- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Parlamento europeo: l’Italia ha il numero più alto in Europa di giovani inattivi

    Parlamento europeo: l’Italia ha il numero più alto in Europa di giovani inattivi

    Una ricerca commissionata dall'Europarlamento mostra come un giovane italiano su quattro sia NEET. La disoccupazione giovanile cresce meno rispetto al 2008. Mancano dati per effetti a lungo termine della didattica a distanza, ma sono in aumento ansia e depressione

    Rodolfo Fabbri</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@ErreFabbri" target="_blank">@ErreFabbri</a> di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    30 Settembre 2021
    in Economia

    Bruxelles – I governi europei hanno imparato la lezione della crisi finanziaria del 2008, ma preoccupano l’aumento di giovani inattivi e gli effetti a lungo termine della didattica a distanza. Questi in estrema sintesi i risultati della ricerca “Giovani in Europa, gli effetti del COVID-19 sulla loro situazione economica e sociale”, presentata oggi 30 settembre alla commissione Occupazione e Affari Sociali del Parlamento europeo dall’autrice Regina Konle-Seidl, Ricercatrice senior dell’Istituto per la ricerca sull’occupazione (IAB), di Norimberga, Germania.

    Il COVID-19 ha colpito in modo particolare i più giovani: la didattica a distanza ha avuto effetti sulla loro crescita personale e sulla loro formazione. Inoltre, si è parzialmente bloccato il turnover lavorativo, per cui i  neo-laureati hanno spesso dovuto posticipare l’ingresso nel mondo del lavoro. Dall’inizio della pandemia, il tasso di disoccupazione nell’UE nella fascia 15-29 anni è aumentato dell’1,7 per cento, un aumento tuttavia ben più contenuto rispetto al +4 riscontrato dopo il 2008. Secondo lo studio, questo è dovuto alle tempestive misure prese dagli Stati membri sin dall’inizio della pandemia. Ciononostante, oggi in Europa ci sono 725mila giovani in più rispetto a febbraio 2020 che non studiano e non lavorano, né hanno intenzione di cambiare questa situazione. Il numero di queste persone, i cosiddetti NEET, è duplicato rispetto a quello dei giovani disoccupati.

    L’Italia ha il triste primato di essere lo Stato con la più alta percentuale di giovani NEET: 24 ogni cento. La seconda performance peggiore è quella della Grecia, che ne ha il 19 per cento. Italia, Grecia e Spagna, che già erano stati i Paesi più colpiti dalla crisi finanziaria, sono i più colpiti dalla crisi post-pandemica, a ulteriore prova della fragilità del loro sistema economico. La ricerca dedica un intero box a cercare di spiegare il risultato negativo del nostro Paese, che peraltro non è affatto una novità. In Italia, due terzi dei NEET sono giovani sotto i 29 anni, con le donne nettamente sovra rappresentate rispetto agli uomini. La differenza di genere si spiega principalmente con il fatto che molte donne italiane scelgono di non lavorare per accudire i figli. L’alto tasso di economia sommersa poi, fa sì che molte persone ufficialmente NEET lavorino in realtà in nero, soprattutto nel Meridione. Altro grande problema è la distanza tra ciò che viene insegnato nelle università e la richiesta del mondo del lavoro: un’alta percentuale di NEET italiani sono laureati che si sono scoraggiati nella ricerca del primo impiego.

    Un altro tema toccato dalla ricerca, e particolarmente sentito tra gli eurodeputati intervenuti, è quello degli effetti della didattica a distanza sulla salute mentale dei giovani. Konle-Seidl ha spiegato come inevitabilmente manchino ancora dati sugli effetti della DAD a lungo termine, ma è stato rilevato un importante aumento di patologie come ansia e depressione tra gli studenti. Per tale ragione, ha concluso la ricercatrice, è necessario che gli Stati membri aumentino l’offerta di supporto psicologico per i più giovani.

    Tags: commissione lavoro parlamento UeCovid 19giovaniNeetsalute mentale

    Ti potrebbe piacere anche

    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews
    Politica

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    29 Settembre 2026
    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari
    Salute

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    28 Settembre 2026
    Da sinistra a destra, la commissaria europea per la Concorrenza, Teresa Ribera, e il commissario europeo per l'Energia, Dan Jørgensen. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Contro la crisi abitativa la Commissione lancia un quadro comune, possibile stretta agli affitti brevi

    9 Settembre 2026
    Photo de Markus Spiskesur Unsplash
    Energia

    UE: crescono i posti di lavoro nell’energia pulita, ma è carente la manodopera qualificata

    9 Settembre 2026
    Hans Kluge durante un incontro a palazzo Berlaymont nel 2024. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    OMS, il Belgio nomina Hans Kluge come direttore generale dell’organizzazione

    21 Agosto 2026
    Tabacco consultazione pubblica Commissione UE
    Salute

    Tabacco, chiusa la consultazione della Commissione UE e già scoppia il caso trasparenza

    17 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione