- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 13 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Lagarde: “Non so se nel patto di stabilità resterà la soglia del 60% per il debito”

    Lagarde: “Non so se nel patto di stabilità resterà la soglia del 60% per il debito”

    La presidente della Banca centrale europea in Parlamento UE conferma il vero punto su cui si sta ragionando e invita a prendere una decisione appropriata in tempi rapidi. "La revisione deve essere pronta per quando si reintrodurranno le regole"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Giugno 2021
    in Economia

    Bruxelles – Non si sbilancia, ma offre comunque indicazioni sulla via da seguire. Il nuovo patto di stabilità dovrà tenere conto della situazione complessiva, e del mutato contesto. E’ stato ribadito che la clausola che sospende l’applicazione del patto di stabilità sarà riattivata nel 2023, anche se non in quale momento preciso. Ma che tipo di regole ci saranno, ancora non si sa. Il ragionamento è avviato, e resterà in corso per altri mesi ancora. “Idealmente la revisione del patto di stabilità dovrebbe essere completato in tempo per quando la clausola di fuga sarà disattivata” e le regole di bilancio reintrodotte, spiega la presidente della BCE, Christine Lagarde in audizione in commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo. “Se alla fine la soglia del 60% di debito pubblici in rapporto al PIL ci sarà a no, questo dipenderà dal dibattito” e da come si concluderà.

    Le considerazioni del capo dell’Eurotower sono scontate solo all’apparenza, perché è questo il vero nodo su cui l’Europa degli Stati dovrà mettersi d’accordo, e contiene indicazioni sulle decisioni che dovranno essere prese. C’è davvero la possibilità di riscrivere le regole, alla luce della pandemia e delle sue conseguenze. Stando alle regole del patto di stabilità nella sua versione attuale, sia pur sospesa, i governi devono impegnarsi a tenere il debito pubblico ad un livello non eccedente il 60% in relazione al prodotto interno lordo. La pandemia, con la crisi e la necessità di spesa per puntellare i sistemi Paese, ha sconquassato i conti pubblici di tutti. Risultato: alla fine di quest’anno, così come nel 2022, ci saranno 15 Stati membri su 27 al di là del parametro in questione, e che sette di loro avranno un debito a tre cifre, oltre quota 100%. Tra questi Italia, Francia e Spagna, e dunque le principali economia dell’eurozona.

    Ma a guardare le previsioni economiche della Commissione emerge che in realtà a essere messa male sarà l’intera eurozona. I sette Paesi con il più elevato livello di debito pubblico hanno tutti la moneta unica, e il debito aggregato dell’intera area euro è atteso oltre quota 100%.

    in questo contesto, appare difficile tenere i parametri invariati. Le parole di Lagarde suggeriscono dunque di agire per tempo e bene, con decisione e efficacia. “Se alla fine la soglia del 60% di debito pubblico in rapporto al PIL ci sarà a no, questo dipenderà dal dibattito”. E ‘chiaro che non può essere Lagarde a decidere se e come rivedere il patto di stabilità, ma il suo intervento appare un invito ad aggiornare le regole ora sospese, perché impegni di riduzione del debito estremamente rigorosi rischiano di mettere a rischio il percorso di ripresa e rilancio.

    Del resto una delle indicazioni che arriva dalla BCE è di non ritirare troppo presto le misure di sostegno dell’economia. Troppo presto vuol dire anche evitare scossoni, di tornare troppo bruscamente alla fase dell’ordinaria amministrazione. E qui si pone la questione di fondo: data la situazione e le previsioni, è davvero possibile parlare di ordinaria amministrazione? “Poiché la ripresa sta accelerando, dobbiamo rimanere vigili“, avverte Lagarde, che ha anche un altro messaggio da condividere innanzitutto con i parlamentari europei, e poi con i governi.

    La Commissione europea ha iniziato a proporre l’approvazione dei piani nazionali per la ripresa, incluso quello italiano. Una buona notizia, visto che a Francoforte, ricorda ancora una volta la presidente della Banca centrale europea, “riteniamo che il recovery fund abbia la capacità di produrre una ripresa significativa e modernizzante, soprattutto per quei Paesi maggiormente colpiti dalla pandemia”, come l’Italia. “Adesso dobbiamo fare pressione per l’attuazione dei piani, che è cruciale per la ripresa”.

    Tags: Banca Centrale europeabceChristine Lagardeconti pubbliciCOVIDCovid 19debitodebito pubblicopandemiaPatto di stabilità

    Ti potrebbe piacere anche

    AMF, Autorità dei mercati finanziari francesi [foto: Franchini/imagoeconomica]
    Industria e Mercati

    Mercati finanziari, l’Ecofin limita la supervisione dell’ESMA. Critiche di Commissione UE e BCE

    9 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Energia

    L’UE avvia il dialogo per tasse sugli extra-profitti delle compagnie energetiche

    9 Ottobre 2026
    Un momento della riunione del consiglio direttivo della BCE a settembre [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]
    Economia

    La BCE orientata alla pausa: “Altri aumenti dei tassi di interesse possono impattare sulla crescita”

    8 Ottobre 2026
    Case green ecologiche [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Green Economy

    ‘Case green’, il richiamo della BCE: “Senza sostegni famiglie a basso reddito incapaci di pagarsele”

    8 Ottobre 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Politica

    Draghi: Inevitabile risanare i conti, ma non solo con tagli e tasse. Necessaria la crescita

    1 Ottobre 2026
    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews
    Politica

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    29 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro di Stato presso il Ministro di Stato presso il Dipartimento del Taoiseach, Thomas Byrne. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    QFP, l’Irlanda difende la sua proposta negoziale nonostante le critiche

    di Iolanda Cuomo
    13 Ottobre 2026

    Alla riunione del Consiglio Affari generali, il ministro di Stato irlandese ha ribadito: "Nessuno otterrà tutto ciò che desidera, ma...

    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    di Maria Elena Ribezzo
    13 Ottobre 2026

    La presidente del Consiglio: "Se noi non costruiamo risposte strutturali e di lungo periodo rischiamo di essere sempre più in...

    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash

    Il Montenegro si avvicina all’UE: chiusi tre capitoli negoziali su economia, statistica e politica sociale

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tre passi avanti per il Montenegro nel processo di adesione all'Unione europea. Oggi (12 ottobre), UE e Podgorica...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Disinformazione, Kallas: “Abbattute decine di siti russi per il reclutamento di mercenari in Africa”

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'imperativo é uno: contrastare la rete di soldati mercenari controllata dal Cremlino. Per questo motivo, "abbiamo rimosso decine...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione