- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » UE per test rapidi, Stati al lavoro su tracciabilità e condivisione dati: la nuova risposta anti-COVID dell’Unione

    UE per test rapidi, Stati al lavoro su tracciabilità e condivisione dati: la nuova risposta anti-COVID dell’Unione

    La critica ai Paesi: durante l'estate fatto poco. Dalla Commissione europea nuova comunicazione per gestire in modo coordinato e omogeneo la pandemia: "Dobbiamo agire velocemente, non possiamo aspettare che crescano i decessi"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    28 Ottobre 2020
    in Cronaca
    Ursula von der Leyen durante la conferenza stampa di oggi 28 ottobre

    Ursula von der Leyen durante la conferenza stampa di oggi 28 ottobre

    Bruxelles – Più cooperazione, più omogeneità, e scadenze per gli Stati membri per avere in tempi certi e ravvicinati le risposte ai nuovi problemi posti dalla seconda ondata di Coronavirus. La Commissione europea continua nella sua azione di cabina di regia con una nuova comunicazione ai governi sul da farsi. Il motivo di tutti questo è contenuto nella presentazione che accompagna i contenuti della comunicazione. “L‘allentamento delle misure applicate durante i mesi estivi non è stato sempre accompagnato da misure volte a sviluppare una capacità di risposta sufficiente”. Uno dei risultati, ha spiegato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen in una conferenza stampa è che “il prossimo Natale sarà diverso, e molto dipenderà dai comportamenti individuali“, delle persone e delle autorità

    Gli Stati hanno permesso troppo, e fatto troppo poco. La Commissione quindi prova a serrare i ranghi. Il collegio dei commissari ha deciso di mobilitare 100 milioni di euro nell’ambito dello strumento di sostegno alle emergenze per acquistare direttamente test antigeni rapidi e fornirli agli Stati membri, “sulla base di criteri chiari che riflettono esigenze definite a livello nazionale e criteri di qualità rigorosi”. Parallelamente, la Commissione sta anche lanciando un appalto congiunto per consentire un secondo flusso di accesso per gli Stati membri a questi test promettenti. Ai governi chiede di presentare entro metà novembre le strategie nazionali sui test.

    “La situazione COVID-19 è molto grave”, denuncia von der Leyen. “Dobbiamo intensificare la nostra risposta dell’UE. Oggi stiamo lanciando ulteriori misure nella nostra lotta contro il virus”. Peter Piot, lo scopritore del virus Ebola e consulente di von der Leyen ha ammonito che “la situazione rischia di peggiorare se non adotteremo misure urgenti e rapide. Non possiamo aspettare che crescano i decessi per farlo: questi arrivano dopo 3-4 settimane dopo l’aumento dei contagi”.

    I test svolgono un ruolo importante nell’agevolare la libera circolazione nell’UE, si ricorda nella comunicazione. Alcuni Stati membri applicano requisiti di test preliminari che dipendono dalla capacità di altri Stati membri di effettuare tali test. Ai viaggiatori che non sono in grado di ottenerli, dovrebbe essere offerto di sottoporsi a un test dopo l’arrivo. Il riconoscimento reciproco dei test, di entrambi i tipi, è essenziale.

    Essenziale è anche la raccolta e la condivisione delle informazioni. La Commissione insiste su questo aspetto e torna a chiedere maggiore cooperazione tra autorità nazionali. Queste ultime sono invitate a fornire “tutti i dati pertinenti” al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e alla Commissione, che invita a far sì che il portale dell’ECDC sia aggiornato con tutti i dati chiave entro aprile 2021.

    Altra scadenza è fine novembre, e riguarda la prima panoramica dei piani di vaccinazione nazionali, che la Commissione vuole sul tavolo. Per quanto riguarda la ricerca e lo sviluppo dei vaccini Piot ha spiegato che “ce ne sono 11 in fase di test, per la fine dell’anno ne conosceremo l’efficacia. Comunque ce ne saranno per tutti, ma non sappiamo ancora quanto durerà l’immunità, se un anno, due o a vita”. La presidente ha comunque poi assicurato che uno volta certificati, con le prenotazioni già fatte dalla Commissione “ne avremo a disposizione per 700 milioni di persone, dunque potremo aiutare anche Stati esteri in difficoltà”.

    Non finisce qui. Agli Stati si chiede di “rilanciare le campagne di comunicazione adeguate alla situazione attuale”, al fine di contrastare fake news e accrescere la consapevolezza della delicatezza della situazione. Nel frattempo l’esecutivo comunitario si impegna ad aiutare gli Stati a sviluppare app di tracciamento nazionali e a collegarle al servizio European Federation Gateway. “Tutti gli Stati membri dovrebbero creare app efficaci e compatibili per consentire un sistema a livello dell’UE”, l’invito per i governi. “Forse avremmo dovuto fare di più per tracciare e testare”, ha denunciato Piot, sottolineando che “il test è importante, ma l’azione che ne consegue è il punto debole del sistema in molti Paesi”.

    L’avvertimento finale viene da Piot: “Se ci si rilassa troppo ci si dirige verso una terza ondata, con più decessi”, e il contenimento “non dipende solo dalle politiche dei governi, i singoli possono fare la differenza”.

    Infine, il mercato unico, ultimo punto nella comunicazione ma di grande priorità nell’agenda della Commissione. il team von der Leyen vuole mantenere il principio delle corsie preferenziali, le cosiddette corse verdi. Vuole che “il 90% dei punti di attraversamento di frontiere resti fluido”, vale a dire con tempi di percorrenza di inferiori ai 15 minuti. A proposito di frontiere: la sospensione dei dazi doganali e dell’IVA sulle apparecchiature mediche importate resterà in vigore fino alla fine di aprile 2021, con la Commissione che invita il Consiglio ad “adottare rapidamente la proposta sulle esenzioni per kit di test e vaccini”.

    Tags: App tracciamentocommissione europeacoordinamentocoronaviruscovid19tracciabilitàursula von der leyenvaccino

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service
    Diritti

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    4 Giugno 2026
    Jim Hagemann Snabe al Forum economico mondiale di Davos nel 2022. Source: Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    La Commissione UE nomina l’Inviato speciale per l’IA industriale, è Hagemann Snabe

    3 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imago economica.
    Cronaca

    Commissione UE contro le accuse USA sul lavoro forzato: “Dazi ingiustificati”

    3 Giugno 2026
    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Politica

    L’UE sblocca 16,4 miliardi di euro per l’Ungheria, e processa Orbán

    29 Maggio 2026
    Tabacco - nicotina - giovani
    Salute

    L’ombra del tabacco sui giovani europei: “La regolamentazione fatica a tenere il passo”

    28 Maggio 2026
    Il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [Roma, 29 novembre 2024. Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Fitto ‘gela’ Meloni: “Contro il caro-energia usare i fondi di coesione”

    28 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen [Foto: European Union, 2026]

    L’Ungheria revoca il veto sull’adesione dell’Ucraina all’UE

    di Valeria Schröter
    4 Giugno 2026

    La svolta ungherese arriva dopo un accordo che tutela i diritti linguistici, educativi, culturali e politici per circa 100mila ungheresi...

    PINA PICIERNO PARLAMENTO EUROPEO Fonte: Imago economica

    Pina Picerno lascia il PD: “La casa dei riformisti non esiste più”

    di Caterina Mazzantini
    4 Giugno 2026

    L'annuncio della Vicepresidente del Parlamento europeo al “Foglio" denunciando ambiguità del PD sul "fascismo putiniano" e la ‘deriva movimentista’ del...

    Il presidente della Repubblica libanese, Joseph Aoun, insieme al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    Libano, dall’UE 100 milioni di euro all’esercito di Beirut: “Ridurre il potere di gruppi non-statali come Hezbollah”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    4 Giugno 2026

    Il pacchetto di aiuti - autorizzato oggi dal Consiglio UE - punta a rafforzare il controllo sul territorio e sul...

    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    di Iolanda Cuomo
    4 Giugno 2026

    La Commissione ha raccomandato a 9 Stati membri di abolire gradualmente i controlli alle frontiere interne. I Paesi frenano

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione