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Conferenza sul Futuro dell'Europa, il 19 aprile sarà attiva la piattaforma per i cittadini
Il comitato esecutivo della Conferenza sul Futuro dell'Europa al lavoro

Conferenza sul Futuro dell'Europa, il 19 aprile sarà attiva la piattaforma per i cittadini

Il sito informerà sulle risorse messe a disposizione dall'UE per gli eventi organizzati dagli europei. L'eurodeputato Guy Verhofstadt: "Dobbiamo rendere la discussione il più vivace possibile"

Bruxelles – Prima ancora del suo lancio ufficiale, il decollo della Conferenza sul Futuro dell’Europa passerà per un’altra data fondamentale. Lunedì 19 aprile sarà pienamente in funzione la piattaforma multilingue che servirà ai cittadini per proporre idee, argomenti ed eventi considerati importanti per l’avvenire dell’Unione Europea.

L’attivazione della piattaforma online, già annunciata durante la riunione di insediamento del comitato esecutivo che sovrintende i lavori della Conferenza, è stata decisa in via definitiva mercoledì 7 aprile. “La piattaforma sarà il fulcro della Conferenza”, si legge in un comunicato pubblicato alla fine dell’ultima riunione del organo formato da tre rappresentanti per ciascuna istituzione dell’Unione Europea (Consiglio, Commissione e Parlamento). Il portale sarà “il posto dove ogni tipo di contributo a sostegno della Conferenza, inclusi gli eventi decentralizzati, le tavole rotonde dei cittadini europei e le plenarie della Conferenza, sarà raccolto e condiviso”. Il tutto sarà gestito da un “meccanismo di feedback” che metterà insieme e organizzerà i vari spunti.

La piattaforma informerà sulle risorse che l’UE mette a disposizione per l’organizzazione degli eventi e fornirà un catalogo degli eventi principali sulla scorta dei quali sarà possibile svolgere altre iniziative a livello locale, regionale, nazionale ed europea. I cittadini potranno orientarsi tra i vari appuntamenti grazie a una mappa consultabile direttamente dal sito. La presidenza della Conferenza sta ponendo molta enfasi sulla piattaforma, perché ci si aspetta che da lì nascano delle raccomandazioni concrete per le future azioni dell’Unione Europea.

“Dobbiamo rendere la discussione il più vivace possibile e in tempi di COVID questo significa cimentarsi più che mai con le piattaforme digitali”, ha detto l’eurodeputato liberale Guy Verhofstadt, che insieme al Segretario di Stato portoghese per gli Affari europei Ana Paula Zacarias e alla commissaria alla Democrazia e alla Demografia Dubravka Šuica partecipa alla presidenza tripartita della Conferenza. “È un momento decisivo che ci permetterà di discutere di opinioni differenti in maniera franca e senza tabù“, ha detto Zacarias.

Il comitato esecutivo ha annunciato di essere al lavoro sull’evento di lancio della Conferenza, previsto per domenica 9 maggio 2021, giorno della Festa dell’Europa, in cui si ricorda il discorso che il ministro degli Esteri francese Robert Schuman tenne in quella data nel 1950 per sottolineare la necessità di un’Europa federale fondata sulla condivisione dell’acciaio e del carbone (la materia prima e la risorsa energetica più importanti all’epoca per l’industria europea).La prima plenaria potrebbe tenersi a giugno, magari con una formula ibrida in presenza e on line, secondo le disposizioni sanitarie che ci saranno in quel momento. Il comitato ha già sul tavolo una bozza per definirne i lavori e la composizione.

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