- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 14 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Regole di autorizzazione troppo complesse frenano la crescita dell’eolico in UE

    Regole di autorizzazione troppo complesse frenano la crescita dell’eolico in UE

    La lentezza burocratica rallenta la costruzione di nuova capacità. Secondo WindEurope, l'Europa non sta costruendo abbastanza nuovo eolico per incontrare gli obiettivi di riduzione delle emissioni e di aumento di energia rinnovabile (fino al 40 per cento al 2030) previsti dal Green Deal

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    26 Febbraio 2021
    in Green Economy
    eolico

    Bruxelles – Regole di autorizzazione troppo complesse e tempi lunghi per ottenere i permessi per nuovi progetti non consentono all’eolico europeo di crescere quanto dovrebbe per raggiungere gli obiettivi climatici dell’Ue. “Il problema principale sono i permessi delle autorizzazioni”, spiega l’ultimo rapporto di WindEurope, rappresentante dell’industria del vento in Europa, che evidenzia una riduzione del 6 per cento della nuova capacità eolica installata nel 2020 rispetto al 2019 in Europa comunitaria e Regno Unito, pari a 14,7 Gigawatt di nuova potenza. L’80 per cento di queste installazioni è stato realizzato a terra (eolico onshore) mentre il 20 per cento in mare aperto (offshore), principalmente nel Mare del Nord.

    In totale, nel 2020, l’energia eolica ha fornito il 16,4 per cento del mix energetico dell’Unione Europea, inclusi Norvegia e Regno Unito, ma secondo WindEurope l’Europa non sta costruendo abbastanza nuovo eolico per incontrare gli obiettivi di riduzione delle emissioni e di aumento di energia rinnovabile (fino al 40 per cento al 2030) previsti dal Green Deal. Secondo le proiezioni del rapporto, l’Unione Europea dovrebbe costruire solo 15 GW all’anno di nuovo eolico nel periodo 2021-25, mentre secondo le loro stime dovrebbero arrivare a 18 GW all’anno di nuova capacità installata nel decennio 2021-30 per raggiungere l’obiettivo 2030 delle energie rinnovabili dell’UE e 27 GW all’anno per raggiungere l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 55 per cento entro il 2030..

    Tempi lunghi per le autorizzazioni

    Le regole e le procedure di autorizzazione sono troppo complesse e i governi “non impiegano abbastanza persone per elaborare le domande di autorizzazione”, scrive WindEurope attribuendo in sostanza alla burocrazia la lentezza della crescita di nuovi parchi eolici nell’Ue. “Il risultato è che ci vuole troppo tempo per ottenere i permessi per nuovi progetti, le decisioni sui permessi sono state contestate nei tribunali e gli sviluppatori sono scoraggiati dal perseguire nuovi progetti a causa dei rischi e dei costi coinvolti”, prosegue il rapporto. Segue una raccomandazione ai governi a “intraprendere azioni urgenti per affrontare questo problema”. “Le regole e le procedure di autorizzazione sono troppo complesse”, commenta Giles Dickson, CEO di WindEurope, appellandosi ai governi per affrontare questo problema. “Altrimenti il Green Deal è a rischio”.

    Nel 2020 sono stati i Paesi Bassi a installare la maggior parte di nuova capacità (2 GW, principalmente offshore) seguiti da Germania, Norvegia, Spagna e Francia. La Germania, da sempre all’avanguardia sull’energia eolica in Europa, ha installato solo 1,65 GW di nuovi parchi eolici lo scorso anno, il livello più basso registrato in un decennio. E anche nel caso di Berlino “le autorizzazioni sono state il problema principale”, anche se il numero di nuovi permessi per parchi eolici è aumentato lo scorso anno, indice di una ripresa del Paese. Nei prossimi cinque anni il rapporto stima che sarà il Regno Unito a installare la maggiore capacità eolica in Europa, 18 GW in totale, seguita dalla Germania (16 GW), Francia (12 GW), Svezia (7 GW) e Paesi Bassi.

    Tags: energia rinnovabileeolicoeolico offshoreeolico onshoregreen deallegge sul climaWindEurope

    Ti potrebbe piacere anche

    Nucleare - Energia - UE
    Energia

    Quindici Stati membri chiedono alla Commissione UE “il pieno utilizzo dell’energia nucleare” dopo il 2030

    8 Luglio 2026
    Colonnina elettrica per ricarica di auto a batteria [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Auto, il Parlamento UE conferma il sostegno alla mobilità elettrica

    7 Luglio 2026
    Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Sale al 46 per cento nell’UE la quota di elettricità da rinnovabili nel primo trimestre 2026

    1 Luglio 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al Vertice sull'energia nucleare a Parigi il 10 marzo 2026. Source: EC - Audiovisual Service
    Opinioni

    Le acque incerte di Bruxelles

    30 Giugno 2026
    Auto - economia circolare
    Green Economy

    L’economia circolare approda nelle auto: il Parlamento europeo vuole vetture più sostenibili

    18 Giugno 2026
    Dubravka Šuica, commissaria per il Mediterraneo, e il commissario per l'energia e le politiche abitative Dan Jørgensen [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Energia

    L’UE lancia T-MED, cooperazione e investimenti per accelerare le rinnovabili nell’area del Mediterraneo

    9 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    incendio - Bruxelles

    Un incendio divampa in un cantiere nel cuore di Bruxelles, cinque le vittime

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Luglio 2026

    Bruxelles - Un incendio è divampato questa mattina alle 8 nel cantiere dell'edificio di OXY in piazza De Brouckère, al...

    Lavoratori di Electrolux manifestano a Roma davanti al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Crediti: Alessandro Amoruso via Imagoeconomica

    Eurodeputati PD su Electrolux: “Bisogna intervenire sui prezzi dell’energia”

    di Iolanda Cuomo
    14 Luglio 2026

    Bruxelles - "L’annuncio di 1.700 esuberi da parte di Electrolux, pari al 40 per cento della forza lavoro italiana del...

    anziani - ue - popolazione - demografia

    L’UE in calo demografico guarda alla migrazione “ben gestita” per colmare le carenze di lavoratori

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Luglio 2026

    La popolazione dell’UE si trova attualmente al suo massimo storico, con 450,6 milioni di persone, ma è destinata a diminuire...

    La commissaria per l'Allargamento, Marta Kos, Marta Kos, a destra, durante le celebrazioni della Giornata dell'Europa [Lubiana, 9 maggio 2026. Foto: Borut Zivulovic. Copyright: EC - Audiovisual Service ]

    Studio CER: “L’allargamento può mettere sotto pressione i contributi di coesione”. M5S: “Serve cautela”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Luglio 2026

    Il Centro Europa Ricerche avverte: dall'allargamento le regioni oggi svantaggiate, incluse quelle del Mezzogiorno, rischiano di perdere diritti di accesso...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione