- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Sassoli plaude all’accordo dell’Eurogruppo, ma i partiti in Parlamento chiedono che l’UE faccia di più

    Sassoli plaude all’accordo dell’Eurogruppo, ma i partiti in Parlamento chiedono che l’UE faccia di più

    Per molti si poteva certamente fare di più, per altri invece il passo compiuto ieri va considerato solo l'inizio di una risposta europea alla crisi da Covid-19 davvero condivisa a livello di stati membri

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    10 Aprile 2020
    in Politica
    Il presidente del parlamento europeo David Sassoli

    Il presidente del parlamento europeo David Sassoli

    Bruxelles – “Abbiamo avuto ragione ad avere fiducia nell’Europa. Le proposte formulate dall’Eurogruppo vanno nella giusta direzione”. Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha accolto con favore l’accordo raggiunto ieri all’Eurogruppo sulla risposta europea alla crisi economica determinata dalla pandemia Covid-19. “In questa battaglia per la ricostruzione il Parlamento europeo farà come sempre la sua parte in difesa dei cittadini europei”.

    Dopo giorni di tensione, scontri e dibattiti, diversi dei partiti che compongono il Parlamento europeo si dicono tutto sommato soddisfatti del compromesso finalizzato questa notte tra i ministri delle finanze dell’area euro. Per molti si poteva certamente fare di più, per altri invece il passo compiuto ieri va considerato solo l’inizio di una risposta europea alla crisi sanitaria ed economica davvero condivisa a livello di paesi membri. La parola spetta ora ai capi di governo e di stato dei Ventisette che si riuniranno il 23 aprile per dare l’ok definitivo alle misure.

    Le reazioni

    Sulla stessa linea delle dichiarazioni di Sassoli si pone l’intero gruppo di appartenenza all’Europarlamento del presidente, quello dei Socialisti e democratici. “Sappiamo tutti che ci sono stati negoziati difficili e tutti hanno dovuto scendere a compromessi. Al di là dei dettagli del risultato, che è positivo, l’accordo è un buon segnale che l’UE è pronta a combattere COVID-19 in modo solidale” commenta in una nota la capogruppo S&D Iratxe García. Nonostante i risultati positivi di ieri, i membri del gruppo concordano sul fatto che gli strumenti esistenti non saranno sufficienti a combattere uno shock sistemico di tale portata.

    “Quelle adottate fino ad ora sono misure di sostegno ai paesi piuttosto che pensare a risposte europee condivise” accusano. Per questo motivo aspirano ad un “ambizioso quadro finanziario pluriennale per i prossimi sette anni, nonché a nuove risorse proprie e una mutualizzazione del debito futuro tramite obbligazioni di recupero”. Intanto, annuncia Garcia, “noi socialisti e democratici stiamo lavorando con altri gruppi politici del Parlamento europeo su una risoluzione comune che sarà adottata la prossima settimana e che proporrà ulteriori misure alla Commissione e al Consiglio europeo”.

    Plaude in particolare al nuovo Fondo per la ripresa, il ‘recovery fund’, per sostenere l’economia e la coesione europea, l’eurodeputato di Renew Europe, Sandro Gozi. Nonostante i risultati positivi raggiunti ieri, anche Gozi sottolinea i limiti evidenti mostrati nelle scorse ore dall’Eurogruppo “che ancora una volta ha dato prova di essere un organismo inefficiente e che va superato, poco trasparente e con poteri ingiustificati, bloccato dai veti e dalle decisioni all’unanimità che hanno regalato l’immagine di un’Europa disunita, facendo il gioco degli euroscettici e di coloro che vogliono distruggere l’Ue”.

    Quanto all’Italia, anche a Bruxelles, i partiti restituiscono l’immagine di un paese diviso e in eterno conflitto dialettico, come quello che si sta consumando proprio in queste ore. Un piano per la ricostruzione che veda lo sforzo congiunto di tutta l’Europa era l’obiettivo anche della delegazione del Partito democratico in Europa. “Ora questa proposta è stata messa sul tavolo del prossimo Consiglio europeo e lì Italia, Francia e Spagna e gli altri paesi favorevoli dovranno battersi per renderlo effettivo rapidamente” dice Patrizia Toia, eurodeputata dem e vicepresidente della commissione Industria. Non risparmia però la stoccata nei confronti dei paesi che si sono detti contrari all’emissione di coronabond per far fronte alla crisi, sottolineando “che questi nuovi strumenti finanziari (approvati ieri) non potranno che essere dei Bond, o garantiti dal bilancio europeo rafforzato o dai singoli Stati, ma comunque emissioni di debito comune”.

    La Lega in Europa grida nuovamente al tradimento da parte del governo Conte portando anche a Bruxelles la sua avversione nei confronti dell’intesa raggiunta ieri tra i ministri delle finanze. “Il via libera al MES (Meccanismo europeo di stabilità, ndr) è l’ennesimo scandaloso tradimento nei confronti degli italiani compiuto dal Governo Conte” sostiene l’eurodeputata leghista Mara Bizzotto, accusando la maggioranza Pd-M5S di star “svendendo il nostro Paese all’Europa”. Nel pacchetto approvato ieri “non ci sono gli eurobond ma c’è il Mes, esattamente come volevano Germania e Olanda” continua l’eurodeputata , secondo cui “dall’Europa non arrivano aiuti per il nostro Paese, ma un grande pacco che ipoteca il futuro e il risparmio degli italiani”.

    Scettica sulla questione del ricorso al Meccanismo europeo di stabilità (Mes) anche la delegazione del Movimento 5 stelle in Europa. Nessun dubbio sul fatto che l’Italia, precisano, potendo scegliere, non vi farà ricorso “L’Italia non accetterà mai il Mes, nemmeno nella sua versione light. Questa è l’unica voce che faremo sentire al tavolo dei leader europei convocato per settimana prossima” minaccia l’europarlamentare Rosa D’Amato. Per la deputata pentastellata però “Salvini e Meloni sono bravi solo a fare sciacallaggio politico, nemmeno davanti a una crisi epocale e con i morti negli ospedali la loro propaganda di fake news si ferma”. 

    Dello stesso parere anche Piernicola Pedicini, secondo cui il Meccanismo europeo di stabilità è uno strumento diabolico, voluto dalla vecchia Europa e votato dai vecchi partiti. Non attiveremo mai il Mes – ribadisce ancora – perché non è così che si risponde alla crisi, la solidarietà europea deve essere altra”.

    Tags: coronavirusCovid 19David Sassolieurogruppoiratxe garcia perezlegaMara BizzottoMovimento 5 stelleparlamento europeopartito democraticopatrizia toiaPiernicola PediciniRosa D'Amato

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025. Foto: Philippe Buissin/European Parliament]
    Politica Estera

    Iran, Dombrovskis: “Non sappiamo in quale scenario ci troviamo”

    24 Marzo 2026
    Economia

    Esulta l’industria, critici gli agricoltori: l’accordo UE-Australia divide

    24 Marzo 2026
    Settembre 1984, Lionel Jospin durante una sessione plenaria del Parlamento europeo [foto: European Parliament]
    Notizie In Breve

    Francia, muore Lionel Jospin. ‘L’uomo delle 35 ore’ aveva 88 anni

    23 Marzo 2026
    Photo: Imagoeconomica
    Politica

    Referendum sulla giustizia, gli europarlamentari di PD e M5S festeggiano la vittoria del NO

    23 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione