- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Dalla gestione ai rifiuti alle misure d’emergenza, l’UE tenta di coordinare la risposta alla pandemia

    Dalla gestione ai rifiuti alle misure d’emergenza, l’UE tenta di coordinare la risposta alla pandemia

    Messe a punto le raccomandazioni per gestire scarti alimentari e non, pronte anche quelle per gestire la pandemia a livello nazionale. Resta ferma la necessità di garantire la libera circolazione delle merci

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Aprile 2020
    in Cronaca

    Bruxelles – Linee guida. Cosa è preferibile fare e come farlo. Di fronte alla pandemia di Coronavirus la Commissione europea tiene fede al proprio impegno per un maggiore coordinamento tra Paesi e aiuta con tutta una serie di indicazioni non obbligatorie, ma la cui natura facoltativa se seguita da tutti aiuterebbe a gestire meglio la situazione in ogni suo aspetto. Una di queste è legata alla gestione dei rifiuti. Per l’esecutivo comunitario è un servizio essenziale, e in quanto tale da mantenere.

    Bruxelles vara il vademecum per gli Stati. Costituito da 5 raccomandazioni, si rivolge a tutti: cittadini, enti locali, operatori ecologici. “Nel contesto della crisi del coronavirus, è ancora più importante che i cittadini separino bene i loro rifiuti e garantiscano il flusso di flussi puliti di materiali riciclabili verso le strutture di trattamento dei rifiuti”, il primo suggerimento Quindi un altro per i Comuni. “I cittadini dovrebbero essere informati di eventuali modifiche temporanee alle pratiche di raccolta dei rifiuti che incidono sul modo in cui consegnano i rifiuti per la raccolta e l’ulteriore trattamento”. Infine l’appello agli Stati membri, che “dovrebbero garantire un’adeguata pianificazione delle capacità di stoccaggio temporaneo dei rifiuti raccolti per il recupero in previsione di eventuali interruzioni nella selezione e in altri processi di trattamento”.

    C’è poi l’aspetto medico-ospedaliero. I governi sono invitati a “garantire un’adeguata pianificazione delle capacità per il trattamento e, se necessario, lo stoccaggio di rifiuti sanitari”. In caso di interruzioni del trattamento dovute alla mancanza di capacità di smaltimento o incenerimento dedicata per i rifiuti sanitari, “è fondamentale che i rifiuti vengano temporaneamente conservati in modo sicuro fino alla risoluzione del problema di capacità”. Ancora, in caso di autorizzazione in via eccezionale processi di trattamento alternativi dei rifiuti sanitari in linea con il diritto dell’UE e le norme nazionali applicabili, anche in condizioni di emergenza, va garantito “il loro uso limitato nel tempo” laddove tali processi abbiano esiti ambientali complessivamente più impattanti.

    Viene quindi chiesto agli addetti ai lavori di mantenere distanze di sicurezza, portare gli strumenti di protezione (mascherine, guanti, prodotti disinfettanti), mentre l’UE è pronta a mobilitare 800 milioni di euro dal bilancio comune per le aree più in difficoltà. Da ultimo la Commissione si impegna a favorire comunicazione e scambio di informazioni tra Stati membri.

    “In questa crisi senza precedenti, stiamo collaborando con gli Stati membri e gli operatori di rifiuti in tutta l’UE per affrontare la sfida di garantire un elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente”, sottolinea il commissario per l’Ambiente, Virginijus Sinkevičius, convinto che “la corretta gestione dei rifiuti fa parte dei servizi essenziali alla base del benessere dei nostri cittadini forniti da numerose aziende che si occupano di rifiuti e mantengono in funzione l’economia circolare”.

    Sulla scia delle linee guida per la gestione dei rifiuti, la Commissione domani (15) aprile presenterà anche quelle per la rimozione delle misure di gestione delle crisi. “Non chiederemo agli Stati di attenuare le misure, faremo delle raccomandazioni sui criteri da seguire nel momento in cui gli Stati adottano le loro decisioni”, precisa sin da subito Eric Mamer, capo del servizio dei portavoce. “Spetta agli Stati adottare e rimuovere misure restrittive, è una loro prerogativa”. Per questo la Commissione ha deciso di lavorare a raccomandazioni.

    Intanto l’UE rinnova gli appelli a favorire la libera circolazione delle merci di uso quotidiano senza restrizioni di sorta. Generi alimentari, beni medicali e tutte le merci di prima necessità devono poter continuare a essere scambiate e trasportate liberamente.

    Tags: benicommissione europeacoronaviruseric mamergestione dei rifiutilinee guidamercato internomercirifiutiueVirginijus Sinkevičius

    Ti potrebbe piacere anche

    caro carburanti- source: Imagoeconomica
    Energia

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    29 Maggio 2026
    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    29 Maggio 2026
    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]
    Diritti

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    29 Maggio 2026
    difesa
    Difesa e Sicurezza

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    29 Maggio 2026
    Chiostro di San Simeone, all'interno del complesso monastico di Polirone [foto: Di Dani 7C3 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5776924]
    Notizie In Breve

    Anche all’Italia il premio UE per il patrimonio culturale del 2026

    29 Maggio 2026
    ue cina
    Economia

    Commissione UE: lo stato delle relazioni economiche con la Cina non è sostenibile

    29 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione