- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 13 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Elezioni in Catalogna: record dei socialisti del premier Sánchez, ma si va verso il governo indipendentista

    Elezioni in Catalogna: record dei socialisti del premier Sánchez, ma si va verso il governo indipendentista

    La coalizione dell'esecutivo regionale uscente ha ottenuto una solida maggioranza assoluta dei seggi, probabile un accordo nonostante le divergenze. L'estrema destra di Vox entra in parlamento e schiaccia il centrodestra

    Gianluca Martucci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GianMartucci" target="_blank">@GianMartucci</a> di Gianluca Martucci @GianMartucci
    15 Febbraio 2021
    in Politica

    Bruxelles – Il vero vincitore sarà chi riuscirà a formare la nuova alleanza di governo. Le ultime elezioni in Catalogna di ieri (14 febbraio), hanno regalato la prima maggioranza relativa dei voti nella storia al partito socialista del primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, ma confermano anche il peso degli indipendentisti, che ora si apprestano a conservare saldamente nelle loro mani la guida dell’esecutivo regionale.

    La lista del candidato socialista Salvador Illa (ministro della salute fino a pochi mesi fa) ha ottenuto il 23 per cento dei voti, un risultato notevole rispetto al 13,9 del 2017, che rafforza anche a livello nazionale il governo di Sánchez. Alla luce dei risultati dell’ultima tornata, tuttavia, il blocco indipendentista del governo uscente, formato dal partito di centrodestra Junts per Catalunya (insieme per la Catalogna), dalla forza di centrosinistra dell’Esquerra Republicana de Catalunya (ERC) e dagli estremisti di sinistra della Candidatura d’Unitat Popular (CUP), può vantare 74 seggi nel parlamento catalano, sei in più rispetto alla soglia della maggioranza assoluta.

    Le percentuali della coalizione di governo restano quasi inalterate: Junts si è aggiudicato il 20,1 per cento dei voti (subendo un calo dell’1,7 per cento rispetto alle elezioni del 2017), l’ERC riconferma il suo 21,4 e il CUP è salito al 6,7 per cento (rispetto al 4,5 per cento di quattro anni fa).

    Il Partito socialista vince le #elezioni in #Catalogna (22,7%) ma i partiti indipendentisti rafforzano la loro maggioranza nella Generalitat (grazie soprattutto alla crescita dell'estrema sinistra di CUP) /1 pic.twitter.com/eThxTLZtiQ

    — Votofinish (@votofinish) February 15, 2021

    La vera incognita riguarderà però la nuova composizione del governo, che non è scontato possa restare la stessa degli ultimi quattro anni. L’ERC, guidata da Oriol Junqueras (attualmente in carcere a causa della condanna per sedizione ricevuta dopo aver proclamato l’indipendenza catalana nel 2017) ha superato Junts e ora rivendica la presidenza della Generalitat (il nome con cui si indica il governo catalano). I rapporti tra i due partiti sono stati caratterizzati da ampie conflittualità e, seppur indicato come inevitabile, un loro accordo potrebbe rischiare di essere messo in discussione all’atto della difficile ricerca di un equilibrio politico.

    È meno accreditata l’ipotesi che vede un governo sorretto da un blocco di sinistra formato dai socialisti, dall’ERC e da En Común Podemos (ECP), il partito catalano affiliato al partito nazionale di Podemos (che ha ottenuto 8 seggi). Questa alleanza riproporrebbe in fotocopia la stessa coalizione di governo nazionale, ma una sua riproposizione anche sul territorio catalano è improbabile a causa della frattura che si è approfondita negli ultimi anni in Catalogna tra indipendentisti e unionisti. La stessa ERC, che si fa promotrice di un approccio più graduale rispetto alla questione dell’autonomia catalana, ha escluso l’impegno a negoziare con il partito socialista.

    Tra i risultati del voto di domenica (caratterizzato comunque da un’affluenza pari al 54 per cento, lontana dall’80 del 2017) c’è tuttavia un indubbio sconfitto: il centrodestra nazionale, che è crollato nei consensi. I liberali di Ciudadanos hanno perso il 20 per cento dei voti rispetto al 2017 e il partito popolare del leader nazionale Pablo Casado non è andato oltre il 4 per cento. Ad approfittarne è stata Vox, la formazione di destra radicale che per la prima volta entra in parlamento con 11 seggi, in una regione dove l’estremismo di destra è una novità.

    Tags: Ciudadanoselezioni Catalognaercgeneralitatgoverno spagnoloindipendenza catalognaJunts per la catalunyaOriol JunquerasPablo Casadopedro sanchezPodemossalvador illaVox

    Ti potrebbe piacere anche

    Meloni - immigrazione - Ceuta
    Politica Estera

    Ceuta apre la crepa, Meloni alza il muro: l’Europa si spacca (sempre di più) sull’immigrazione

    10 Agosto 2026
    Spagna - Italia - Schengen - Ceuta - migranti
    Politica Estera

    Ultimatum della Spagna all’Italia per la crisi migratoria a Ceuta: “Rivedere revoca Schengen”. Ma Roma non ci sta

    7 Agosto 2026
    Ceuta spacca l'UE - riunione ministri dell'Interno
    Cronaca

    Ceuta spacca l’UE: martedì il faccia a faccia tra i ministri dell’Interno

    3 Agosto 2026
    incendio. Crediti: Matt Palmer via Imagoeconomica
    Cronaca

    Spagna e Francia in fiamme, Lahbib: “Una corsa contro il tempo, lavoriamo senza sosta”

    27 Luglio 2026
    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Catalogna, la Corte UE promuove la legge di amnistia voluta da Sánchez: “Non contrasta con il diritto”

    16 Luglio 2026
    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)
    Diritti

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    19 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    Potenza di calcolo - EPC

    L’UE sfida Usa e Cina sull’intelligenza artificiale: la partita si gioca sulla potenza di calcolo

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Non tutti i Ventisette sono sulla stessa linea: diciotto Stati membri hanno aderito all’accordo per l’approvvigionamento congiunto del compute, tra...

    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La portavoce della Commissione europea tranquillizza sullo stop delle centrali causa meteo estivo estremo

    [foto: imagoeconomica]

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    Dal gruppo dei Patrioti per l'Europa interrogazione per criticare l'energia pulita. Roswall difende l'agenda di sostenibilità e punta il dito...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione