- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Imprese responsabili per violazioni di diritti umani e ambiente, il Parlamento UE avvia la stretta

    Imprese responsabili per violazioni di diritti umani e ambiente, il Parlamento UE avvia la stretta

    A larga maggioranza l'Aula chiede alla Commissione UE una legge che obblighi le aziende che operano nell'UE a evitare e prevenire comportamenti insostenibili

    Gianluca Martucci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GianMartucci" target="_blank">@GianMartucci</a> di Gianluca Martucci @GianMartucci
    11 Marzo 2021
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Rendere le imprese responsabili per le violazioni dei diritti umani e ambientali. Il Parlamento europeo muove i primi passi verso la stretta delle aziende e delle loro politiche, in una risoluzione di iniziativa legislativa approvata a grande maggioranza dall’Aula (504 voti favorevoli, 79 contrari e 112 astensioni). Gli europarlamentari chiedono “l’adozione urgente” di normativa comunitaria che renda il settore economico responsabile degli effetti negativi delle proprie decisioni  lungo l’intera catena del valore, vale a dire dall’inizio alla fine dell’attività.

    Nelle intenzioni dell’Eurocamera le nuove regole dovrebbero essere applicate a tutte le operazioni e le fasi dell’attività economica di un’impresa, dalla produzione dei beni e servizi alla loro vendita, dalle relazioni con i partner commerciali alla catena di investimento. E’ quella che in gergo viene definita “due diligence”, il comportamento responsabile, fatto di misure ragionevoli e corrette per soddisfare requisiti legali, in questo caso umani ed ecologici. In base a questo comportamento le imprese sarebbero tenute a individuare, valutare e prevenire i potenziali o reali effetti negativi della loro attività produttiva.

    Così facendo il mondo delle imprese sarebbe costretto ad agire in via preventiva per stroncare sul nascere episodi di violazione di diritti umani (compresi i diritti sociali, sindacali e del lavoro), di danno all’ambiente (come lo sono le deforestazioni) e di cattiva governance (e in particolare di corruzione e di tangenti). I loro sforzi dovrebbero essere proporzionati e commisurati alla dimensione dell’impresa e della catena del valore, ma devono anche tener conto della gravità dell’impatto del potenziale illecito. Soprattutto, devono consentire una tutela giurisdizionale ai soggetti colpiti. Qualora citate in giudizio le imprese dovrebbero dimostrare di aver attuato tutte misure ragionevoli per prevenire tali danni per difendersi.

    Il nuovo meccanismo riguarderebbe anche le piccole e medie imprese quotate in borsa e quelle che esercitano un “impatto significativo”. “Le aziende più piccole devono fare quello che ci si può aspettare da loro ragionevolmente e conformemente alle loro risorse”, spiega Lara Wolters (S&D), relatrice del provvedimento. “Ma esentare tutte le piccole e medie imprese andrebbe contro il nostro obiettivo. Anche una piccola azienda può arrecare un danno”.

    Nello schema considerato dal Parlamento UE la ‘dovuta diligenza’ non risparmierebbe nessuna delle imprese che volessero accedere al mercato europeo, una scelta che va nella direzione di rendere impraticabile nell’UE la vendita di prodotti fabbricati con l’uso di lavoro minorile e di sfruttamento (nello stesso testo di legge si fa alla Commissione un’esplicita richiesta di indagare sulle merci importate dalla regione cinese dello Xinjiang dove sono diffusamente perpetrate violazioni nei riguardi della popolazione degli uiguri).

    Hanno votato in blocco per il “sì” i Verdi e i Socialisti e Democratici. Tra i 79 voti contrari gli esponenti dei Conservatori (tra cui anche la delegazione italiana di FdI), e componenti del gruppo Identità e Democrazia (qui i rappresentanti italiani della Lega si sono astenuti) e del gruppo dei non iscritti.

    La Commissione europea, che non è obbligata ad adottare un disegno di legge pur essendo vincolata a motivare un sua eventuale inazione, ha assicurato il suo impegno. “Vi garantisco che terremo conto di questa proposta, evitando però doppioni legislativi per le imprese”, ha detto al termine del suo intervento il Commissario europeo per la giustizia, Didier Reynders.

    Tags: ambientebuona governancecommissione europeadanni ambientaliDidier Reyndersdiritti umanidovuta diligenza impreseimpreseLara Wolterslavoro minorileparlamento europeopmiueuiguriviolazioni diritti umani

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash
    Agrifood

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    4 Settembre 2026
    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Cronaca

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    4 Settembre 2026
    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    4 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Feliphe Schiarolli via Unsplash
    Le Brevi

    Consiglio d’Europa: “L’istruzione è centrale nella risposta all’intelligenza artificiale”

    4 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in visita in Estonia nell'agosto 2025, davanti a un carro armato. Source: EU Commission
    Difesa e Sicurezza

    ‘Essere pronti al 2030’ in difesa? Per la Corte del Conti UE sarà “difficile”

    4 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione