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Pesca: accordo UE, Norvegia e Regno Unito sulle quote 2021 nel Mare del Nord

Pesca: accordo UE, Norvegia e Regno Unito sulle quote 2021 nel Mare del Nord

Sulla gestione di alcuni totali ammissibili di catture (TAC) di pesce per l'anno in corso dei contingenti nelle acque del Mare del Nord, che copre oltre 636mila tonnellate di pesce

Bruxelles – L’Unione europea, la Norvegia e il Regno Unito hanno concluso ieri (16 marzo) un accordo sulla gestione di alcuni totali ammissibili di catture (TAC) di pesce per il 2021 e dei contingenti nelle acque del Mare del Nord, che copre oltre 636mila tonnellate di pesce.

Lo rende noto la Commissione, informando che dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE, le tre parti hanno avuto incontri trilaterali per concordare la gestione dei principali stock di pesce condivisi nel Mare del Nord e in particolare l’accordo in questione riguarda la gestione congiunta dei seguenti stock: merluzzo bianco, eglefino, merluzzo carbonaro, merlano, passera di mare e aringa.

Per l’anno corrente si assiste a una riduzione delle quote per il merluzzo carbonaro (-25%, a 59.512 tonnellate, di cui 22.198 t per l’UE), passera di mare (-2,3% a 143.419 t, di cui 95.417 t per l’UE) e aringa (- 7,4%, a 356.357 t, di cui 187.301 t per l’UE). Aumenti delle TAC, invece, per l’eglefino (+20% a 42.785 t, di cui 6.080 t per l’UE) e il merlano (+19%, a 21.306 t, di cui 6.669 t per l’UE). Per quanto riguarda il merluzzo bianco del Mare del Nord, dello Skagerrak e della Manica orientale, l’UE aveva raccomandato una diminuzione del TAC del 16,5% per il 2021, mentre i negoziati hanno portato a una diminuzione del 10%, ovvero un TAC di 15.911 tonnellate. Un risultato “meno ambizioso di quello per cui l’Ue aveva lavorato”, si legge nel comunicato.

Contestualmente, UE e Norvegia hanno inoltre firmato tre accordi bilaterali. In primo luogo hanno rinnovato l’accordo sull’accesso reciproco per gli stock gestiti congiuntamente nel Mare del Nord. Per gli stock pelagici, Bruxelles potrà catturare la sua quota di “aringa norvegese da riproduzione primaverile” nelle acque norvegesi, mentre nel caso del pesce melù ci sarà un accesso reciproco alle acque dell’altra parte per catturare fino a 141.648 tonnellate. L’altro pilastro principale di questo accordo riguarda gli “scambi di quote di grande interesse economico per entrambe le parti”, tra cui 10.274 tonnellate di merluzzo artico per l’UE e 37.500 tonnellate di melù per la Norvegia. Il secondo bilaterale riguarda gli stock nello Skagerrak e nel Kattegat per merluzzo bianco, eglefino, merlano, passera di mare, pandalo, aringa e spratto. Infine, le parti hanno firmato un accordo di vicinato sulla pesca svedese nelle acque norvegesi del Mare del Nord.

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