- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 5 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Regions4EU: lo sviluppo tra regioni e periferie d’Europa

    Regions4EU: lo sviluppo tra regioni e periferie d’Europa

    L'eterogeneità nel livello economico e di benessere tra diversi Stati membri è un elemento caratterizzante del contesto dell'Unione europea

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    1 Luglio 2020
    in Economia

    Di  FRANCESCO CHIAPPINI

    La dimensione regionale nelle politiche UE, il ruolo dei principali attori nella politica regionale europea e gli strumenti attraverso i quali si cerca di raggiungere gli obbiettivi in materia di coesione e sviluppo sono stati al centro dei nostri articoli precedenti. Date queste premesse, è possibile osservare e capire meglio la complessa realtà delle differenze nei livelli di sviluppo nell’UE.

    L’eterogeneità nel grado di sviluppo economico e di benessere tra diversi Stati membri è, infatti, un elemento caratterizzante del contesto dell’Unione europea. Paesi con alti livelli di PIL pro capite, elevati surplus commerciali, buoni tassi di crescita e bassi livelli di disoccupazione convivono con Paesi che raggiungono risultati meno soddisfacenti sotto tali aspetti. Emerge, quindi, una dicotomia tra un nucleo di Paesi centrali e periferici. A essere precisi, agli occhi degli europei si mostrano un centro e almeno due periferie: una a Sud, costituita dai Paesi mediterranei, e una a Est che coincide con i Paesi centro-orientali. Tuttavia, operare una distinzione su base nazionale tra Paesi periferici e centrali può essere fuorviante. Infatti, anche nei Paesi periferici esistono zone con livelli di sviluppo prossimi, o addirittura maggiori, rispetto ai valori medi europei.

    Basti pensare che, nonostante si trovino in Paesi periferici, regioni come quelle di Madrid, Varsavia e Bucarest, oltre a essere caratterizzate da livelli di competitività ben maggiori rispetto ai territori circostanti, si posizionano su livelli simili o superiori rispetto alle regioni considerate parte integrante di quel centro d’Europa in contrapposizione all’Europa periferica.

    Sviluppo territoriale e qualità delle istituzioni

    È chiaro, quindi, che una riflessione sulle differenze territoriali nell’UE necessiti di un punto di vista che non sia Stato-centrico. La prospettiva per un’analisi delle disparità di sviluppo va quindi ricercata nella dimensione regionale dell’Unione europea. In primo luogo perché è a questo livello che emergono chiaramente gli elementi costitutivi dello sviluppo, come la localizzazione delle imprese e specializzazione produttiva, ma anche culture imprenditoriali e politico-amministrative. In secondo luogo perché, come abbiamo visto negli articoli precedenti, la politica regionale europea si è da sempre interfacciata con il soggetto pubblico regionale quale beneficiario degli interventi dei fondi strutturali e della politica di coesione.

    Inoltre, se lo squilibrio territoriale è dettato da dinamiche economiche sviluppatesi nel corso del tempo, c’è un elemento politico da sottolineare per comprendere più profondamente le differenze insite nello sviluppo regionale nell’UE. Le strutture istituzionali, i modelli di governo e la qualità della classe politica, così come la trasparenza nell’azione amministrativa, le culture politico-amministrative e il ruolo della società civile contribuiscono in maniera fondamentale alla qualità delle istituzioni che tanto pesa sulle performance di un Paese o di una regione e sul suo confronto con i propri vicini.

    Tali aspetti economici e politici si pongono alla base delle problematiche di sviluppo di alcuni contesti regionali europei, in modo particolarmente evidente in quelli periferici. Il persistere di uno stato di difficoltà di un dato contesto regionale è dunque frutto di problematiche strutturali che si sedimentano nel corso del tempo. La periferia mediterranea – a differenza di quella orientale – è da molto più tempo inserita nel contesto istituzionale europeo e, dunque, da molto più tempo beneficiaria della politica regionale. Nonostante ciò, il grado di sviluppo di molte regioni mediterranee si situa agli stessi livelli di regioni dell’est Europa. Da un’analisi degli indicatori risulta chiaro come le problematiche di tali contesti siano dettate da motivi simili e come in entrambe le periferie siano presenti le stesse difficoltà.

    (Approfondimento a cura de Lo Spiegone. Vai sul loro sito per leggere tutto il testo)

    Tags: coesionelo spiegoneregioniunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Regions4EU: i fondi europei destinati alle regioni per il periodo 2014-2020

    18 Giugno 2020
    Il palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea
    Politica

    Regions4EU: il ruolo della Commissione europea nella Politica Regionale

    11 Giugno 2020
    Politica

    Regions4EU: la dimensione regionale nell’Unione europea

    9 Giugno 2020

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    (Photo: EC audiovisual service, Xavier Lejeune)

    Verso l’8 marzo, Bruxelles presenta la Strategia per la Parità di genere 2026-2030

    di Giorgio Dell'Omodarme
    5 Marzo 2026

    Il documento presentato dalle commissarie Lahbib e Mînzatu propone misure per combattere più efficacemente la violenza contro le donne e...

    voli rimpatri

    Medio Oriente, Bruxelles ha coordinato sei voli di rimpatri per Italia, Austria, Bulgaria e Slovacchia

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    5 Marzo 2026

    Già dieci Paesi membri hanno richiesto l'attivazione del Meccanismo di protezione civile dell'UE: oltre al coordinamento, la Commissione europea può...

    On 5 March 2026, Michael McGrath, European Commissioner for Democracy, Justice the Rule of Law, and Consumer Protection, gives a press conference on the Safety Gate 2025 report.

    Il report UE sulla sicurezza dei prodotti nel mercato unico: record di allerte e aumento degli interventi

    di Caterina Mazzantini
    5 Marzo 2026

    Nel 2025, il sistema Safety Gate ha registrato il record di 4.671 segnalazioni e ben 5.794 azioni di follow-up, raddoppiando...

    Iran, Cipro cancella l’agenda della sua presidenza: gli eventi di marzo in video o riprogrammati

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Marzo 2026

    Per ragioni di sicurezza, sulla scia della guerra in Iran, la presidenza di turno del Consiglio dell'UE opta per lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione