- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Recovery Fund, Ecofin pronto al negoziato col Parlamento UE. Ipotesi flessibilità per le risorse

    Recovery Fund, Ecofin pronto al negoziato col Parlamento UE. Ipotesi flessibilità per le risorse

    Faranno fede le riforme suggerite nella raccomandazione specifiche, ma solo quelle "rilevanti". Restituzione dei soldi solo per irregolarità "gravi". Linea 'soft' sullo Stato di diritto, il nodo degli eurodeputati

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Ottobre 2020
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Attenzione alle riforme, ma solo quelle davvero imprescindibili. Controlli sulla spesa, ma interventi solo se veramente necessario. Il dibattito sul fondo per la ripresa e le condizioni di utilizzo continua, approda alla sede di negoziato inter-istituzionale, e si arricchisce di elementi che fanno la felicità dell’Italia e di chi, come l’Italia, vuole maggiore flessibilità nell’attuazione della strategia per il rilancio.

    Il consiglio Ecofin dà il suo via libera alla proposta di recovery fund, lo strumento finanziario principale di Next Generation EU, il meccanismo per la ripresa. Dei 750 miliardi di euro promessi, più dei tre quarti (672,5 miliardi) ricadono nel fondo per la ripresa, tra prestiti (360 miliardi) e garanzie (312,5 miliardi). I ministri dell’Economia e delle Finanze licenziano il dossier. Avanti così, ora si negozierà con il Parlamento europeo. Scoglio però non mancheranno.

    Il più grande, quello dello Stato di diritto. La proposta di compromesso della presidenza tedesca piace ai diretti interessati, Polonia e Ungheria, che vedono allentarsi il legame tra erogazione dei fondi e rispetto dei principi fondamentale. Qualcosa di difficile da far digerire al Parlamento. Intanto però il testo passa, e anche la Commissione europea si piega alle pressioni di Varsavia e Budapest. “Come Commissione riteniamo la proposta della presidenza tedesca bilanciata”, dice a fine lavori il commissario per un’Economia al servizio delle persone, Valdis Dombrovskis.

    E’ proprio il lettone a mostrare le due anime del dibattito circa i modi di uso e fruizione dei fondi. Sottolinea che i ministri si sono detti d’accordo a legare i fondi per la ripresa all’attuazione delle riforme, come elencate dalle raccomandazioni specifiche per Paese. Un elemento non di novità che conferma l’attenzione alle riforme strutturali. Prima di Dombrovskis, però, il commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni, aveva operato delle precisazioni.

    Durante la sessione dei lavori il commissario italiano sottolinea come la Commissione leghi lo sblocco dei fondo per la ripresa al soddisfacimento delle raccomandazioni “rilevanti”, non a tutta la lista delle cose da fare. Una condizione che alleggerisce l’onore che grava sulle spalle dei governi. Sempre Gentiloni ricorda che all’esecutivo comunitario è permesso recuperare i fondi in caso di irregolarità “gravi” (definite come frode, conflitto di interessi e corruzione) o violazione “grave” degli obblighi sottoscritti. Insomma, si allargano le maglie.

    Olaf Scholz, ministro delle Finanze tedesco e presidente di turno dell’Ecofin, canta vittoria. “In qualità di Presidenza siamo molto lieti di aver raggiunto tra gli Stati membri un accordo sul meccanismo di ripresa. Siamo sulla buona strada”. Strada che però rischia di essere in salita. In Parlamento si rischiano veti sul meccanismo a tutela dello Stato di diritto, in Consiglio non è chiaro quanti vogliano maglie davvero così larghe su riforme e utilizzo dei fondi. Tutto è più in bilico che mai.

    Tags: ecofingaranziePaolo GentiloniPoloniarecovery fundriformeripresastato di dirittoungheriaValdis Dombrovskis

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    RAI, nuovi avvertimenti all’Italia: “La Commissione può avviare procedure d’infrazione”

    7 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Feliphe Schiarolli via Unsplash
    Le Brevi

    Consiglio d’Europa: “L’istruzione è centrale nella risposta all’intelligenza artificiale”

    4 Settembre 2026
    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]
    Diritti

    Abu Safiya, dopo quasi due anni l’UE chiede a Israele un equo processo. Ma senza disturbare

    3 Settembre 2026
    Turisti al Monterosso al Mare (Liguria). Crediti: Vidar Nordli-Mathisen via Unsplash
    Economia

    Turismo UE, pernottamenti in aumento dell’1,7 per cento nel primo semestre del 2026

    1 Settembre 2026
    Birra. Crediti: Will Stewart via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, la produzione di birra nell’UE cala dello 0,7 per cento nel 2025

    31 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione