazione che, comunque vada, segnerà un periodo disastroso della storia mondiale, che lascerà comunque strascichi di polemiche per le cose fatte, o fatte male, o non fatte. Situazione inevitabile. Forse la presidente ha ceduto alle pressioni degli Stati, rendendosi anche conto che la Commissione non avrebbe avuto la possibilità di esaminare tempestivamente singole richieste per poi concedere le autorizzazioni necessarie. Ha aperto le dighe, e probabilmente è la cosa più efficiente da fare in questo momento.

    Il succo è che ora i governi possono usare i loro soldi come meglio credono, praticamente senza vincoli, senza chiedere al Gentiloni o alla Vestager di turno autorizzazioni o linee guida. E’ una grande occasione per gli euroscettici, per chi si lamenta di un’Europa intrusiva, di dimostrare di saper fare meglio senza i vincoli europei. Volenti o nolenti siamo tornati, per un periodo breve ci auguriamo, all’ognun per sé. Vedremo ora come se la cavano i vari governi, le varie forze politiche che sempre, un po’ di ogni famiglia politica, si sono nascoste dietro ai vincoli europei per giustificare quando qualcosa non va, anche senza il bisogno di essere euroscettici.

     

    Tags: ce lo chiede l'europacoronavirusemergenzagoverni

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Casa Francia hub
    Diritti

    Emergenza casa, Parigi fa squadra con Bruxelles: nasce l’hub per l’edilizia sociale

    23 Settembre 2026
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Germania, Paesi Bassi e Ungheria: l’attacco al Qfp di von der Leyen arriva da tanti fronti

    17 Luglio 2025
    Vaccino Covid 19 Ursula von der Leyen
    Cronaca

    Tribunale Ue: “La Commissione non ha garantito sufficienti informazioni sui contratti per i vaccini anti-covid”

    17 Luglio 2024
    Ursula von der Leyen
    Editoriali

    “La maggioranza tiene”, ma il Parlamento europeo resta quasi solo e l’Unione è più debole

    10 Giugno 2024
    [foto: Wikimedia Commons]
    Cronaca

    Stop ai 7 miliardi di aiuti ad AirFrance, Tribunale UE ‘censura’ la Commissione

    20 Dicembre 2023
    gas misure energetiche
    Economia

    Bruxelles vuole prorogare le misure energetiche di emergenza contro la crisi in Medio Oriente

    9 Novembre 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione