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Corsa all'Eliseo, Michel Barnier verso le primarie della destra dei Républicains
Michel Barnier

Corsa all'Eliseo, Michel Barnier verso le primarie della destra dei Républicains

L'ex capo negoziatore europeo per la Brexit dovrebbe ufficializzare la candidatura in serata, secondo le indiscrezioni dell'emittente francese BFM TV

Bruxelles – La destra gollista francese potrebbe avere presto un nuovo candidato alle elezioni presidenziali che si terranno nella primavera del 2022. L’ex capo negoziatore europeo per la Brexit, Michel Barnier, dovrebbe ufficializzare oggi (26 agosto) che correrà alle primarie del partito dei Repubblicani (Les Républicains). Secondo le indiscrezioni anticipate dall’emittente BFMTV, Barnier – che da poco ha chiuso il suo lavoro di negoziatore per il Berlaymont – dovrebbe annunciarlo ufficialmente nella serata di oggi, nel corso del telegiornale delle 20.

Il settantenne Barnier, è stato ministro durante i mandati presidenziali di Jacques Chirac e Nicolas Sarkozy. Secondo i media locali, pur avendo militato con il partito, in Francia è poco conosciuto dall’opinione pubblica e questo potrebbe danneggiarne la candidatura. Solo questa mattina, la lista dei candidati alle primarie della destra tradizionale si era ulteriormente allargata con la candidatura di Eric Ciotti, deputato di Les Républicains per le Alpi Marittime, che correrà alle primarie insieme a Valérie Pécresse, ex presidente della regione Ile-de-France e Philippe Juvin, sindaco del dipartimento francese Hauts-de-Seine, finora gli unici ad essersi ufficialmente candidati. Resta l’incognita per Xavier Bertrand, governatore della regione Hauts-de-France (Alta Francia) che si è detto contrario all’organizzazione delle primarie per la destra.

Sebbene alle presidenziali del prossimo aprile gli occhi saranno puntati sul partito del presidente uscente Emmanuel Macron, en Marche, e la destra estrema di Marine Le Pen, le ultime elezioni regionali di giugno hanno dimostrato che i vecchi partiti tradizionali non sono affatto scomparsi. Ma anzi che la “destra tradizionale” dei Repubblicani ancora va forte sul territorio. Secondo diversi analisti, se non si perderanno in lotte intestine, ci sono buone chances che il candidato o la candidata arrivi anche al ballottaggio per l’Eliseo. Una decisione per chi rappresenterà il fronte della destra moderata dovrebbe arrivare in novembre.

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