- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 31 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Sassoli: “Sul Recovery Fund nessun passo indietro”. Ai leader europei chiede maggiore ambizione

    Sassoli: “Sul Recovery Fund nessun passo indietro”. Ai leader europei chiede maggiore ambizione

    Il presidente del Parlamento europeo pronto a negoziare per una proposta più ambiziosa. Ai Paesi più rigoristi ricorda che un intervento con soli prestiti "avrebbe conseguenze asimmetriche sul debito dei singoli Stati membri e sarebbe più costoso per l'Unione nel suo insieme"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    19 Giugno 2020
    in Politica
    Il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli

    Il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli

    Bruxelles – Nessuna intenzione di accettare compromessi al ribasso. La proposta della Commissione di Next Generation EU da 750 miliardi di euro (500 in sovvenzioni e 250 in prestiti) è un buon punto di partenza, ma bisognerà fare di più in termini di ambizione, avere una visione lungimirante di futuro senza lasciare l’onere del debito alle generazioni future. Certamente il Parlamento europeo “non accetterà passi indietro” sulla proposta della Commissione, che rappresenta “la base minima di partenza”. David Sassoli si augura che al Consiglio europeo di oggi, se pure solo un primo incontro interlocutorio, i leader europei apprezzino il piano di ripresa messo sul tavolo da Ursula von der Leyen insieme al Bilancio, per iniziare già dalle prossime settimane una vera e propria negoziazione e discussione sul dettaglio della proposta.

    “Siamo autorità di bilancio” ricorda in conferenza stampa, “non siamo disposti a rinunciare alle nostre prerogative di controllo e di indirizzo politico”. Il Parlamento ha apprezzato la proposta, ma non rinuncia alla possibilità di renderla più ambiziosa. Alcuni miglioramenti devono ancora essere apportati, in modo da garantire che le decisioni “fondamentali che adotteremo vadano a beneficio dei cittadini”, senza lasciare indietro nessuno. Nel suo tradizionale intervento in apertura al Consiglio europeo, il presidente del Parlamento ha ricordato ai leader di stato e di governo che sulle istituzioni europee grava oggi la responsabilità di lasciare in eredità alle generazioni future soluzioni permanenti sulle entrate, per un continente “finanziariamente sostenibile e più autosufficiente”, e non solo un debito da ripagare per sostenere la ripresa. A tal proposito, si è rivolto ai Paesi europei più rigoristi sottolineando che un intervento di ripresa solo attraverso prestiti potrebbe favorire “conseguenze asimmetriche sul debito dei singoli Stati Membri e sarebbe più costoso per l’Unione nel suo insieme”. 

    Se il piano Next Generation EU per sostenere la ripresa dalla crisi è riconosciuto dal capo del Parlamento europeo come ambizioso, la proposta di Quadro finanziario pluriennale ampliato (QFP) non soddisfa ancora le aspettative, “non è all’altezza delle priorità che ci siamo dati all’inizio di questa legislatura e che oggi sono ancora più urgenti”. La proposta della Commissione di Bilancio pluriennale ampliato (fino al 2 per cento del Reddito nazionale lordo dell’UE) “dovrebbe guardare ancora più in là”, sintetizza al termine del suo intervento. Ci sono ancora linee di bilancio “che devono essere modificate”, su cui assicura che la voce del Parlamento europeo si farà sentire, forte. Donne, giovani, lavoro sono alcune delle priorità di investimento per l’Europarlamento, su cui Sassoli intende essere inflessibile. “Non possiamo parlare di investire nei giovani e nel contempo non sostenere adeguatamente programmi come Erasmus+, così come non possiamo sostenere in modo efficace il Green Deal e la digitalizzazione riducendo la dotazione del meccanismo “Connecting Europe“. 

    Ancora più deciso nel ribadire che non ci sarà un accordo senza maggiore chiarezza da parte di Commissione e Consiglio UE sull’introduzione delle nuove risorse proprie dell’Unione europea e sui tempi per la loro attuazione. Per ora si parla, tra le altre, di carbon tax, web tax, e di una tassa sulle transazioni finanziarie, ma ancora non c’è nulla di scritto o definitivo. L’aumento del paniere delle risorse proprie dell’Unione è un “punto irrinunciabile” per il Parlamento, ma soprattutto un prerequisito indispensabile per qualunque accordo con le altre due istituzioni su Bilancio e piano di ripresa. “Vogliamo capire quali sono le imposte che la Commissione vuole introdurre e soprattutto i tempi per la loro attuazione”. 

    Tags: consiglio europeoDavid Sassoliitalianext generation euparlamento europeounione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Auto elettriche Eurostat
    Green Economy

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    31 Luglio 2026
    asilo, immigrati, parlamento europeo
    Diritti

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    31 Luglio 2026
    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash
    Economia

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    31 Luglio 2026
    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani (sinistra) e l'omologo di Spagna, José Manuel Albares. Tra i due è scontro sui migranti
    Politica

    Scontro Italia-Spagna sui migranti, Madrid convoca l’ambasciatore

    31 Luglio 2026
    vacanze - eurostat - cittadini UE
    Economia

    Oltre un europeo su quattro non può permettersi una settimana di vacanza

    30 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione