- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 6 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Bulgaria, sei mesi dopo l’adozione dell’euro è procedura per deficit eccessivo

    Bulgaria, sei mesi dopo l’adozione dell’euro è procedura per deficit eccessivo

    I conti pubblici di Sofia ben oltre la soglia del 3 per cento. Dombrovskis: "Non si spiega con la spesa aggiuntiva per la difesa, proporremo di aprire la procedura". Il Paese nell'eurozona dall'1 gennaio

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Giugno 2026
    in Economia
    La visita del primo ministro bulgaro, Rumen Georgiev, alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, lo scorso 28 maggio 2026. Source: Imagoeconomica, Dati Bendo

    La visita del primo ministro bulgaro, Rumen Georgiev, alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, lo scorso 28 maggio 2026. Source: Imagoeconomica, Dati Bendo

    Bruxelles – Bulgaria, dalla moneta unica alla procedura per deficit eccessivo in sei mesi appena. Strano, eppure vero: il Paese dall’1 gennaio ha adottato ufficialmente l’euro, sinonimo di stabilità economica e finanziaria, e adesso “in questa fase si giustifica l’avvio di una procedura per disavanzo eccessivo nei confronti della Bulgaria”. È questa l’indicazione contenuta nel pacchetto di decisioni prese dalla Commissione europea nell’ambito del semestre europeo, il processo di coordinamento e collaborazione in materia di politica economica.

    La decisione è stata presa sulla base degli indicatori di deficit. La Bulgaria oltrepasserà la soglia del 3 per cento nel rapporto deficit/PIL nel 2026 (-4,1 per cento) e nel 2027 (-4,3 per cento). È questo sforamento marcato dai parametri di riferimento a indurre la Commissione europea a proporre l’avvio della procedura per disavanzo eccessivo, che implica una sorveglianza sulle riforme e anche meno libertà di spesa pubblica fino alla correzione dello squilibrio.

    Quanto accaduto alla Bulgaria accende però i riflettori sul processo decisionale che ha portato all’ingresso di Sofia nell’eurozona. L’adozione della moneta unica viene accordata solo al termine di un rigoroso percorso di riforme che permettono di soddisfare parametri chiari e perentori. Per poter utilizzare l’euro occorre avere un livello di inflazione stabile entro il 2 per cento, contenere il debito pubblico entro il 60 per cento in rapporto al PIL e avere un rapporto deficit/PIL entro il 3 per cento. Quando l’esecutivo comunitario, a inizio giugno dello scorso anno, raccomandò l’ingresso della Bulgaria in eurolandia, la Commissione stimava che il rapporto deficit/PIL sarebbe stato al 2,8 per cento sia nel 2025 sia nel 2026. Invece qualcosa non ha funzionato.

    Le previsioni economiche di primavera che la stessa Commissione europea ha approvato il mese scorso, certificano che la Bulgaria ha avuto il deficit oltre la soglia del 3 per cento già nel 2025 (-3,5 per cento), a dimostrazione che Sofia non aveva più le carte in regola per adottare la moneta unica. Il commissario per l’Economia, Valdis Dombrovskis, spiega che il dato del 2025 include la spesa extra per la difesa, che non è stata calcolata ai fini del deficit, mentre “per il 2026 il livello di deficit non è più interamente spiegato dalla spesa aggiuntiva per la difesa“, e per questo motivo “la Commissione proporrà l’apertura di una procedura”.

    In Bulgaria il passaggio alla moneta unica è stato criticato e osteggiato da una buona parte dell’opinione pubblica, contraria all’abbandono della valuta nazionale. Di fronte a questa ondata di proteste la presidente della Banca centrale europea (BCE), Christine Lagarde, si era spesa in prima persona per spiegare che l’euro è sinonimo di competitività. Adesso la situazione è cambiata, e l’avvio della procedura rischia di alimentare l’euroscetticismo.

    Tags: Bulgariaconti pubblicideficiteurozona

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Manifestanti raccolti nel centro di Sofia per manifestare contro il governo, 10 dicembre (Photo by DIMITAR KYOSEMARLIEV / AFP)
    Politica

    Bulgaria: le proteste contro la nuova legge di bilancio fanno dimettere il primo ministro

    11 Dicembre 2025
    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    Economia

    L’Euro rende più forti e più competitivi, in Bulgaria Lagarde contro gli euro-scettici

    4 Novembre 2025
    Economia

    I Paesi dell’euro sono d’accordo: la Bulgaria adotterà la moneta unica dal 2026

    19 Giugno 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bambino che legge. Crediti: Aaron Burden via Unsplash

    Sempre più quindicenni UE senza competenze minime in matematica, lettura e scienza

    di Iolanda Cuomo
    5 Ottobre 2026

    Sono i dati dell'ultima indagine PISA dell'OCSE a sottolinearlo. Mînzatu: "Ogni giovane dovrebbe terminare la scuola con le competenze e...

    Foto di repertorio, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Source: Imagoeconomica

    Macron e Merz: l’UE abbia nuovi poteri per escludere dal mercato unico chi gioca sporco

    di Giulia Torbidoni
    5 Ottobre 2026

    In una lettera a von der Leyen, i due leader sottolineano la necessità di prendere misure forti contro Paesi e...

    Source: Imagoeconomica

    Dalla Commissione altri 130 milioni per i sistemi anti-drone alle frontiere esterne

    di Redazione eunewsit
    5 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea sta stanziando ulteriori 130 milioni di euro nell'ambito dello Strumento di sostegno finanziario per la gestione...

    Il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva [Brasilia, 3 aprile 2025. Foto: imagoeconomica]

    Gli eurodeputati PD denunciano: interferenze di Zuckerberg nelle presidenziali in Brasile

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Ottobre 2026

    Meta, il colosso di proprietà di Mark Zuckerberg che controlla Facebook e Instagram, avrebbe favorito Bolsonaro e penalizzato Lula eliminando...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione