- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Leader presenti ma senza la stampa, come sarà il vertice europeo sul Recovery fund

    Leader presenti ma senza la stampa, come sarà il vertice europeo sul Recovery fund

    Inizierà venerdì 17 luglio alle dieci di mattina e proseguirà anche sabato 18. I leader negozieranno a Bruxelles ma "a distanza" per prevenire la diffusione del virus. Grandi assenti i numerosi giornalisti accreditati presso l'Unione europea, che "parteciperanno" solo virtualmente

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    15 Luglio 2020
    in Cronaca
    Un'immagine che ritrae la "sala stampa" adibita per i giornalisti durante il Consiglio europeo (20 febbraio 2020, Bruxelles)

    Un'immagine che ritrae la "sala stampa" adibita per i giornalisti durante il Consiglio europeo (20 febbraio 2020, Bruxelles)

    Bruxelles – Distanziamento, gel disinfettanti e ridotto numero di persone fisicamente presenti. Venerdì 17 luglio, ore dieci, si aprirà a Bruxelles il primo Consiglio europeo organizzato in presenza dopo lunghi mesi di vertici e discussioni virtuali resi obbligatori dallo scoppio del Coronavirus. Dopo cinque vertici in videoconferenza tra i mesi di marzo e giugno, i leader europei tornano a confrontarsi faccia a faccia e non attraverso uno schermo.

    Era il 20 febbraio, i leader dei Ventisette cercavano di negoziare (inutilmente) per un nuovo bilancio comunitario a lungo termine e il rischio che una pandemia cambiasse il nostro modus vivendi non solo era lontano, ma addirittura inimmaginabile. Risale quindi a febbraio l’ultimo Summit in cui i leader hanno potuto confrontarsi in presenza. Da allora molte cose sono cambiate ma sul tavolo dei negoziati tornano le trattative sul prossimo bilancio di sette anni a cui nel frattempo si è aggiunta la proposta della Commissione europea di un nuovo strumento finanziario di ripresa, il Next Generation EU, per 750 miliardi di euro.

    Da allora è cambiata anche la presidenza di turno alla guida del Consiglio dell’UE: ora, decidere tempi e modi spetta alla Germania e alla cancelliera Angela Merkel che ha già avuto modo di far capire che intende legare la sua eredità politica al superamento della crisi da Covid in Europa. Per far partire la ripresa servirà però un accordo rapido prima della pausa estiva. Dopo l’estate da Bruxelles si temono nuove ondate di contagi e più gravi ripercussioni economiche. Stavolta organizzare un vertice in presenza è fondamentale per cercare di portare a casa un risultato concreto.

    In presenza, ma non proprio per tutti

    Nonostante le istituzioni europee stiano cercando di ripristinare un clima di ritrovata normalità, il vertice di venerdì e sabato è ben lontano dall’essere considerato un summit tradizionale. Capi di stato e di governo (con delegazioni limitate a soli sei collaboratori), chiusi nel Palazzo Europa del quartiere europeo di Bruxelles, discuteranno per ore e si divideranno in schieramenti su molte questioni, come di consueto.

    Lo faranno però a distanza e con l’obbligo di indossare la mascherina in tutti i momenti in cui è impossibile mantenere un distanziamento fisico. Per il vertice vero e proprio è stata predisposta una sala apposita – la più grande presente nell’Europa Building, rivelano fonti ufficiali, con una capienza massima di 350 persone – utilizzata generalmente per i vertici internazionali. Questo consentirà ai leader di sedersi allo stesso tavolo ma rispettare le norme sul distanziamento fisico (di almeno un metro e mezzo).

    Come vengono predisposti i tavoli riservati alla stampa durante un tradizionale Consiglio europeo nell’edificio “Justus Lipsius” del Consiglio

    Per mantenere basso il numero di persone presenti nell’edificio (ed evitare possibili assembramenti) la stampa sarà fisicamente esclusa dal vertice. Sarà però presente a livello virtuale, rassicurano fonti ufficiali. Si fa un’eccezione per un pool limitato di operatori selezionati dal Consiglio in accordo con l’API, l’associazione della stampa estera a Bruxelles, per raccogliere momenti foto e video del vertice. È evidente dalla immagine che garantire il distanziamento fisico tra i giornalisti di almeno un metro e mezzo sarebbe stato complicato.

     

    La “passerella” su cui sfilano i capi di Stato e di governo prima o dopo il vertice. Nella foto, Giuseppe Conte insieme al portavoce Rocco Casalino (Bruxelles, 12 dicembre 2019)

    Arrivi ed eventuali dichiarazioni da parte dei leader europei in entrata e uscita sulla celebre passerella con tappeto rosso, “saranno tutti trasmessi live” attraverso le varie piattaforme del Consiglio anche se, in queste occasioni, non sarà possibile per la stampa fare domande. I giornalisti avranno tempo per pungolare i capi di stato e governo solo durante le conferenze stampa, anch’esse organizzate virtualmente dietro richiesta delle delegazioni nazionali. A quanto si apprende non tutti i Ventisette Paesi hanno avanzato la richiesta al Consiglio, per ora solo 10 delegazioni nazionali e l’Italia è tra questi (insieme a Belgio, Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Slovenia, Repubblica ceca).

    Il ‘rituale’ del Consiglio europeo che forse mancherà più alla stampa è legato all’ingresso nell’enorme sala stampa adibita per l’occasione di “persone informate dei fatti”, ovvero portavoce, funzionari, uffici stampa o comunque personalità vicine a qualche leader europeo che periodicamente aggiornano i giornalisti su come stanno progredendo le trattative e su quali nodi rimangono ancora da sciogliere. L’incontro fisico certamente non ci sarà. Ma, apprendiamo, non è da escludere che si trovi qualche escamotage per riprodurre, se pure virtualmente, questo piccolo ma ormai diventato tradizionale momento dei Summit europei.

    Tags: bilancio europeo 2021-2027consiglio europeocoronaviruseucoEuropa buildingNextGenerationEUpiano di ripresa

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Crediti: Consiglio UE
    Politica Estera

    Costa chiama i Ventisette a Dublino: “L’UE deve definire la sua posizione nella corsa globale sull’IA”

    5 Novembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al vertice UE-Canada. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    La promessa di von der Leyen: “Con il Canada lanciamo un’Alleanza per il futuro”

    29 Ottobre 2026
    Il segretario generale del Comitato centrale del Partito Comunista del Vietnam e presidente della Repubblica socialista del Vietnam, Tô Lâm, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Indo-Pacifico, UE e Vietnam rafforzano la loro cooperazione con una dichiarazione congiunta

    22 Ottobre 2026
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo
    Economia

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    16 Ottobre 2026
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    di Chiara Troiano @ChiaraTroiano
    5 Novembre 2026

    Il commissario ai Trasporti spiega che la Commissione "monitora" la situazione con gli Stati membri e l'Agenzia per la sicurezza...

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione