- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La frontiera irlandese chiude ai vaccini anti-COVID, l’UE fa ‘mea culpa’ e tranquillizza sul blocco

    La frontiera irlandese chiude ai vaccini anti-COVID, l’UE fa ‘mea culpa’ e tranquillizza sul blocco

    L'annuncio, poi la concitazione tra il primo ministro irlandese e la presidente della Commissione europea. La commissaria Mairead McGuinness: "Grave errore commesso senza un'analisi ragionata"

    Gianluca Martucci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GianMartucci" target="_blank">@GianMartucci</a> di Gianluca Martucci @GianMartucci
    1 Febbraio 2021
    in Cronaca

    Bruxelles – La tensione al confine e poi il dietrofront. A Brexit avvenuta l’incubo di un “confine duro” tra Irlanda e Irlanda del Nord si è materializzato venerdì sera (29 gennaio) nel segno della disputa sui vaccini anti COVID che sta infiammando la politica europea.

    Il livello di agitazione è salito a poche ore dal varo del nuovo meccanismo annunciato dalla commissaria europea Stella Kyriakides, che dal 30 gennaio assoggetta qualsiasi fiala prodotta negli stabilimenti europei delle aziende farmaceutiche che hanno concluso contratti con Bruxelles per la fornitura di vaccini anti-COVID all’approvazione degli Stati membri e al parere della Commissione europea. Le nuove misure prevedevano espressamente l’attivazione dell’articolo 16 del Protocollo sull’Irlanda del Nord che, nell’ambito della regolazione dei rapporti post-Brexit, rende possibile in situazioni di emergenza l’introduzione dei controlli alla frontiera nordirlandese sulle esportazioni di beni. La Commissione ha preso l’iniziativa giustificandola in virtù delle “difficoltà dovute alla scarsità nell’approvvigionamento che minaccia di intaccare il corretto svolgimento della campagna vaccinale degli Stati membri”.

    La mossa, però, ha provocato l’indignazione della controparte britannica, che ha chiesto sin da subito chiarimenti sulla violazione di uno dei pilastri della Brexit, cioè lo sforzo nell’evitare un confine fisico tra le due “Irlande”. I media britannici hanno parlato anche di colloqui telefonici frenetici tra il primo ministro nordirlandese Arlene Forster e quello irlandese Micheál Martin e tra quest’ultimo e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Solo una nota trasmessa a ridosso della mezzanotte ha stemperato gli animi.

    “Per rimediare alla mancanza di trasparenza nell’esportazione dei vaccini fuori dall’UE, la Commissione ha posto in essere delle misure che obbligano tali esportazioni all’autorizzazione da parti degli Stati membri”, hanno scritto da palazzo Berlaymont.  Nelle righe successive la Commissione ha assicurato che “il Protocollo sulla questione Irlanda/Irlanda del Nord non sarà compromesso. La Commissione non sta innescando alcuna clausola di salvaguardia”.

    Lo shock di venerdì sera non è tuttavia passato in osservato, data la sensibilità che la questione del confine suscita nella storia irlandese (solo l’accordo del venerdì santo del 1998 metteva fine a una guerra durata trent’anni tra unionisti e nazionalisti), e ha fatto tremare rispetto alla facilità con cui è stato possibile mettere in discussione gli accordi pattuiti tra Londra e Bruxelles.

    In un’intervista alla radio del servizio pubblico irlandese la commissaria ai Servizi finanziari, Mairead McGuinness, irlandese, è tornata sulla vicenda, affermando che venerdì scorso Bruxelles “ha fatto un errore privo di un esame adeguato che innesca gravi conseguenze”, dicendosi comunque sollevata del fatto che le nuove disposizioni sui controlli alla frontiera fossero state immediatamente ritirate. “Quando tutti hanno compreso che sarebbe stato un grosso problema, i funzionari e la presidente”, ha detto McGuinness riferendosi a von der Leyen, “hanno capito quanto la situazione fosse seria e quella clausola è stata eliminata”.

    “A nome della Commissione faccio mea culpa“, ha detto il rappresentante irlandese ammettendo l’errore. “Ci saranno comunque delle questioni che dovremmo affrontare nei prossimi giorni. Quello che è accaduto non è una bella cosa per la Commissione”.

    Tags: Arlene Fosterbrexitcommissione europeaconfine irlandaconfine nord IrlandaCOVIDCovid 19Mairead McGuinnesMicheál Martinquestione irlandesevaccini anti covidVon der Leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Indagine UE sull’e-commerce: “Il 60 per cento delle aziende ha praticato sconti irregolari nel 2025”

    27 Marzo 2026
    Una porzione di Erbazzone Reggiano [foto: Sciking/Wikimedia Commons]
    Notizie In Breve

    All’Erbazzone Reggiano il marchio IGP dell’UE

    27 Marzo 2026
    social snapchat
    Net & Tech

    DSA, è il turno di Snapchat. Bruxelles preoccupata dalla scarsa protezione dei minori da ‘adescamenti criminali’

    26 Marzo 2026
    INCIDENTE NOTTURNO [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Vittime della strada in calo del 3 per cento nell’Ue: ma il traguardo del dimezzamento per il 2030 resta lontano

    24 Marzo 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025]
    Notizie In Breve

    UE, nel 2025 avviate 552 procedure d’infrazione e disposti 71 deferimenti alla Corte

    24 Marzo 2026
    Il ministro degli Affari esteri ungherese, Péter Szijjártó, e il ministro degli Affari esteri russo, Sergei Lavrov. Foto: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Il ministro ungherese conferma: “Telefono alla Russia durante le riunioni UE”

    24 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione