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Alla scoperta del Sei Nazioni, il torneo di rugby che inizierà il prossimo 6 febbraio
(Immagine tratta da sixnationsrugby.com)

Alla scoperta del Sei Nazioni, il torneo di rugby che inizierà il prossimo 6 febbraio

Lo spettacolo è dietro l’angolo, con un calendario che più fitto non si può. Cominciate a segnarvi gli appuntamenti, dal momento che c’è veramente tanta carne al fuoco, con ben cinque weekend di gare, con tre partite per ciascun turno

Sta per prendere il via il torneo più apprezzato e ammirato da parte di tutti coloro che hanno la passione per una di quelle discipline sportive fatta di valori che si radicano nel passato e che dovrebbero caratterizzare l’essenza di qualsiasi sport.

Stiamo ovviamente facendo riferimento al rugby, una delle discipline sportive più apprezzati anche da tante persone appassionate di scommesse online, che individuano in modo particolare nel torneo Sei Nazioni l’evento migliore dover poter piazzare le proprie puntate, nella convinzione che una nazionale in modo particolare saprà splendere e brillare nel corso di un evento che si svolge con frequenza annuale.

Cosa prevede l’edizione 2021

Lo spettacolo del Sei Nazioni è praticamente dietro l’angolo, con un calendario che più fitto non si può. Cominciate a segnarvi gli appuntamenti, dal momento che c’è veramente tanta carne al fuoco, con ben cinque weekend di gare, con tre partite per ciascun turno.

Tutto inizia dal prossimo 6 febbraio, con i match che verranno “spalmati” lungo le sette settimane in cui è compresa la manifestazione, tenendo conto che ci saranno due weekend di pausa. Il Sei Nazioni, quindi, durerà fino al prossimo 20 marzo, in maniera tale da chiudere la manifestazione con il solito scoppiettante sabato finale.

Non mancherà anche la selezione italiana, guidata da Franco Smith, che tra le sue fila potrà contare su un giocatore di cui si sta parlando tantissimo negli ultimi tempi, ovvero Maxime Mbanda. Intervistato da L’insider, quest’ultimo ha raccontato di come la maglia azzurra rappresenti per lui un vero e proprio sogno fin da quando era solamente un bambino. Dal primo momento che ha avuto a che fare con una palla ovale, ecco che ha messo come obiettivo quello di raggiungere la Nazionale.

Quali sono le selezioni favorite?

Se da un lato è il campo a dare il suo insindacabile giudizio, è bene mettere in evidenza come ci siano anche tanti fattori esterni che possono condizionare l’esito del torneo. Giusto per fare qualche esempio, sia gli infortuni che il calendario rappresentano due fattori da tenere sempre e comunque in considerazione per capire chi possano essere le favorite per il torneo che prenderà il via il prossimo 6 febbraio.

Una delle favorite, a questo punto anche in relazione ai due fattori che abbiamo appena citato, è l’Irlanda. La compagine irlandese, infatti, si affaccia all’edizione 2021 di questo torneo con tanti giocatori recuperati e poche assenze per infortuni. Solamente Stockdale mancherà nella lista dei convocati di Andy Farrell, anche se in realtà pare che il motivo della sua esclusione non sia da ricondurre a un infortunio, quanto piuttosto a delle prestazioni non brillanti nel corso delle ultime partite.

Gli obiettivi dell’Irlanda dipenderanno dallo stato di forma che riuscirà a mantenere la sua stella Jonathan Sexton, visto che l’esperto mediano è ancora fondamentale per l’Irlanda. Il calendario, tra l’altro, è anche dalla parte della selezione nordeuropea e, di conseguenza, potrebbe sfruttare i turni in casa contro le avversarie più toste, ovvero Francia e Inghilterra.

Proprio queste ultime due squadre vengono considerate, tra le altre, le favoritissime. In termini di talento sono indubbiamente le selezioni più attrezzate, anche se entrambe dovranno fare i conti con qualche assenza di tutto rispetto. L’Inghilterra, infatti, non potrà sfruttare le brillanti prestazioni di Joe Marler e Mako Vunipola, ma anche Nowell, Tuilagi, Underhill e Launchbury. La Francia, invece, si troverà senza Ntamack, Ramos, Alldritt, Bamba, Atonio, Gross e Vakatawa.

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