- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » La solitudine della Francia

    La solitudine della Francia

    Diego Marani di Diego Marani
    27 Ottobre 2020
    in Editoriali

    La decapitazione di un professore di storia a pochi passi dal liceo dove insegnava per mano di un fanatico mussulmano ha scaraventato di nuovo la Francia nell’incubo del terrorismo islamico, proprio quando si sta celebrando a Parigi il processo per gli attentati del Bataclan e questo di nuovo sulla scia delle vignette di Charlie Hebdo, che il professore assassinato aveva mostrato ai suoi studenti in una lezione sulla libertà d’espressione.

    La reazione francese è stata risoluta e tutta la nazione si è schierata dietro Macron che ha ribadito l’attaccamento irrinunciabile alla libertà d’espressione e la coraggiosa prerogativa francese della libertà di blasfemia, intensificando le grandi manovre già lanciate in precedenza per lottare contro quella forma di separatismo che non è territoriale ma mentale, che rischia di dividere la società nella sua carne viva, da individuo a individuo, per il nascere e il propagarsi nel paese di una lealtà religiosa opposta ai valori della Repubblica.

    Nello stesso tempo la Francia è l’unica nazione europea a contrastare attivamente l’offensiva espansionistica di Erdogan nel Mar Egeo organizzando manovre militari congiunte con la Grecia a cui, è vero, hanno partecipato anche Italia e Spagna ma anche criticando l’operato del leader turco.

    Intanto le navi di prospezione petrolifera di Ankara continuano ad usurpare le acque territoriali greche e cipriote mentre in Libia il sultano continua a fomentare la guerra fra le fazioni armando forze arabe al suo comando. La Francia anche qui ha avuto il coraggio di contrastare il contrabbando di armi destinate alla Libia bloccando in mare un mercantile turco sospettato di traffico illecito.

    Per non parlare dei nuovi venti di guerra nel Nagorno-Karabakh, dove Ankara arma l’Azerbaijan ed è sospettata di partecipare direttamente ai combattimenti con droni che decollano dal territorio turco. Una guerra sporca dove la Turchia dota l’esercito azero di bombe a grappolo, vietate dai trattati internazionali. Varrà la pena di ricordare che anche qui la Francia è stata l’unico paese europeo ad inviare una delegazione parlamentare a Erevan, lanciando un segnale di sostegno all’Armenia che la Turchia ha subito criticato arrivando perfino ad insultare il Presidente francese definendolo un malato mentale e fomentando il boicottaggio di prodotti francesi nei paesi arabi.

    La Francia è attiva in Libano, dove sostiene il movimento di protesta e di rinnovamento nato dopo le esplosioni di agosto nel porto di Beirut e da anni combatte solitaria in Mali una guerra interminabile contro formazioni di Daesh che dal teatro siriano si sono spostate su quello dell’Africa occidentale, dove cercano di crearsi una nuova area di influenza.

    La Francia insomma è in prima linea, nella difesa di interessi che non sono solo francesi ma europei.

    L’Unione europea ha condannato le derive di Erdogan e ha manifestato il suo appoggio alla Francia. Ma in concreto nessun altro paese europeo si unisce solidamente al suo sforzo e sono in molti a liquidare l’interventismo francese come gesticolazioni di una potenza che fu e che si accanisce a non mollare gli ultimi ossi di influenza che le restano. La Francia è invece sempre coerente con sé stessa e con la propria storia e se si vede come una potenza lo fa dal punto di vista ideale, dei valori su cui si fonda e sul carattere universale che attribuisce loro.

    Scrive Dario Fabbri su Limes: ”Velleitaria, incauta, (la Francia) si percepisce espressione di una civiltà universale. Si offre al pianeta come un’idea cui può aderire ogni essere umano, come un fenomeno che riguarda l’intera ecumene”. Quando la Francia difende la laicità al punto di sostenere la libertà di blasfemia, difende un valore che oggi è in bilico in molte nostre società, sotto i colpi di una visione politica della religione che non riguarda solo l’Islam e che fa male anche alla religione. Per questo la Francia non dovrebbe essere lasciata sola ma avere al suo fianco tutti paesi dell’Unione europea in questa che di fatto è una guerra su fronti diversi contro i valori su cui si fonda la nostra civiltà.

    Tags: Charlie HebdoErdoganfranciaLibanoMacronmaliNagorno-Karabakhturchiaunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo
    Politica Estera

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    24 Aprile 2026
    An Israeli soldier tries to prevent Palestinians from reaching their houses in Nur Shams refugee camp in the West Bank city of Tulkarm, Nov. 18, 2025. Palestinians took part in a demonstration demanding the right to return to their houses at the entrance of Nur Shams refugee camp, while Israeli soldiers assaulted the crowd and forced them to leave the area. [Photo by Nidal Eshtayeh/Xinhua/ABACAPRESS.COM, via IPA agency]
    Politica Estera

    Francia e Svezia chiedono sanzioni UE contro le colonie di Israele in Cisgiordania

    21 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026
    Le bandiere dell'UE e della Turchia. Fonte: Parlamento europeo
    Politica Estera

    La Turchia perde lo slancio per l’adesione all’UE “a causa dell’arretramento democratico”

    15 Aprile 2026
    Nicotine Pouches SVEZIA FRANCIA TABACCO
    Salute

    Le nicotine pouches svedesi accendono lo scontro europeo su tasse e libertà di circolazione

    13 Aprile 2026
    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)
    Politica Estera

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    10 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Marco Tullio Cicerone mentre accusa Lucio Sergio Catilina (il personaggio isolato, sulla destra) nella "Prima Catilinaria" nel Senato di Roma nel 63 a.c.. Affresco di Cesare Maccari, nell'omonima sala del Senato della Repubblica italiana. (Fonte: Senato della Repubblica)

    “Quousque tandem abutere, Europa, patientia nostra?”

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    6 Maggio 2026

    Non sono una latinista, non sono neanche stato un buono studente di latino, ma questa frase me la ricordo da...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Iran, per la BCE è “crisi energetica senza precedenti”. Rischi per investimenti, consumi e aerei

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Maggio 2026

    Piero Cipollone: "Impatto dell'attuale crisi energetica superiore a quelle del 1973, 1979 e 2002. Allerta kerosene per aerei, pronti ad...

    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    di Giulia Torbidoni
    6 Maggio 2026

    La raccomandazione a non ripetere gli errori del 2022, ma di attuare azioni mirate, temporanee e per i i più...

    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    I membri della commissione per l’Occupazione e gli Affari sociali dell'Eurocamera hanno approvato una proposta di risoluzione per istituire la...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione