- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 29 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Sassoli: “Sul Recovery Fund nessun passo indietro”. Ai leader europei chiede maggiore ambizione

    Sassoli: “Sul Recovery Fund nessun passo indietro”. Ai leader europei chiede maggiore ambizione

    Il presidente del Parlamento europeo pronto a negoziare per una proposta più ambiziosa. Ai Paesi più rigoristi ricorda che un intervento con soli prestiti "avrebbe conseguenze asimmetriche sul debito dei singoli Stati membri e sarebbe più costoso per l'Unione nel suo insieme"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    19 Giugno 2020
    in Politica
    Il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli

    Il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli

    Bruxelles – Nessuna intenzione di accettare compromessi al ribasso. La proposta della Commissione di Next Generation EU da 750 miliardi di euro (500 in sovvenzioni e 250 in prestiti) è un buon punto di partenza, ma bisognerà fare di più in termini di ambizione, avere una visione lungimirante di futuro senza lasciare l’onere del debito alle generazioni future. Certamente il Parlamento europeo “non accetterà passi indietro” sulla proposta della Commissione, che rappresenta “la base minima di partenza”. David Sassoli si augura che al Consiglio europeo di oggi, se pure solo un primo incontro interlocutorio, i leader europei apprezzino il piano di ripresa messo sul tavolo da Ursula von der Leyen insieme al Bilancio, per iniziare già dalle prossime settimane una vera e propria negoziazione e discussione sul dettaglio della proposta.

    “Siamo autorità di bilancio” ricorda in conferenza stampa, “non siamo disposti a rinunciare alle nostre prerogative di controllo e di indirizzo politico”. Il Parlamento ha apprezzato la proposta, ma non rinuncia alla possibilità di renderla più ambiziosa. Alcuni miglioramenti devono ancora essere apportati, in modo da garantire che le decisioni “fondamentali che adotteremo vadano a beneficio dei cittadini”, senza lasciare indietro nessuno. Nel suo tradizionale intervento in apertura al Consiglio europeo, il presidente del Parlamento ha ricordato ai leader di stato e di governo che sulle istituzioni europee grava oggi la responsabilità di lasciare in eredità alle generazioni future soluzioni permanenti sulle entrate, per un continente “finanziariamente sostenibile e più autosufficiente”, e non solo un debito da ripagare per sostenere la ripresa. A tal proposito, si è rivolto ai Paesi europei più rigoristi sottolineando che un intervento di ripresa solo attraverso prestiti potrebbe favorire “conseguenze asimmetriche sul debito dei singoli Stati Membri e sarebbe più costoso per l’Unione nel suo insieme”. 

    Se il piano Next Generation EU per sostenere la ripresa dalla crisi è riconosciuto dal capo del Parlamento europeo come ambizioso, la proposta di Quadro finanziario pluriennale ampliato (QFP) non soddisfa ancora le aspettative, “non è all’altezza delle priorità che ci siamo dati all’inizio di questa legislatura e che oggi sono ancora più urgenti”. La proposta della Commissione di Bilancio pluriennale ampliato (fino al 2 per cento del Reddito nazionale lordo dell’UE) “dovrebbe guardare ancora più in là”, sintetizza al termine del suo intervento. Ci sono ancora linee di bilancio “che devono essere modificate”, su cui assicura che la voce del Parlamento europeo si farà sentire, forte. Donne, giovani, lavoro sono alcune delle priorità di investimento per l’Europarlamento, su cui Sassoli intende essere inflessibile. “Non possiamo parlare di investire nei giovani e nel contempo non sostenere adeguatamente programmi come Erasmus+, così come non possiamo sostenere in modo efficace il Green Deal e la digitalizzazione riducendo la dotazione del meccanismo “Connecting Europe“. 

    Ancora più deciso nel ribadire che non ci sarà un accordo senza maggiore chiarezza da parte di Commissione e Consiglio UE sull’introduzione delle nuove risorse proprie dell’Unione europea e sui tempi per la loro attuazione. Per ora si parla, tra le altre, di carbon tax, web tax, e di una tassa sulle transazioni finanziarie, ma ancora non c’è nulla di scritto o definitivo. L’aumento del paniere delle risorse proprie dell’Unione è un “punto irrinunciabile” per il Parlamento, ma soprattutto un prerequisito indispensabile per qualunque accordo con le altre due istituzioni su Bilancio e piano di ripresa. “Vogliamo capire quali sono le imposte che la Commissione vuole introdurre e soprattutto i tempi per la loro attuazione”. 

    Tags: consiglio europeoDavid Sassoliitalianext generation euparlamento europeounione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    29 Maggio 2026
    difesa
    Difesa e Sicurezza

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    29 Maggio 2026
    Chiostro di San Simeone, all'interno del complesso monastico di Polirone [foto: Di Dani 7C3 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5776924]
    Notizie In Breve

    Anche all’Italia il premio UE per il patrimonio culturale del 2026

    29 Maggio 2026
    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament
    Notizie In Breve

    Eurodeputati PD leggono la Costituzione davanti al Parlamento europeo il primo giugno

    29 Maggio 2026
    Il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [Roma, 29 novembre 2024. Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Fitto ‘gela’ Meloni: “Contro il caro-energia usare i fondi di coesione”

    28 Maggio 2026
    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    27 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione