- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Come far ripartire l’industria aeronautica dopo la pandemia

    Come far ripartire l’industria aeronautica dopo la pandemia

    "È improbabile che si torni alla normalità prima del 2022" afferma Linus Bauer, della City University di Londra. Ma la crisi da Covid-19 potrebbe cambiare le cose "in meglio". Nel frattempo, per sopravvivere, le grandi compagnie aeree globali avranno bisogno dell'aiuto dello Stato

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    18 Maggio 2020
    in Economia
    aereo

    Londra – L’industria dei viaggi e delle compagnie aeree commerciali ha subito notevoli danni a causa della pandemia da Covid-19. Secondo i dati recentemente resi noti dall’International Air Transport Association (IATA), l’industria aeronautica globale è destinata a perdere 252 miliardi di dollari nel 2020, con molte compagnie aeree che hanno presentato istanza di fallimento e che hanno tagliato fino al 90% della loro capacità.

    Con queste premesse, come si può far ripartire l’industria aeronautica globale? La City University Of London ci ha inviato un’intervista curata dallo stesso Ateneo a Linus Bauer, consulente dell’industria aeronautica e Visiting Lecturer alla stessa Università che volentieri pubblichiamo.

    Nonostante l’obbligo della mascherina e il controllo della temperatura corporea all’imbarco, i passeggeri hanno ancora paura di volare. Quali ulteriori misure possono adottare le compagnie aeree per tranquillizzarli?

    La salute e la sicurezza rimarranno un fattore sempre presente perché saranno la paura e la fiducia le due emozioni in primo piano nella pianificazione di un viaggio. Nelle ultime due settimane abbiamo assistito a nuovi attacchi di “rabbia aerea”. Le compagnie aeree non avevano mantenuto la promessa di mantenere i posti centrali vuoti e i passeggeri non avevano rispettato la distanza sociale. Le compagnie aeree dovrebbero essere più trasparenti e assertive nella comunicazione dei protocolli di distanziamento sociale. Nell’era dei social media i passeggeri vogliono essere informati, per esempio con videomessaggi, sulle precauzioni prese per viaggiare in sicurezza – dalle misure preventive a bordo ai processi di pulizia e sanificazione, fino ai cambiamenti in tempo reale degli orari dei voli. Ciò limiterebbe i timori dei passeggeri più attenti alla propria salute e degli ultracinquantenni. Quando le persone pensano che una compagnia aerea non rispetti la loro salute e la loro sicurezza, ne cercano subito una che lo faccia!

    Con la crisi sempre più profonda dell’industria aeronautica mondiale e le grandi compagnie aeree che rischiano di fallire, chiedere aiuto al governo rimane l’unica strada percorribile?

    Per i grandi gruppi di compagnie aeree globali, l’aiuto del governo è l’unico modo per sopravvivere. In Germania, ad esempio, reinvestire fondi di stabilizzazione con speciali piani di prestito della precedente crisi finanziaria mondiale è la migliore soluzione per le società azionarie tedesche, come la compagnia di bandiera Lufthansa.

    Con il crollo del prezzo del petrolio e quello della domanda, le tariffe diventeranno più vantaggiose per i viaggiatori?

    Linus Bauer

    In realtà, la maggior parte delle compagnie aeree non beneficerà del ribasso del petrolio. Inoltre, l’epidemia di Covid-19 ha fatto sì che le esigenze di consumo di carburante delle compagnie aeree saranno inferiori al previsto. Per quanto riguarda la domanda, nei prossimi tre anni le compagnie aeree soffriranno di una domanda inferiore. A causa dei mezzi tecnologici come le videoconferenze e della recessione economica, i viaggi d’affari saranno limitati per soddisfare le esigenze essenziali e una parte di questi potrebbe non tornare mai più. Si prevede una riduzione del 5-8% nel medio termine. Questi eventi contribuiranno ad aumentare le tariffe aeree nel medio termine. Tuttavia, possiamo aspettarci tariffe più economiche per un periodo di tempo limitato, all’inizio, assieme ad altri metodi per stimolare il traffico e la domanda durante la fase di recupero.

    Ci sono aree geografiche meglio preparate al ritorno alla normalità?

    È improbabile che si torni alla normalità prima del 2022. Detto questo, credo che Paesi come l’Australia e la Nuova Zelanda abbiano un vantaggio geografico e abbiano fatto un grande lavoro di consolidamento dei legami tra loro durante questa pandemia. Una “bolla” di viaggio Trans-Tasman sarà istituita non appena sarà sicuro consentire i voli tra i due Paesi. Se funziona bene, potrebbero considerare di invitare le isole del Pacifico e Singapore ad unirsi ad essa. Questo modello potrebbe rivelarsi un buon esempio per il resto del mondo.

    Le compagnie aeree cambieranno in meglio? L’epidemia di Covid-19 potrebbe costringere le compagnie aeree mal gestite a diventare più efficienti?

    Ogni singola crisi porta con sé nuove opportunità per migliorare le cose. Gli errori del passato possono essere corretti. Dopo il campanello d’allarme di questa crisi, si presterà molta più attenzione a questioni come la sostenibilità e l’ambiente, che condurranno, in futuro, a una maggiore efficienza operativa.

    In che modo la pandemia influenzerà l’addestramento dei piloti?

    I piloti, gli assistenti di volo e gli addetti all’imbarco sono i gruppi più direttamente interessati dal forte calo della domanda da quando l’epidemia è diventata una pandemia e ha sostanzialmente bloccato i viaggi aerei di milioni di persone. La crisi dovuta al Covid-19 ha trasformato la carenza mondiale di piloti in un’eccedenza. La crisi attuale ha cambiato tutto, le compagnie aeree hanno licenziato migliaia di piloti a causa dei tagli di capacità per i prossimi tre anni.

    Tags: City University of Londoncoronavirusindustria aeronauticaLinus Bauerpandemia

    Ti potrebbe piacere anche

    Vaccini contro il Covid-19 (foto: Saverio De Giglio via Imagoeconomica)
    Salute

    La Commissione UE lancia BE READY: 120 milioni di euro per rafforzare la risposta alle pandemie

    17 Febbraio 2026
    Cronaca

    COVID-19, le bombole d’ossigeno usate durante la pandemia in mostra in Parlamento Ue

    21 Novembre 2024
    Vaccino Covid 19 Ursula von der Leyen
    Cronaca

    Tribunale Ue: “La Commissione non ha garantito sufficienti informazioni sui contratti per i vaccini anti-covid”

    17 Luglio 2024
    [foto: Wikimedia Commons]
    Cronaca

    Stop ai 7 miliardi di aiuti ad AirFrance, Tribunale UE ‘censura’ la Commissione

    20 Dicembre 2023
    Stella Kyriakides covid
    Cronaca

    Vaccino BioNTech-Pfizer aggiornato per la sottovariante Omicron, arriva il via libera della Commissione Ue

    1 Settembre 2023
    ema
    Cronaca

    L’EMA raccomanda l’uso del vaccino BioNTech-Pfizer aggiornato per la sottovariante Omicron

    30 Agosto 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione