- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Conferenza sul futuro dell’Europa: una cosa per uomini

    Conferenza sul futuro dell’Europa: una cosa per uomini

    Il Parlamento europeo nomina sei deputati su sette membri del Comitato esecutivo, incaricato di supervisionare i lavori del forum di discussione sull'Unione Europea del futuro. "Dovremmo dare il buon esempio", denuncia la capogruppo S&D Iratxe Garcia Perez, unica a essere stata nominata alla guida dei lavori

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    19 Marzo 2021
    in Politica

    Bruxelles – Rimangono inascoltate le richieste di David Sassoli di garantire equilibrio di genere nel Comitato esecutivo che andrà a supervisionare i lavori della tanto attesa Conferenza sul futuro dell’Europa, in attesa che prenda il via il 9 maggio. Ma una buona parte di responsabilità è da addossare proprio al Parlamento europeo.

    La Conferenza dei presidenti ha licenziato ieri i nomi definitivi che finiranno nel board esecutivo per quanto riguarda l’Eurocamera: il trio di membri effettivi è composto da Guy Verhofstadt per Renew Europe, Iratxe García Pérez per i Socialisti e Democratici e Manfred Weber per il Partito Popolare Europeo (PPE). A questi si aggiungono 4 osservatori, fortemente voluti dal Parlamento europeo per dare piena rappresentanza a tutti i gruppi politici dell’Emiciclo: Daniel Freund per il gruppo dei Verdi europei, Helmut Scholz per la Sinistra (ex GUE), Zdzislaw Krasnodebski per i conservatori riformisti europei (ECR) e, infine, Gerolf Annemans per il gruppo Identità e democrazia. E salta subito all’occhio che c’è stata scarsa volontà nei gruppi di rappresentare anche nel Comitato quel 40 per cento di donne che siedono tra i banchi del Parlamento.

    Un dettaglio che non passa inosservato nemmeno tra i membri dello stesso Comitato esecutivo. “L’Europarlamento dovrebbe dare il buon esempio! Eppure siamo l’unico gruppo politico a nominare una donna nel Comitato esecutivo della Conferenza sul futuro dell’Europa”, denuncia il gruppo dei Socialisti e Democratici in un tweet, l’unico ad aver nominato come rappresentante una donna, la capogruppo Iratxe Garcia Perez.

    The EP should lead by example!

    Yet we are the only political group to nominate a woman to the Executive Board of the Conference on the #FutureofEurope.

    It sends the wrong message if leadership fails to respect gender balance or reflect Europe's diversity. #CoFoE pic.twitter.com/NHA2SW3Aev

    — S&D Group (@TheProgressives) March 18, 2021

    Di certo un segnale negativo da parte dei gruppi parlamentari, che hanno trascurato quanto potesse essere importante, invece, riflettere la diversità che c’è in Europa anche nel comitato che andrà a coordinare il dibattito su come dovrebbe essere il futuro dell’Europa. Quanto a rappresentanza, in realtà, il Parlamento europeo se la cava leggermente meglio dei Parlamenti nazionali, e anche delle altre due Istituzioni, anche se fino a ora ha avuto solo due donne presidente: Simone Veil, dal 1979 al 1982, e Nicole Fontaine, dal 1999 al 2002. L’attuale legislatura è quella con la più alta percentuale di donne nell’Emiciclo (circa il 40,4 per cento). 

    Le commissioni parlamentari sono spesso “in prima linea” nella battaglia dello squilibrio di genere soprattutto ai vertici finanziari. Ultimo in ordine di tempo il tentativo di bocciare il candidato all’Autorità bancaria europea per chiedere “più donne ai vertici delle finanze”.

    Dare il buon esempio più che chiedere agli altri di esserlo. Questo aveva chiesto anche il presidente del Parlamento, mentre erano in corso le trattative per formare l’elenco. La lista proposta dai gruppi politici era arrivata sul tavolo di Sassoli poco prima della Giornata internazionale della donna (8 marzo), quando l’Aula di Bruxelles ha ospitato il commosso discorso di Kamala Harris – prima donna vicepresidente degli USA – su quanto le Istituzioni debbano essere un modello per dare “più potere decisionale” al genere femminile. 

    Il presidente dell’Europarlamento si era detto “profondamente preoccupato” per il fatto che, a pochi giorni dalla Giornata internazionale della donna, il Parlamento in primis non stesse rispettando i principi che pretende di difendere, soprattutto in un contesto legato al futuro dell’Europa. Nulla da fare, la lista è passata comunque con il via libera della conferenza dei presidenti. E oggi ci si domanda se questo è il messaggio che Bruxelles vuole mandare ai giovani e ai cittadini che parteciperanno al forum di discussione. 

    Dubravka Suica

    Ci prova invece la Commissione europea, che sarà rappresentata dalla stessa presidente Ursula von der Leyen come una dei tre co-presidenti dei lavori, insieme a Sassoli e al presidente di turno del Consiglio. Ma nel Comitato esecutivo ci saranno anche Dubravka Suica, vicepresidente per la Democrazia e la Demografia, con il sostegno di Vera Jourova, vicepresidente per i Valori e la Trasparenza, e Maroš Šefčovič, vicepresidente per le Relazioni interistituzionali. Tre su quattro, l’Esecutivo non sarà rappresentato da ulteriori osservatori. Anche se va osservato che la scelta dell’Esecutivo è legata ai temi di cui sono responsabili i tre commissari, più che essere una scelta di genere.

    Quanto al Consiglio dell’UE, a quanto si apprende sarà rappresentato dai tre presidenti di turno di Portogallo (attuale), Slovenia e Francia, che faranno seguito a Lisbona: quindi inizialmente Ana Paula Zacarias, segretario di Stato portoghese per gli Affari Europei, che sarà seguita dallo sloveno Gasper Dovzan e infine Clément Beaune che chiuderà i lavori sotto la presidenza di Parigi. Il Comitato europeo delle Regioni e il Comitato economico e sociale europeo non hanno nominato il proprio rappresentante. La prossima settimana è previsto il primo incontro del comitato.

    Tags: conferenza presidenticonferenza sul futuro dell'europaDavid Sassolidubravka suicairatxe garcia perezparlamento europeoursula von der leyenVera Jourova

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo
    Cronaca

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    16 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica

    Lupo, 40 ong contro von der Leyen: “Sulla caccia scelte anti-scientifiche, serve una moratoria”

    15 Aprile 2026
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    14 Aprile 2026
    Foto: European Commission
    Politica

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    14 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione