- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Eurogruppo approva la riforma del MES. La firma dei nuovi trattati a gennaio

    L’Eurogruppo approva la riforma del MES. La firma dei nuovi trattati a gennaio

    Il via libera dopo sei ore di riunione. Gentiloni: "Una buona notizia per la stabilità dell’area euro".

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    30 Novembre 2020
    in Economia
    Il direttore esecutivo del fondo salva-Stati ESM, Klaus Regling [archivio]

    Il direttore esecutivo del fondo salva-Stati ESM, Klaus Regling [archivio]

    Bruxelles – ESM, si può fare. L’Italia rinuncia al suo potere di veto e permette di raggiungere l’accordo sulla riforma del Meccanismo europeo di stabilità, il fondo salva-Stati nato sulla scia della crisi finanziaria del 2008 e posto al centro del progetto di unione bancaria. Il voto favorevole del governo Conte è stato annunciato dal ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, prima della riunione. “Sarebbe un contraddire le indicazioni del Parlamento se il ministro dell’Economia oggi andasse a porre un veto”, la linea esposta alle commissioni Camera e Senato.

    Promessa mantenuta, per la soddisfazione di Paolo Gentiloni. “L’accordo sul trattato e sul backstop è una buona notizia per la stabilità e la capacità di resistenza dell’area euro, ed è una buona notizia per i cittadini e le imprese”, il commento del commissario per l’Economia al temine della riunione, durata sei ore.

    “Un testo equilibrato in linea con le nostre richieste”, ha detto soddisfatto Gualtieri al termine della riunione confermando che la riforma “è un passo avanti importante per l’unione bancaria e la condivisione dei rischi”.  Il testo approvato, “non prevede alcun irrigidimento delle regole di supervisione bancaria come avevamo richiesto e indicato” e contrariamente alla stretta invocata da alcuni Paesi.

    L’esito molto positivo dell’Eurogruppo, segnato anche dal riconoscimento a favore delle banche italiane. “L’Italia – ha detto il ministro dell’Economia – figura tra i Paesi che hanno compiuto progressi nel sistema bancario che oggi appare solido e non più collocato come è stato per molto tempo tra quelli con fragilità”.

    Proprio dall’analisi dei rischi, in particolare della riduzione della consistenza dei crediti deteriorati e dei progressi fatti dai singoli Stati, i ministri dell’economia della zona euro hanno valutato la possibilità di anticipare il ‘common backstop’ che entrerà in funzione parallelamente con la riforma del MES.

    L’Italia ottiene che tutti i partecipanti mettano risorse per costituire il fondo comune di risoluzione delle crisi bancarie, finanziato dall’ESM, cose finora mai considerate come contestuali. Fin dall’inizio il Paese, anche prima dell’attuale esecutivo, ha spinto perché alla riduzione del rischio si accompagnasse anche la condivisione degli oneri. E così sarà. “Siamo stati capaci di ridurre questo accordo anche sulla base della riduzione del rischio”, sottolinea Gentiloni.

    Con l’accordo politico il 27 gennaio 2021 saranno firmati i nuovi trattati sul funzionamento del fondo salva-Stati, per poi avviare il processo di ratifica dei parlamenti nazionali. “Considerati i progressi compiuti nella riduzione del rischio – si legge nel comunicato di fine seduta dell’Eurogruppo – abbiamo anche deciso di anticipare entro l’inizio del 2022 l’entrata in vigore del sostegno comune al Fondo di risoluzione unico”, il cosiddetto backstop.

    Il 4 dicembre 2019 l’Eurogruppo ha trovato l’accordo politico di principio alla riforma del trattato che istituisce e regola il meccanismo europeo di stabilità, allo scopo di accrescerne ruoli e funzioni. Si tratta di un accordo che si inserisce nel più ampio impegno di completamento dell’Unione bancaria e di rafforzamento dell’Unione economica e monetaria. Serve per prevenire le crisi e intervenire, in caso di bisogno, fornendo liquidità al fondo unico di risoluzione per le banche in difficoltà (la copertura dei costi di liquidazione o ristrutturazione bancari).

    “Non dico che in futuro verrà utilizzato, dico che è disponibile nel caso in cui dovesse servire”, sottolinea il presidente dell’Eurogruppo, Paschal Donohoe. Anche il direttore esecutivo dell’Meccanismo europeo di stabilità, Klaus Regling, tiene a sottolineare che “l’ESM è lo strumento di ultima risorsa per 19 Stati” dell’UE, quelli con la moneta unica.

    La delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo continua a nutrire perplessità. “Il Mes è uno strumento vecchio, inadatto e incapace a dare una risposta efficace ai problemi economici e sociali che la pandemia sta causando”, sostiene Tiziana Beghin, capo-delegazione dei pentasstellati. “Al Mes serve una profonda revisione tanto più alla luce dello stress che il Coronavirus sta mettendo alle nostre economie”.

    Tags: bancheCrisiESMeurozonameccanismo di stabilitàmesPaolo GentiloniRoberto GualtieriTiziana Beghin

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    L’Eurogruppo vuole un nuovo vicepresidente della BCE già la prossima settimana

    15 Gennaio 2026
    Economia

    “Politiche di bilancio restrittive nel 2027 e nel 2028”: la BCE prepara a manovre lacrime e sangue

    15 Gennaio 2026
    Luis de Guindos, vicepresidente della BCE [foto: Parlamento europeo]
    Economia

    De Guindos: “Preoccupazioni su credibilità di bilancio USA aumentano, rischi per area euro”

    14 Gennaio 2026
    Una nave cargo in arrivo al porto di Rotterdam [foto: AlfvanBeem/imagoeconomica]
    Economia

    La BCE: “Commercio globale resta debole”

    13 Gennaio 2026
    inflazione
    Economia

    BCE: “Inflazione alimentare trainata da pochi prodotti e dal clima estremo”

    12 Gennaio 2026
    Economia

    Clima, i tecnici della BCE: “Rischio di transizione un pericolo per la stabilità finanziaria”

    7 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione