- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Bilancio UE, il Parlamento fa sul serio. Sassoli pone condizioni, Weber e il PPE minacciano veto

    Bilancio UE, il Parlamento fa sul serio. Sassoli pone condizioni, Weber e il PPE minacciano veto

    Si chiede di non lasciare l'Eurocamera ai margini del dibattito ma di coinvolgerlo pienamente. Lettera dei vertici dei Popolari a Michel e von der Leyen: "Ascoltateci o non votiamo il budget"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Maggio 2020
    in Politica
    David Sassoli (sinistra) e Manfred Weber

    David Sassoli (sinistra) e Manfred Weber

    Bruxelles – Si complica il già non semplice negoziato europeo per il nuovo bilancio pluriennale. Il Parlamento UE chiede di non modificare i tetti i spesa iniziali e di essere coinvolto nel processo, mentre il gruppo dei Popolari europei (PPE), gruppo parlamentare della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pone condizioni e minaccia veti. Il Parlamento mette in sostanza più di una pressione sui governi e sull’esecutivo comunitario, mette le mani sul progetto finanziario inteso a permettere all’Unione di funzionare e superare la pandemia di Coronavirus.

    La necessità di avere un bilancio pluriennale (MFF 2021-2027) legato ad un piano per la ripresa finanziato da un apposito strumento rende il confronto inter-istituzionale ancora più serrato. Da sempre il Parlamento è attento alle proposte di bilancio, e consuma con il Consiglio un tradizionale braccio di ferro sull’ammontare del budget. I deputati europei chiedono più risorse, i governi spingono per metterne meno.

    La Commissione europea ha già anticipato l’idea di proposta per un bilancio “misto”. Contributi nazionali pari a circa il 2% del Reddito nazionale lordo (contro l’attuale 1,1%) per tre anni, e poi riduzione del contributo. David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, su questo ha qualcosa da dire. “L’aumento dei massimali delle risorse proprie annunciato dalla Commissione è un buon punto di partenza, ma dovrebbe essere permanente”. E poi, “come autorità di bilancio, il Parlamento deve essere coinvolto nell’elaborazione del Piano di ripresa”, che a detta dell’Eurocamera “deve essere consistente e deve aggiungere valore all’interno di un bilancio forte”.

    Il Parlamento pone dunque le sue condizioni. Non essere messo ai margini, avere un bilancio che parta con dei tetti di risorse e che termini con gli stessi tetti, avere il fondo per la ripresa che sia ‘in più’ al bilancio settennale, e non composto da risorse spostate o provenienti da budget comune. “I deputati avevano già fissato obiettivi ambiziosi prima della crisi attuale. Non è il momento di abbassare le nostre ambizioni”, dice Sassoli. “Ora è il momento di essere coraggiosi e ambiziosi”.

    Il Parlamento ‘va in soccorso’ della Commissione, che non ha ancora chiarito come funzionerà il fondo per la ripresa. Dentro o fuori il bilancio? Il mix di prestiti e garanzie, in che proporzione sarà? Domande alle quali si cercano risposte, e allora il Parlamento cerca di mettere i paletti. Se non se ne terrà conto, nessun accordo. “Il Parlamento non è una buca delle lettere”, taglia corto Sassoli.

    Ma a rompere le uova nel paniere di Commissione e Consiglio sono i vertici del PPE in Parlamento. Manfred Weber e Sigfried Muresan, presidente e vicepresidente del gruppo, con tanto di lettera scritta ai presidenti di Commissione e Consiglio europeo, Ursula von der Leyen e Charles Michel, comunicano le condizioni alle quali il gruppo voterà il bilancio UE: finanziamento “adeguato” per le politiche tradizionali, sostegno per le politiche del futuro (digitale, intelligenza artificiale, green economy e ricerca), “imponente” piano di ripresa post-Covid 19 legato al bilancio che comprenda almeno 50 miliardi di euro per il fondo di solidarietà Coronavirus. “Il gruppo PPE darà il suo sostegno solo se le proposte di bilancio pluriennale e di piano per la ripresa rispettano questi tre criteri”.

    Il Parlamento e il suo gruppo più grande sono pronti a veti. La Commissione europea conta di presentare la proposta nelle prossime settimane, intanto l’Aula del Parlamento voterà una risoluzione la prossima settimana, in occasione della sessione plenaria. Sarà l’occasione per mandare un altro segnale ai governi.

    Tags: bilancio uecoronavirusCovid 19David Sassolifondo per la ripresamanfred webermff 2021-2027parlamento europeopperipresa

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    Minatori che lavorano in Belgio. La foto è parte della mostra permanente del museo del Bois du Cazier. Crediti: Matteo Banchi
    Cultura

    Marcinelle, 70 anni dopo: la storia della migrazione italiana in Belgio raccontata da un ex-minatore

    7 Agosto 2026
    Persone migranti a Ceuta [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ceuta, la riunione straordinaria in Parlamento UE sull’immigrazione finisce in una rissa tra destra e sinistra

    6 Agosto 2026
    Riunione della Commissione LIBE. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ceuta, il 6 agosto riunione straordinaria della Commissione LIBE del Parlamento europeo

    5 Agosto 2026
    Danimarca - Finanziamenti RRF della Commissione UE
    Le Brevi

    La Danimarca chiude il cerchio: è il primo Paese UE a ricevere tutti i soldi del Recovery Fund

    31 Luglio 2026
    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione