- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Von der Leyen: Con l’accordo in Consiglio c’è la luce in fondo al tunnel, ma il bilancio è una pillola amara

    Von der Leyen: Con l’accordo in Consiglio c’è la luce in fondo al tunnel, ma il bilancio è una pillola amara

    La presidente della Commissione illustra i risultati del vertice in Parlamento. Michel: "E' un momento storico, abbiamo agito rapidamente"

    Lena Pavese di Lena Pavese
    23 Luglio 2020
    in Politica
    Michel Sassoli von der Leyen

    Bruxelles – Oramai lo si è deciso, l’accordo in Consiglio europeo sul Bilancio pluriennale dell’Unione e sul Fondo per la ripresa va definito come “storico”, anche se tanti malumori restano, in particolare per il QFP, che ha dovuto tagliare tanto, in pezzi importanti della politica comune, sfilando alla Commissione europea strumenti di intervento a sua disposizione che la rendono un po’ meno potente. Ma su questo la presidente Ursula von der Leyen questa mattina ha giocato le sue carte in Parlamento, cercando un’alleanza, auspicata anche dai deputati, per rimettere qualche soldo nei programmi per la Salute, per gli investimenti, per l’azione esterna.

    La presidente ha iniziato il suo intervento sottolineando come “le prime soluzioni alla crisi pandemica erano intergovernative, senza metodo comune, senza Parlamento”, poi si è iniziata l’opera di recupero unitario e ora “ancora non siamo usciti dall’impasse, ma possiamo vedere l’aurora che si trasforma in luce, i tabù sono stati messi da parte, rimanendo uniti e i ventisette Paesi membri con la Commissione si sono uniti per lottare contro la crisi”.

    Von der Leyen è soddisfatta dell’operazione Next Generation EU, “strumento unico, con 750 miliardi per sostenere chi è stato colpito più duramente dalla crisi” e ricorda che “solo poco tempo fa alcuni dicevano ‘zero sussidi e solo prestiti’ e ora abbiamo sussidi per 390 miliardi. Risultato straordinario, è una differenza enorme, e il 30 per cento andrà su progetti legati al clima. Potrà essere uno degli stimoli più grandi in riforme ovunque nel mondo”.

    Quello che più sembra rendere felice la presidente della Commissione è che “il grande vincitore è il sistema delle nuove risorse proprie. Ora abbiamo un accordo sulla loro necessità e un calendario chiaro: questo è un passo avanti storico. Ora non c’è tempo da perdere” per disegnare il nuovo prelievo digitale, sul carbonio alla frontiera e sul sistema scambio alle emissioni.

    Si dice soddisfatta anche della mezza vittoria sui “nostri valori, compreso il rispetto dello stato di diritto, che sono fondamento dell’Unione, sono obbligatori, non hanno prezzo. Il Consiglio – sostiene von der Leyen – ha espresso un chiaro impegno per questo e la tutela dei nostri interessi finanziari. La Commissione garantirà il seguito, esamineremo nostra proposta del 2018, parleremo con i co-legislatori per portarla avanti e migliorarla se necessario. Bilancio e stato di diritto vanno di pari passo”.

    Però, se “l’accordo in Consiglio è la luce in fondo al tunnel, ci sono anche ombre, come un QFP molto snello, sono state prese decisioni molto dolorose su Horizon, Salute, InvestEu e penso che nostri fondi per l’azione esterna hanno una dimensione veramente preoccupante”. Von der Leye, sottolinea che “il valore di questi programmi eccede di molto il loro costo: abbiamo evitato grandi tagli, ma questo QFP è pillola amara da mandare giù”.

    Si è anche riusciti, ha spiegato la presidente, “a colmare quasi completamente la lacuna finanziaria causata dalla Brexit, ognuno pagherà di più. Ora abbiamo in campo 1,8 trilioni, una grande forza per le nostre politiche aumentate di oltre il 50 per cento, chi altro nel Mondo può dirlo?”, e il messaggio è anche per chi ascolta dall’altra parte della Manica.

    Vuole comunque tentare di vedere tutto in positivo von der Leyen e dice che il risultato raggiunto “significa di più che solamente il danaro: questa volta puntiamo a una soluzione comunitaria, la Commissione si è impegnata su questo ed ha convinto tutti. Con Next Geration EU tutti gli Stati membri saranno in condizione di aiutare i cittadini senza togliere margine ai loro bilanci pubblici. E’ il metodo comunitario, farà meraviglie e ci unirà ancora di più”.

    Poi il solito saluto: “Viva l’Europa”, ripetuto tre volte.

    Del tutto soddisfatto è invece il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, che davanti a deputati spiega che “ dopo quattro giorni e quattro notti di negoziati complessi abbiamo raggiunto un momento storico: abbiamo agito rapidamente, in meno di due mesi abbiamo concordato su un piano da 1,8 trilioni di euro, una risposta massiccia rispetto alle nostre economie, più di USA e Cina”.

    Sottolinea, Michel, che “per la rima volta c’è un accordo per mutualizzare il debito per finanziare la spesa, che per la prima volta è legato a ambizioni climatiche e allo stato di diritto… è un accordo giusto ed equilibrato”.

    Il presidente del Consiglio cerca di blandire il Parlamento, che ha già annunciato battaglia contro il QFP, e dice che “il ruolo del Parlamento è essenziale, in un controllo politico sulle spese condiviso tra Consiglio e Eurocamera”. L’accordo fatto, conclude “stila un’agenda solida per le risorse proprie, ed ha rinnovato per 30 anni il nostro patto sul progetto europeo, è un segnale di fiducia e solidità: L’Unione è presente, solida, in piedi”.

    Tags: charles michelcoronavirusnext generation euparlamento europeoQfpursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo
    Cronaca

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    16 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica

    Lupo, 40 ong contro von der Leyen: “Sulla caccia scelte anti-scientifiche, serve una moratoria”

    15 Aprile 2026
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    14 Aprile 2026
    Foto: European Commission
    Politica

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    14 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione