- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Proteste in Bulgaria, i manifestanti chiedono all’Ue di aprire gli occhi sul governo Borissov

    Proteste in Bulgaria, i manifestanti chiedono all’Ue di aprire gli occhi sul governo Borissov

    Per il 54esimo giorno di occupazione del centro di Sofia contro la corruzione nel Paese, il corteo ha raggiunto il palazzo di rappresentanza della Commissione Europea nella capitale. Tra gli slogan anche "Smettete di finanziare la nostra mafia" e "Cantiere europeo Democrazia di Facciata"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    1 Settembre 2020
    in Politica

    Bruxelles – “Smettete di finanziare la nostra mafia”. È questo uno degli appelli diretti all’Unione Europea da parte dei manifestanti di Sofia, che per il 54esimo giorno consecutivo sono scesi nelle strade della capitale e di altre città bulgare per protestare contro il livello di corruzione e autoritarismo raggiunto nel Paese. Gli accusati sono il premier conservatore Boyko Borissov e il procuratore generale Ivan Ghescev, ma davanti all’edificio della rappresentanza della Commissione Europea a Sofia sono stati molti i cartelli e i messaggi che hanno invitato a un maggiore impegno da parte dell’Europa nel prendere una posizione decisa a riguardo.

    Estate di proteste

    Lo scoppio delle proteste si è verificato il 9 luglio 2020, in occasione di alcuni arresti nell’entourage del presidente della Repubblica, Rumen Radev. In particolare quelli del consigliere per la sicurezza, Ilija Milousev, e del segretario per le questioni legali e la lotta alla corruzione, Plamen Ouzounov: il primo è accusato di divulgazione di segreti di Stato, mentre il secondo è sospettato di traffico di influenze illecite. L’ingresso delle forze dell’ordine armate nell’ufficio presidenziale ha riaperto lo scontro fra capo del governo (conservatore) e il presidente della Repubblica (socialista), scatenando la reazione del Partito socialista e di migliaia di cittadini bulgari.

    Le proteste sono continuate ininterrottamente per tutta la settimana seguente e sono state riaccese il 14 luglio, quando il leader del partito populista e conservatore Gerb (Cittadini per lo Sviluppo Europeo della Bulgaria) ha proposto la convocazione di una Grande assemblea nazionale per modificare la Costituzione, soprattutto nella parte relativa al sistema giudiziario.

    Boyko Borissov

    Non è bastata una mozione di sfiducia respinta dal Parlamento il 21 luglio a calmare i manifestanti: per tutto il mese di agosto è rimasto fisso l’accampamento in piazza dell’Indipendenza e bloccate le vie d’accesso al palazzo del Consiglio dei ministri, all’Università di Sofia e all’Orlov Most (il ponte delle Aquile). Ogni sera, intorno alle 21, si tiene una marcia lungo la via dei ciottoli gialli, nel cuore della capitale bulgara.

    Appello alle istituzioni europee

    Proprio durante la marcia di lunedì 31 agosto è stato preso di mira il palazzo di rappresentanza della Commissione Europea a Sofia, sotto lo slogan di “Apriamo gli occhi!”. Diversi manifestanti hanno protestato con cartelli stradali, caschetti da lavoro e gillet gialli: “È come se fossimo muratori e operai edili che hanno deciso di interrompere il cantiere europeo chiamato Democrazia di Facciata”, hanno spiegato i portavoce del movimento. “Abbiamo dato a questa protesta un’angolazione europea, per ottenere un maggiore effetto mediatico e una risposta dalle istituzioni comunitarie”.

    La mancanza di una reazione da parte della Commissione alla situazione nel Paese e l’accusa di non controllare a sufficienza dove vanno a finire i fondi Ue destinati alla Bulgaria sono state le ragioni che hanno spinto i manifestanti di fronte alla rappresentanza Ue: “Non siamo contro l’Unione Europea, ma vogliamo attirare l’attenzione sugli ambienti oligarchici di tipo mafioso, protetti da procura e governanti”, hanno continuato i portavoce.

    “Noi e l’Unione Europea, che è un nostro partner, dobbiamo aprire gli occhi su tutte le bugie che ci circondano e sulla vera natura della democrazia in Bulgaria”. Migliaia di manifestanti ogni giorno pretendono le immediate dimissioni di Borissov e di Ghescev, per aver indebolito le istituzioni statali a beneficio di potenti magnati e per essere considerati inadatti a rivestire i rispettivi ruoli. Chiedono anche elezioni anticipate nell’autunno del 2020, prima di quelle in calendario nella primavera del 2021.

    Per il 55esimo giorno di proteste (martedì 1 settembre), i movimenti e i partiti di opposizione hanno organizzato una manifestazione ancora più estesa e partecipata rispetto agli ultimi giorni.

    Tags: Boyko BorissovBulgariacommissione europeacorruzioneunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Esercitazione militare con drone, Mangusta 2025. Crediti: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Tecnologie per la difesa e a duplice uso: più investimenti dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC)

    17 Giugno 2026
    Azienda cosmetica Clinical farma Lovren Brand. Crediti: Imagoeconomica via Clinical Farma
    Economia

    Accordo tra Consiglio e il Parlamento per semplificare le norme sui prodotti chimici

    17 Giugno 2026
    Jordan Bardella - tabacco
    Notizie In Breve

    Il Rassemblement National si schiera con il centrosinistra: a rischio il parere del PE sulla tassazione dei prodotti del tabacco

    16 Giugno 2026
    Manifestazione degli agricoltori a Roma. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    Via libera del Parlamento europeo alla procedura d’urgenza sui prezzi dei fertilizzanti

    16 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione