- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Europarlamento più avanti contro la crisi. Sui recovery fund mancano ancora i finanziamenti diretti

    Europarlamento più avanti contro la crisi. Sui recovery fund mancano ancora i finanziamenti diretti

    Confronto tra governo ed europarlamentari italiani sulle sfide per la ripresa. L'Europa ha reagito grazie alla spinta dell'Eurocamera. Lega e Fratelli d'Italia non condividono gli entusiasmi.

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    20 Maggio 2020
    in Politica, Economia
    Powered by powered by evolution group

    Roma – Senza lo stimolo del Parlamento europeo forse non avremo abbastanza strumenti per affrontare la crisi economica provocata dal Covid. Si può fare ancora di più ma certo la risoluzione approvata a grande maggioranza quando ancora la Commissione europea aveva fatto timidi e insufficienti passi, è servita da apripista. Il dato è emerso durante il confronto tra gli europarlamentari italiani incentrato sul Quadro finanziario pluriennale e il piano di Recovery fund. Sul piatto anche il contributo di Germania e Francia avanzato due giorni fa, l’attesa per la proposta della Commissione e più in generale il quadro delle risorse di cui potranno disporre i 27 Stati membri completato dal pacchetto approvato dall’Eurogruppo e il piano d’acquisti della BCE.

    Ancora non basta, “mancano i finanziamenti a fondo perduto – ha detto nei saluti iniziali Carlo Corazza, responsabile del Parlamento europeo in Italia – perché i prestiti non risolvono”, in quanto i paesi “con più spazio fiscale possono fare di più per far fronte alla crisi” e mettendo a rischio il level playing field. Criticità ancora tutte in piedi considerato che “il Parlamento chiedeva un pacchetto vicino ai 2 mila miliardi” e che il QFP che dovrà sostenere il Recovery fund dovrà crescere sul capitolo delle risorse proprie per non pesare su nuovi contributi.

    La sottosegretaria agli Affari europei Laura Agea, ha messo in evidenza la necessità di “fare il massimo possibile in questa fase” aspettandosi dalla Commissione un progetto ambizioso. “Spero che il 27 ci possa stupire con un piano che comprenda principalmente trasferimenti, che preveda risorse proprie e abbia il coraggio di avanzare cambiamenti nella fiscalità, in quei meccanismi che non hanno fatto bene a molti Paesi europei”.

    Rivendica il primato di aver portato il Parlamento in una posizione molto avanzata, la presidente della commissione Affari economici, Irene Tinagli. Fin dal principio “avevamo avvertito che l’impatto sarebbe stato molto potente e serviva un intervento robusto”. Così  “abbiamo costruito una maggioranza politica forte, spingendo su condivisione e solidarietà e per evitare che le risorse aumentino il divario tra i Paesi”. Ora siamo arrivati fino al Recovery e Tinagli sottolinea la rilevanza della posizione della Germania che ora si è spostata su una posizione di “strumenti finanziari comuni che non era immaginabile fino a poche settimane fa”.

    Passi in avanti notevoli non scontati anche per i tempi di reazione della politica europea, fa notare Nicola Danti di Italia Viva che ora invita il governo e i parlamentari italiani di maggioranza a “non giocare più in difesa ma anche in attacco” magari nei punti più critici delle fiscalità di vantaggio di cui godono coloro che non vogliono interventi sotto forma di finanziamenti come nel caso dei Paesi Bassi.

    Commenti critici invece da Carlo Fidanza di Fratelli d’Italia che “non condivide l’entusiasmo in Italia per la proposta franco-tedesca che e al ribasso rispetto alle indicazioni iniziali e diventerà alla fine del negoziato ancor più peggiorativa”. Negativo anche il giudizio di Marco Campomenosi della Lega, secondo cui “è sbagliato far credere che saranno finanziamenti a fondo perduto, mentre saranno spese condizionate, ci diranno come dobbiamo spenderle, nulla di diverso da come è stato concepito il MES”. Per la Lega la strada maestra resta l’autofinaziamento patriottico, con la BCE che deve acquistare ancora di più di quanto ha fatto finora.

    Tags: Carlo CorazzaCarlo fidanzaIrene Tinaglilaura ageamarco campomenosinicola dantiparlamento europeo in ItaliaProposta franco-tedescaquadro finanziario pluriennalerecovery fund

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026
    Inaugurazione della mostra promossa dal'eurodeputato (ECR), Paolo Inselvini, al Parlamento europeo di Strasburgo. Crediti: Eunews
    Politica

    Mostra anti-aborto al Parlamento europeo. Moretti (S&D): “Un’offesa ai diritti delle donne”

    15 Settembre 2026
    Parlamento europeo di Bruxelles. Crediti: Natalie Dunn via Unsplash
    Politica

    Crisi abitativa, dal Parlamento europeo dubbi e critiche sul nuovo quadro UE

    9 Settembre 2026
    Costa tour delle capitali inizio in Ucraina
    Politica

    Costa avvia il “tour delle capitali” in Ucraina, il prossimo bilancio UE al centro degli incontri con i leader

    24 Agosto 2026
    Il primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs al Consiglio europeo di Bruxelles di giugno 2026. Crediti: Sophie Hugon via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Lettonia chiede 7 miliardi all’UE per i costi della difesa e della rottura con la Russia

    17 Agosto 2026
    Danimarca - Finanziamenti RRF della Commissione UE
    Le Brevi

    La Danimarca chiude il cerchio: è il primo Paese UE a ricevere tutti i soldi del Recovery Fund

    31 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione