- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La Corte UE respinge il ricorso di Orban. “Valido il voto del Parlamento su Stato di diritto e Ungheria”

    La Corte UE respinge il ricorso di Orban. “Valido il voto del Parlamento su Stato di diritto e Ungheria”

    I giudici di Lussemburgo chiariscono che per i voti come quelle in questione gli astenuti non vanno conteggiati con i contrari. Esultano gli europarlamentari, che chiedono al Consiglio di intervenire

    Ezio Baldari</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@eziobaldari" target="_blank">@eziobaldari</a> di Ezio Baldari @eziobaldari
    3 Giugno 2021
    in Politica
    A gavel and a law book - Hungary

    A gavel and a law book - Hungary

    (ha collaborato Emanuele Bonini)

    Bruxelles – L’Ungheria perde il ricorso. La Corte di giustizia dell’UE conferma la validità del voto del Parlamento che ha aperto la strada a possibili sanzioni in seno al Consiglio, tra cui l’eventuale sospensione del diritto di voto. “Nel calcolare i voti espressi in occasione dell’adozione della risoluzione stessa, giustamente il Parlamento ha escluso di prendere in considerazione le astensioni“, dicono i giudici di Lussemburgo.

    E’ proprio sulla procedura di voto che il governo di Viktor Orban ha costruito la sua difesa contro il voto che condanna l’Ungheria per la violazione dello Stato di diritto. Il 12 settembre 2018, quando l’Eurocamera ha messo in stato d’accusa Orban per le sue politiche considerate lesive dei principi fondamentali dell’UE, le astensioni non vennero conteggiate, mentre l’Ungheria riteneva che dovessero essere aggiunte ai voti contrari.

    La Corte di giustizia nella sua sentenza offre un’interpretazione delle regole. L’articolo 354 del Trattato sul funzionamento dell’UE, comma 4, che stabilisce che il Parlamento deve procedere a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti per avviare procedure contro gli Stati membri in materia di Stato di diritto, “deve essere interpretata nel senso che esclude che siano prese in considerazione le astensioni“. Da questo ne deriva il respingimento del ricorso di Orban.

    “Questa è soltanto la prima vittoria per lo Stato di diritto, non certo l’ultima”, commenta l’europarlamentare di Renew Europe, Sandro Gozi. “La nostra azione per il rispetto dello Stato di diritto continuerà, contro le gravi violazioni dei diritti fondamentali ma anche contro le ipocrisie grossolane e le inazioni di alcuni in Europa”. Anche un altro italiano del gruppo dei liberali europei, Nicola Danti, esulta. “E’ ora che il Consiglio dell’UE porti finalmente avanti la procedura dell’Articolo7” contro Budapest.

    Anche i Verdi promettono battaglia. “La sentenza della Corte di giustizia europea è chiara: il Parlamento europeo aveva il diritto di attivare l’Articolo7 contro l’Ungheria”, commenta Gwendoline Delbos-Corfield. “Spetta ora al Consiglio  agire e salvaguardare lo Stato di diritto. L’audizione di Ungheria e Polonia prevista per il 22 giugno sarà una cartina di tornasole”.

    Anche dal PPE si mette pressione sugli Stati. “Con la decisione della Corte di giustizia è un buon giorno per lo Stato di diritto nell’UE”, sostiene Jeroen Lenaers. “Ora il Consiglio dovrebbe smettere di bloccare l’avvio della procedura Articolo7 in caso di violazione dei valori dell’UE”.

    Tags: corte di giustizia uediritti fondamentalinicola dantiparlamento europeosandro gozistato di dirittoueungheriavalori europeiVerdi europei

    Ti potrebbe piacere anche

    Cronaca

    Stato di diritto, avvocato generale: “Respingere ricorso di Orban contro voto di censura del Parlamento UE”

    3 Dicembre 2020
    Viktor Orban Ungheria
    Politica

    Il Parlamento Ue boccia Orban e chiede di avviare le sanzioni contro l’Ungheria

    12 Settembre 2018

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione