- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 7 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Vecchie statue e nuovi despoti

    Vecchie statue e nuovi despoti

    Diego Marani di Diego Marani
    9 Giugno 2020
    in Editoriali

    Le manifestazioni di protesta contro l’assassinio di George Floyd dall’America si sono moltiplicate anche in varie città europee, fra cui Bristol, dove i manifestanti hanno sbullonato e gettato in un canale del porto la statua di Edward Colston, un mercante inglese vissuto nel 1700 e dedito a molti commerci, fra cui la tratta degli schiavi. Colston non è uno sconosciuto nel Regno Unito. Fu un benefattore e finanziò scuole, ospedali, chiese e ospizi. Alla sua morte lasciò tutti i suoi averi alla città di Bristol. Ancora oggi molte scuole e strade di Bristol gli sono intitolate e perfino un dolce per bambini porta il suo nome, il Colston Bun. Ma ora la sua veneranda statua giace nella melma e il sindaco di Bristol non esita ad affermare che la sua presenza in città era “un affronto”.

    Questo episodio è sintomatico di una società, o forse di un’umanità intera, che non conosce più la propria storia e che nell’incapacità di cambiare il presente, se la prende con un passato fittizio, ideologicamente ricostruito, credendo così di correggere i torti passati e sventare i futuri. Con la stessa logica con cui i manifestanti di Bristol hanno abbattuto la statua di Colston, dovrebbero abbattere quelle di Re Carlo II e Re Giacomo II, entrambi fondatori della Royal African Company di cui Colston era membro e attraverso la quale svolgeva i suoi commerci. Ma dovrebbero anche andare a rivoltare le tombe di tutti i mercanti della città di Londra di quel tempo, che finanziavano i negrieri e ne traevano grandi guadagni.

    Bisognerebbe poi procedere a sbullonare tutte le statue di Cristoforo Colombo, anche lui negriero e buttare nel Tevere quella di Marco Aurelio che di schiavi ne ha trascinati a Roma chissà quanti, per non parlare di almeno una decina di Presidenti degli Stati Uniti d’America, fra cui George Washington, tutti possessori di schiavi. E siccome perfino la Casa Bianca fu costruita con il lavoro di schiavi, bisognerà far brillare anche quella. Ma la stessa Bristol, che prosperò con i commerci di Colston dovrebbe oggi pagare un prezzo, magari una tassa per compensare i danni dello schiavismo e allora anche quelli dello sfruttamento minorile nella rivoluzione industriale di cui fu un fulcro e via così, di ingiustizia in ingiustizia, fino a correggere la storia tutta intera. Distruggere i simboli del passato, qualunque essi siano, è sintomo di debolezza e di fragilità, è il male di una società che ha paura, innanzitutto di sé. È la stessa sindrome dei fanatici talebani che distrussero i buddha di Bamiyan e dei tagliagole di Daesh che fecero saltare per aria le rovine di Palmira.

    Non è abbattendo la statua di Colston che si cancella lo schiavismo e si corregge il passato. Una società è fatta di queste contraddizioni perché la storia umana è un processo, un divenire. Ancora una volta, la ricetta qui è la consapevolezza, la capacità di capire che uomo era Colston e di situarlo nel suo tempo, un tempo ormai lontano che non possiamo cambiare ma da cui possiamo imparare. E anche la lucidità di vedere invece il nostro tempo e lo schiavismo che si consuma sotto i nostri occhi in tanti Paesi con cui allegramente commerciamo e che chiamiamo nostri “partner” ma perfino nelle nostre campagne dove schiere di diseredati che non hanno nessuna possibilità di andare a manifestare in piazza vengono sfruttati e maltrattati dai negrieri di oggi.

    Sono questi che dobbiamo combattere e abbattere prima che diventino monumenti, non vecchi bronzi imparruccati che non fanno più male a nessuno.

    Tags: #blacklivesmatterBristolEdward Colstonschiavistatue

    Ti potrebbe piacere anche

    Non categorizzato

    Comincia l’anno di Lubiana, capitale “verde” europea 2016

    9 Febbraio 2016
    La Venere capitolina, nudi, Rouhani
    Editoriali

    Immaginario collettivo e ignoranza planetaria

    2 Febbraio 2016
    Cronaca

    La Gran Bretagna cerca i proprietari dell’orsetto abbandonato a Bristol

    4 Giugno 2013

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera europea. Crediti: Commissione europea

    Per l’UE le attività in Siemens del neo-inviato speciale per l’IA non sono un problema

    di Iolanda Cuomo
    5 Giugno 2026

    Secondo la Commissione europea, Snabe, presidente del Consiglio di sorveglianza di Siemens AG, non deve abbandonare le sue attività nell'azienda...

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente francese Emmanuel Macron in Montenegro [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Allargamento, in Montenegro si fa strada l’ipotesi di un’integrazione graduale per nuovi membri UE

    di Valeria Schröter
    5 Giugno 2026

    La proposta di Francia e Germania trova aperture nel summit UE-Balcani occidentali a Tivat, e sembra interessare anche la presidente...

    Orkhan Zeynalov, vice ministro per l'Energia dell'Azerbaijan [Foto: governo azero https://minenergy.gov.az/en/xeberler-arxivi/energetika-nazirliyinde-beynelxalq-emekdasliq-sobesinin-mudiri-vezifesine-yeni-teyinat-olub]

    Il monito all’UE dal viceministro all’Energia azero: “Servono regolamentazioni più flessibili”

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Giugno 2026

    Nota di riconoscimento per l'Italia, che per il viceministro all'Energia Orkhan Zeynalov rappresenta "la porta di accesso ai mercati dell'Europa...

    Cittadini somali. Crediti: Mohamed Abukar via Unsplash

    Il Consiglio UE valuta se ridurre i visti per i cittadini somali

    di Iolanda Cuomo
    5 Giugno 2026

    Per i Ventisette “la cooperazione con la Somalia in materia di riammissione dei suoi cittadini è insufficiente”. Nonostante la guerra...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione