- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 10 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’UE ai governi: “Soldi per la ripresa a tutte le Regioni, la politica di coesione non si tocca”

    L’UE ai governi: “Soldi per la ripresa a tutte le Regioni, la politica di coesione non si tocca”

    Da Commissione europea, Parlamento Ue e Comitato delle regioni lo stesso messaggio: coinvolgere e responsabilizzare gli Enti locali, senza concentrare le risorse per la ripresa nei poli e nei centri più ricchi

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Luglio 2020
    in Economia

    Bruxelles – Ben venga la proposta Michel di bilancio che non taglia le risorse alle politiche di coesione, adesso occorre che le risorse siano destinate in modo giusto, senza lasciare nessuno indietro. E’ il messaggio politico che arriva dall’Alleanza per la coesione, la coalizione che riunisce tutti i soggetti che chiedono che la politica di coesione dell’UE debba continuare a essere un pilastro del futuro dell’UE e che proprio per questo ha organizzato una conferenza, a pochi giorni dal decisivo negoziato sul bilancio comune dell’Unione europea.

    Sono 140 le regioni che chiedono di non toccare le politiche per lo sviluppo dei territori. A loro si aggiungono 137 città, 50 associazioni di governi regionali e locali, 35 associazioni settoriali dell’UE e 40 membri del Parlamento europeo. E’ proprio dal Parlamento europeo che giunge la richiesta di rispettare i principi alla base della politica di coesione nel dibattito sulle strategie per la ripresa e il rilancio dell’UE.

    “Se le risorse dello strumento di ripresa si concentrano nei principali poli economici, nelle regioni più ricche e nelle aree metropolitane, è probabile che l’intera filosofia della politica regionale cada”, avverte Younous Omarjee, presidente della commissione Sviluppo delle regioni del Parlamento europeo. “Con il fondo per la ripresa dobbiamo rispettare la politica di coesione”, vale a dire dedicare maggiori attenzione e risorse a quelle realtà locali che più hanno bisogno di sostegno. Ma soprattutto, non tradire lo spirito alla base del progetto comune. “L’Europa nasce dalla solidarietà, e può morire per carenza di solidarietà”.

    Elisa Ferreira durante il suo intervento [Bruxelles, 14 luglio 2020]
    Lo stesso messaggio che torna a ripetere Elisa Ferreira, commissaria per la Coesione. “Dobbiamo avere regioni solide economicamente”. Per questo “occorre sostenere le regioni e i settori che ne hanno più bisogno”, investendo laddove ce c’è più necessità. E’ vero, ragiona la portoghese, che la pandemia di COVID-19 ha colpito tutti, soprattutto laddove si produceva di più, ma “regioni già alla prese con sfide, hanno ancor più sfide a cui dover rispondere” in questo momento. Tradotto: chi era già in difficoltà lo è ancora di più. “Ecco perché abbiamo bisogno di una forte politica di coesione”, ed ecco il motivo per cui “non possiamo sacrificare alcun elemento della nostra proposta di coesione, né di breve, di medio, né lungo periodo”.

    Il presidente del Comitato europeo delle regioni (COR), Apostolos Tzitzikostas, non ci gira attorno, e si rivolge ai governi. “Coinvolgere attori locali e Regioni si rende necessario se vogliamo che lo strumento per la ripresa sia un successo”. Niente centralismo, quindi. “Se non si coinvolgono e non si responsabilizzano regioni, città e paesi, la ripresa è realisticamente impossibile”. Quindi, di fronte alle resistenze dei più recalcitranti, un suggerimento a tutti gli altri. “Occorre dimostrare ai cosiddetti ‘Paesi frugali’ che aiutare tutti gli Stati membri dell’UE è nell’interesse di tutto il mercato unico”, quindi anche nel loro stesso interesse.

    Tags: Apostolos TzitzikostascoesioneCovid 19CrisiElisa Ferreirapolitiche di coesioneregioniRegioni più povereripresasviluppo regionaleueYounous Omarjee

    Ti potrebbe piacere anche

    Producer : CE - Service audiovisuel Photographer : Sergei Gapon
    Green Economy

    Economia circolare, nuove misure UE contro la distruzione di vestiti invenduti

    9 Febbraio 2026
    Fonte: servizio audiovisivo della Commissione Europea
    Net & Tech

    Inaugurato NanoIC, dove si progetteranno chip avanzati europei. Dall’UE 700 milioni di euro

    9 Febbraio 2026
    Preparazione del carro allegorico per il carnevale di Viareggio: alla corte di Satana anche Benjamin Netanyhau (primo ministro israeliano) e Ursula von der Leyen (presidente Commissione UE) [Credits: Alessandro Bremec / IPA agency]
    Politica Estera

    I 5 Stelle in Parlamento UE: “La Commissione riconosca il genocidio a Gaza”. Kallas glissa

    9 Febbraio 2026
    (Photo by Cristian Bonaviri/Sipa USA, via IPA agency)
    Net & Tech

    L’UE contro Meta: possibili misure per restrizioni di WhatsApp ai fornitori di intelligenza artificiale

    9 Febbraio 2026
    GLEAMLIGHT
    Economia

    Stefano Palmieri è il nuovo presidente della sezione REX del CESE: “Da questa instabilità geopolitica costi politici e sociali”

    6 Febbraio 2026
    This photograph taken on March 23, 2022, shows the logo of US social media platform Facebook displayed on a tablet in Lille, northern France. (Photo by DENIS CHARLET / AFP)
    Net & Tech

    Nuove tensioni tra UE e USA sulle regole europee per il digitale

    6 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cambiamento climatico sassoli

    Il Parlamento europeo dedicherà uno dei suoi edifici a David Sassoli

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    9 Febbraio 2026

    Si tratta del Building Treves, sull'esplanade del Parlamento europeo. L'annuncio della vicepresidente Pina Picierno: "Abbiamo scritto una pagina di memoria...

    Producer : CE - Service audiovisuel Photographer : Sergei Gapon

    Economia circolare, nuove misure UE contro la distruzione di vestiti invenduti

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Febbraio 2026

    Per far fronte al problema dello spreco, l'esecutivo europeo suggerisce alle aziende le buone pratiche: "valutare alternative come rivendita, riciclo,...

    Taranto, lo stabilimento ArceloMittal Ex Ilva, l'impianto siderurgico più grande d'Europa. [Credits: Fabio Altobello/IPA agency]

    Ex Ilva, via libera UE al prestito ponte da 390 milioni di euro

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Febbraio 2026

    La Commissione europea autorizza gli aiuti di Stato per il polo siderurgico di Taranto controllato da Acciaierie d'Italia: non distorce...

    Ursula von der Leyen

    Competitività, von der Leyen chiede ai Paesi membri di accelerare: “Più cooperazioni rafforzate”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    9 Febbraio 2026

    In una lettera ai capi di stato e di governo in vista del ritiro informale sulla competitività, la leader UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione