- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 18 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Brexit, von der Leyen: “Impossibile per la Scozia aderire separatamente a Erasmus”

    Brexit, von der Leyen: “Impossibile per la Scozia aderire separatamente a Erasmus”

    In una lettera la presidente della Commissione europea risponde ai 145 eurodeputati che le avevano chiarimenti sul modo per tenere ancorata Edimburgo al programma di mobilità. Ma Londra sposa solo il nuovo programma Turing

    Gianluca Martucci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GianMartucci" target="_blank">@GianMartucci</a> di Gianluca Martucci @GianMartucci
    17 Febbraio 2021
    in Politica Estera, Cultura
    Ursula von der Leyen

    Ursula von der Leyen

    Bruxelles – Non c’è Erasmus senza Londra. Secondo la presidente della Commissione Ursula von der Leyen non è possibile per la Scozia partecipare a Erasmus+ senza che lo faccia l’intera Gran Bretagna. In una lettera di risposta a una richiesta firmata da 145 europarlamentari l’inquilina di palazzo Berlaymont ha messo in chiaro che dipendendo da uno Stato unitario, Edimburgo non può aderire separatamente al programma di mobilità rivolto agli studenti e ai giovani lavoratori europei.

    La sentenza di von der Leyen è un’amara verità per le timide speranze che Scozia e Galles nutrivano rispetto alla possibilità di slegarsi dai contenuti dell’accordo di recesso di Natale con cui l’Unione Europea e il Regno Unito hanno ufficializzato la Brexit (la cui applicazione provvisoria è stata estesa fino al 30 aprile). Con quella firma il governo britannico ha rinunciato ad aderire a Erasmus+ come Paese terzo associato, nonostante il primo ministro britannico Boris Johnson avesse definito “fuori pericolo” la partecipazione del suo Paese al programma. Lo stesso Johnson ha qualificato come “troppo costosa” la permanenza della Gran Bretagna in Erasmus+.

    L’eccezione dell’Irlanda del Nord però aveva acceso un barlume di speranza per le università del Nord dell’Isola britannica, che avevano avviato dei colloqui con l’esecutivo europeo per trovare un modo che consentisse ai giovani scozzesi (circa duemila ogni anno) di poter trascorrere un periodo di studio o di lavoro nell’Unione Europea. La premier scozzese Nicola Sturgeon aveva definito la scelta della Gran Bretagna di rinunciare a Erasmus+ un fenomeno di “vandalismo culturale”.

    “La Commissione è rammaricata”, si legge nella risposta di von der Leyen agli eurodeputati che le avevano chiesto quali fossero le possibili strade per ancorare i due membri della Gran Bretagna a Erasmus+. “L’unica possibilità che c’è per il Regno Unito è di diventare membro associato, oppure rinunciarvi del tutto solo nella sua interezza”. Stando così le cose, e cioè in assenza di future negoziazioni tra Bruxelles e Londra, Scozia e Galles potranno beneficiare dei progetti di Erasmus+ finanziati fino al 2020 fino alla loro completa esecuzione. Dopo di che, come Paese terzo non associato il Regno Unito potrebbe solo partecipare ai progetti accessibili dagli altri Paesi del resto del mondo, come la Jean Monnet Actions ed Erasmus Mundus Joint Master Degrees. Ma la Commissione “resta disponibile e pronta a rinegoziare se la Gran Bretagna dovesse riconsiderare la propria scelta”.

    Il governo di Londra però resta insensibile. Proprio a inizio febbraio Downing Street ha lanciato il programma Turing con una dotazione iniziale di 100 milioni di sterline. Da settembre permetterà a 35 mila studenti inglesi di viaggiare e di formarsi all’estero, anche fuori dai confini europei. Da Bruxelles però i firmatari della lettera consegnata a von der Leyen non conoscono rassegnazione. “Prossimo passo: organizzare un dibattito in Parlamento sulla questione”.

    Tags: Boris JohnsonbrexiterasmusGallesNicola Sturgeonprogramma TuringscoziaVon der Leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Opinioni

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    17 Giugno 2026
    Dalla nascita del programma nel 2018, oltre 2 milioni di giovani hanno usufruito del pass gratuito per connettersi con ogni angolo del continente europeo. Source: Imagoeconomica
    Cronaca

    Valigia fatta per 41 mila giovani, pronti a partire alla scoperta dell’Europa con DiscoverEU

    8 Giugno 2026
    La sala stampa di Palazzo Berlaymont dove è avvenuta la presentazione di OceanEye Fonte : Eunews]
    Net & Tech

    Arriva OceanEye, con 92 milioni per l’osservazione degli oceani l’UE punta alla leadership nella ricerca

    3 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum. Source: EC - Audiovisual Service. Photographer : Dati Bendo
    Economia

    Accordo UE-Messico, arriva la firma ufficiale: meno dazi e più cooperazione geopolitica

    22 Maggio 2026
    Crediti: Carlo Carino by AI Mid via Imagoeconomica
    Economia

    Weber (PPE): “Mi aspetto il sì all’accordo UE-USA sui dazi, non possiamo perdere altro tempo”

    19 Maggio 2026
    Roxana Minzatu e Oksen Lisovyi [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Politica Estera

    Ucraina, Mînzatu: “L’istruzione è fondamentale per la ricostruzione e il percorso di adesione all’UE”

    12 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione