- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Sport » Calcio femminile a rischio col COVID, che cancella 1,2 milioni di posti di lavoro nello sport

    Calcio femminile a rischio col COVID, che cancella 1,2 milioni di posti di lavoro nello sport

    Il centro studi e ricerche del Parlamento europeo realizza un'indagine a sostegno dell'attività degli eurodeputati che mette in luce la difficoltà per il settore

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Gennaio 2021
    in Sport

    Bruxelles – Il COVID non è un gioco. Lo sanno bene sportivi e quanti sono attivi nel settore dello sport. La pandemia non risparmiato neppure le discipline sportive. Le principali organizzazioni professionistiche nazionali e internazionali sono riuscite a tenere vive le competizioni, ma questo non vuol dire che tutto vada per il meglio. I numeri, al contrario suggeriscono il contrario. Il Parlamento europeo, tramite il suo centro studi e ricerche, prova a fare ordine. Risultato: il Coronavirus ha vinto, lo sport ha perso.

    Il settore ha perso soldi, come tutti. Le ultime stime disponbili indicano che le misure di contenimento della pandemia hanno prodotto un doppio impatto negativo sullo sport all’interno del territorio dell’UE. Da una parte una contrazione del 15% del PIL legato allo sport (circa 47 milioni di euro), a cui si aggiunge una perdita per l’indotto pari al 16% di lavori collegati allo sport (-845mila occupati). Il 45% delle aziende attive nel comparto dell’industria di prodotti e beni sportivi  dichiara una perdita di fatturato compresa tra il 50% e il 90%. Un’azienda su due ha in sostanza visto, nella migliore delle ipotesi, un dimezzamento del proprio giro d’affari.

    Con la chiusura di palestre, piscine e centri sportivi la portata delle persone colpite va oltre i professionisti dello sport, per includere anche gli impiegati nei servizi allo sport come viaggi, turismo, infrastrutture, trasporti, ristorazione e trasmissione dei media. Mettendo insieme tutto questo, le dimensioni dell’impatto economico per lo sport a dodici stelle raggiungerebbero perdite complessive per 79 milioni di euro e 1,2 milioni di posti di lavoro.

    A rischio le giovani promesse
    Oltre al danno economico immediato c’è la ricaduta atletica per il futuro delle discipline sportive. Che si tratti di calcio, pallavolo, pallacanestro o qualsivoglia disciplina, lo stop ad allenamenti crea problemi per i più giovani. Vi è un crescente preoccupazione circa comportamenti e abitudini dei campioni in erba una volta che non c’è più il team tecnico a seguirli. Si temono in particolare disturbi alimentari. Mangiare male, con diete squilibrate, soprattutto per organismi in fase di crescita e sviluppo, fa male. Gli esperti mettono in guardia “sull’elevato numero” di giovani atleti alle prese con un’alimentazione disordinata innescati dalla sperimentazione di nuovi modi di mangiare durante la pandemia.

    Ricchi e poveri, a rimetterci sono sempre i piccoli
    La pandemia aggrava il divario tra grandi e piccoli. Anche nello sport il divario tra chi può permettersi di più e chi fa fatica a tirare avanti si fa sentire, e il Coronavirus lo ricorda. Sempre secondo il documento di lavoro dell’Europarlamento, si ritiene “probabile” che i club più grandi nei principali sport (come il calcio professionistico) abbiano le risorse finanziarie per far fronte a una temporanea perdita di reddito. “Lo stesso non vale per i campionati di livello inferiore o per gli sport meno popolari, la cui mera esistenza può essere minacciata“.

    Le ricadute del Covid-19 sugli sport semi-professionali e di base “potrebbero essere devastanti” per la natura stessa del tessuto sportivo. Lo sport europeo si basa in gran parte su un microcosmo di piccoli club e associazioni che svolgono un ruolo chiave nel consentire ai cittadini di prendere parte a un’attività fisica a prezzi accessibili su base giornaliera. Queste entità, essendo senza scopo di lucro per natura, si affidano ad allenatori e volontari autonomi, il che “li espone a un rischio maggiore di chiusura” a causa della crisi e, in ultima analisi, mette in pericolo il futuro di tutti gli sport di base in Europa visto che molti campioni nascono in queste realtà.

    Crisi nera per le donne, il calcio femminile paga la ‘discriminazione’ pre-esistente
    Il Coronavirus è particolarmente inclemente con le donne, e lo sport lo conferma una volta di più. La Federazione internazionale delle associazioni dei calciatori professionisti (FIFPro) ha detto in modo chiaro che la pandemia potrebbe rappresentare “una minaccia quasi esistenziale per il gioco delle donne”. Si rischia il colpo di grazia ad un mercato indietro in termini di diritti e e riconoscimenti. A differenza dei colleghi uomini, ricorda il Parlamento europeo, a livello femminile si hanno “leghe professionistiche meno consolidate, salari bassi, portata più ristretta di opportunità, accordi di sponsorizzazione irregolari e minori investimenti aziendali”. Questo rende le calciatrici più vulnerabili dei calciatori.

    Lo studio dell’Eurocamera avverte: la mancanza di contratti scritti, la durata a breve termine dei contratti di lavoro, l’assenza di assicurazione sanitaria e copertura medica, nonché di protezione e diritti di base dei lavoratori, “espongono molte giocatrici a forte rischio di perdere i propri mezzi di sussistenza”. Anche perché solo una minima parte delle atlete in attività risulta ‘di serie A’. Solo il 18% delle giocatrici sono considerate professioniste secondo il regolamento FIFA, il che significa che hanno un contratto scritto e guadagnano di più dalla loro attività calcistica rispetto alle spese sostenute. Il restante 82% ha lo status di dilettante.

    Tags: alimentazionecalcio femminilecoronavirusCOVIDCrisidisuguaglianza di generedonnegiovanipandemiaparlamento europeoSalutesportue

    Ti potrebbe piacere anche

    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    Il traffico merci mancato causa pandemia e lockdown vale circa 46 milioni di tonnellate [foto: sculpies / Shutterstock per Eurostat]
    Mobilità e logistica

    Sale al 25 per cento il trasporto su gomma, ma il mare resta la via più utilizzata

    26 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    Case Green clima
    Energia

    L’Enea a Bruxelles: la certificazione energetica degli edifici è decisiva per le politiche e la consapevolezza

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione