- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Lagarde: “Non so se nel patto di stabilità resterà la soglia del 60% per il debito”

    Lagarde: “Non so se nel patto di stabilità resterà la soglia del 60% per il debito”

    La presidente della Banca centrale europea in Parlamento UE conferma il vero punto su cui si sta ragionando e invita a prendere una decisione appropriata in tempi rapidi. "La revisione deve essere pronta per quando si reintrodurranno le regole"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Giugno 2021
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Non si sbilancia, ma offre comunque indicazioni sulla via da seguire. Il nuovo patto di stabilità dovrà tenere conto della situazione complessiva, e del mutato contesto. E’ stato ribadito che la clausola che sospende l’applicazione del patto di stabilità sarà riattivata nel 2023, anche se non in quale momento preciso. Ma che tipo di regole ci saranno, ancora non si sa. Il ragionamento è avviato, e resterà in corso per altri mesi ancora. “Idealmente la revisione del patto di stabilità dovrebbe essere completato in tempo per quando la clausola di fuga sarà disattivata” e le regole di bilancio reintrodotte, spiega la presidente della BCE, Christine Lagarde in audizione in commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo. “Se alla fine la soglia del 60% di debito pubblici in rapporto al PIL ci sarà a no, questo dipenderà dal dibattito” e da come si concluderà.

    Le considerazioni del capo dell’Eurotower sono scontate solo all’apparenza, perché è questo il vero nodo su cui l’Europa degli Stati dovrà mettersi d’accordo, e contiene indicazioni sulle decisioni che dovranno essere prese. C’è davvero la possibilità di riscrivere le regole, alla luce della pandemia e delle sue conseguenze. Stando alle regole del patto di stabilità nella sua versione attuale, sia pur sospesa, i governi devono impegnarsi a tenere il debito pubblico ad un livello non eccedente il 60% in relazione al prodotto interno lordo. La pandemia, con la crisi e la necessità di spesa per puntellare i sistemi Paese, ha sconquassato i conti pubblici di tutti. Risultato: alla fine di quest’anno, così come nel 2022, ci saranno 15 Stati membri su 27 al di là del parametro in questione, e che sette di loro avranno un debito a tre cifre, oltre quota 100%. Tra questi Italia, Francia e Spagna, e dunque le principali economia dell’eurozona.

    Ma a guardare le previsioni economiche della Commissione emerge che in realtà a essere messa male sarà l’intera eurozona. I sette Paesi con il più elevato livello di debito pubblico hanno tutti la moneta unica, e il debito aggregato dell’intera area euro è atteso oltre quota 100%.

    in questo contesto, appare difficile tenere i parametri invariati. Le parole di Lagarde suggeriscono dunque di agire per tempo e bene, con decisione e efficacia. “Se alla fine la soglia del 60% di debito pubblico in rapporto al PIL ci sarà a no, questo dipenderà dal dibattito”. E ‘chiaro che non può essere Lagarde a decidere se e come rivedere il patto di stabilità, ma il suo intervento appare un invito ad aggiornare le regole ora sospese, perché impegni di riduzione del debito estremamente rigorosi rischiano di mettere a rischio il percorso di ripresa e rilancio.

    Del resto una delle indicazioni che arriva dalla BCE è di non ritirare troppo presto le misure di sostegno dell’economia. Troppo presto vuol dire anche evitare scossoni, di tornare troppo bruscamente alla fase dell’ordinaria amministrazione. E qui si pone la questione di fondo: data la situazione e le previsioni, è davvero possibile parlare di ordinaria amministrazione? “Poiché la ripresa sta accelerando, dobbiamo rimanere vigili“, avverte Lagarde, che ha anche un altro messaggio da condividere innanzitutto con i parlamentari europei, e poi con i governi.

    La Commissione europea ha iniziato a proporre l’approvazione dei piani nazionali per la ripresa, incluso quello italiano. Una buona notizia, visto che a Francoforte, ricorda ancora una volta la presidente della Banca centrale europea, “riteniamo che il recovery fund abbia la capacità di produrre una ripresa significativa e modernizzante, soprattutto per quei Paesi maggiormente colpiti dalla pandemia”, come l’Italia. “Adesso dobbiamo fare pressione per l’attuazione dei piani, che è cruciale per la ripresa”.

    Tags: Banca Centrale europeabceChristine Lagardeconti pubbliciCOVIDCovid 19debitodebito pubblicopandemiaPatto di stabilità

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Il caro-energia fa esplodere (di nuovo) l’inflazione: +0,4 per cento ad agosto

    1 Settembre 2026
    Inflazione e costo del carrello della spesa [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Hormuz e siccità, sulle decisioni della BCE circa i tassi di interesse pesa l’inflazione alimentare

    27 Agosto 2026
    Piero Cipollone e la presidente della BCE, Christine Lagarde, nel corso di una riunione dell'eurogruppo [Bruxelles, 9 luglio 2026. Foto: François Lenoir/imagoeconomica]
    Economia

    Cipollone alla politica: “Euro digitale da solo non basta, servono leggi comuni”

    26 Agosto 2026
    Hans Kluge durante un incontro a palazzo Berlaymont nel 2024. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    OMS, il Belgio nomina Hans Kluge come direttore generale dell’organizzazione

    21 Agosto 2026
    Le Brevi

    Dalla BCE l’avviso al pubblico: “Dall’Italia frodi a nostro nome, non rispondete”

    20 Agosto 2026
    lagarde bce
    Economia

    Lagarde contro i disfattisti: “Continuiamo a crescere, nonostante tutto”

    19 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione