- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Reti TEN-E, il Consiglio UE sostiene la revisione delle infrastrutture energetiche

    Reti TEN-E, il Consiglio UE sostiene la revisione delle infrastrutture energetiche

    Stop ai finanziamenti per nuovi progetti con i combustibili fossili, ma c'è l'ok dei ministri a sostenere l'aggiornamento delle infrastrutture del gas per trasportare "miscele" di gas e idrogeno per un periodo transitorio fino al 2030. Prevista una deroga per i gasdotti con Cipro e Malta, che ancora non sono interconnessi

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    11 Giugno 2021
    in Green Economy

    Bruxelles – Reti transeuropee per l’energia (TEN-E), il Consiglio dei ministri per l’Energia ha raggiunto oggi (11 giugno) un orientamento generale sulla revisione delle norme che definiscono quali progetti energetici transfrontalieri possono essere “Progetti di interesse comune (PCI)”, dando loro accesso a determinati fondi europei. L’orientamento è stato approvato con solo Spagna, Lussemburgo, Austria e Germania che si sono opposte, ma la riunione dei ministri è durata più del previsto proprio perché i Ventisette non erano sulla stessa linea.

    La Commissione UE ha proposto a dicembre di aggiornare le regole delle TEN-E per conformarsi ai suoi obiettivi sui cambiamenti climatici, escludendo dai finanziamenti le infrastrutture dedicate ai combustibili fossili, sia petrolio che gas. Gli Stati membri si sono trovati divisi, con 11 paesi tra cui Germania, Danimarca, Paesi Bassi che hanno chiesto maggiore ambizione per centrare gli obiettivi di riduzione delle emissioni al 2050. Il Portogallo – in qualità di presidente di turno dell’UE – ha messo sul tavolo una proposta di compromesso che prevede che fino al 2030 gli investimenti per l’ammodernamento dei gasdotti per trasportare l’idrogeno dovrebbero essere autorizzati a trasportare gas naturale miscelato con idrogeno (il cosiddetto blending gas).”La proposta della presidenza è l’unica proposta di compromesso possibile in questa fase”, ha affermato João Pedro Matos Fernandes, ministro portoghese che ha coordinato i lavori, durante una sessione pubblica del Consiglio. Ed è stata approvata, anche senza il consenso di quattro Stati membri.

    Nella sua posizione, il Consiglio concorda di porre fine a nuovi progetti relativi al petrolio e al gas naturale e di introdurre criteri vincolanti di sostenibilità per tutti i progetti, ma prevede quindi un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2029 in cui le infrastrutture per il gas esistenti che sono state adeguate potranno essere usate per trasportare o stoccare una miscela predefinita di idrogeno con gas naturale o biometano. “L’obiettivo – scrivono i ministri – è decarbonizzare gradualmente questo settore, così come aumentare la percentuale di gas rinnovabili nelle condotte”. Prevista una deroga per Cipro e Malta, che ancora non sono interconnessi alla rete transeuropea del gas, per cui i progetti in fase di sviluppo o di pianificazione cui è stato attribuito lo status di progetto di interesse comune possono continuare fino al completamento dell’interconnessione.

    La palla passa ora nelle mani della presidenza della Slovenia – che prenderà le redini dell’UE dal primo luglio – che dovrà avviare i negoziati interistituzionali (trilogo) con Commissione Europea e Parlamento sulla revisione.

    Tags: combustibili fossilicommissione europeaconsiglio energiaconsiglio europeogasreti ten-eTen-E

    Ti potrebbe piacere anche

    Green Economy

    Accordo al Consiglio “su un’ondata di ristrutturazioni” nell’UE: “Decarbonizzare gli edifici per combattere la povertà energetica”

    11 Giugno 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione