- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 10 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’incognita del giornalista di destra Zemmour sulle prossime elezioni francesi

    L’incognita del giornalista di destra Zemmour sulle prossime elezioni francesi

    Vincenzo Caccioppoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@vinciketchup" target="_blank">@vinciketchup</a> di Vincenzo Caccioppoli @vinciketchup
    4 Ottobre 2021
    in Politica Estera
    This picture shows placards in support to a candidacy of France's far-right media pundit Eric Zemmour in next year presidential elections in a street of Paris on June 29, 2021. (Photo by Ludovic MARIN / AFP) (Photo by LUDOVIC MARIN/AFP via Getty Images)

    This picture shows placards in support to a candidacy of France's far-right media pundit Eric Zemmour in next year presidential elections in a street of Paris on June 29, 2021. (Photo by Ludovic MARIN / AFP) (Photo by LUDOVIC MARIN/AFP via Getty Images)

    Mancano sette mesi circa alle elezioni francesi del 2022, ma la macchina elettorale per sfidare Emmanuel Macron alle prossime elezioni presidenziali del prossimo aprile 2022 è  già partita da un pezzo. I nomi certi sono quella dell’immancabile Marine Le Pen per il Ressemblemnt nationale, quella della sindaca di Parigi Hidalgo, per il partito dei Les repubblicans la corsa a quattro  ( che dovrebbe tenersi a Novembre) tra Valérie Pécresse, Philippe Juvin, Eric Ciotti e Michel Barnier, sembra un pura formalità per quest’ultimo dato come stra favorito. Per  i verdi sarà l’europarlamentare Yannick Jadot, che ha vinto per un soffio le primarie, a correre per l’Eliseo.  Infine in campo resta sempre aperta l’opzione di Xavier Bertrand ex ministro di Sarkozy ed attuale presidente della regione della Hauts – de – France, che però sembra assai infastidito dal dover affrontare le primarie e non esclude una presentazione di una sua lista personale.

    Questa potrebbe essere una prima incognita assai importante (Bertrand verrebbe dato intornio al 15% dai sondaggi)  sul voto di Aprile, ma la vera incognita forse è quella legata alla possibile ( sempre  più probabile a dir al verità) discesa in campo del giornalista Erik Zemmour, che potrebbe scompaginare il campo delle elezioni presidenziali nel campo  del centrodestra. Non è un caso se la più terrorizzata da questa ipotesi appare proprio la Le Pen.

    Zemmour, 63 anni, è nato nella periferia di Parigi da una famiglia di ebrei berberi venuti in Francia durante la guerra franco-algerina del 1954-62. Dopo non essere riuscito a entrare nella scuola di amministrazione d’élite (ENA), si è dedicato al giornalismo, diventando un editorialista di punta per il quotidiano conservatore Le Figaro.  Il suo libro del 2014 “Le suicide français “(Il suicidio francese: 40 anni che hanno sconfitto la Francia) è diventato un best sellers.  Secondo quanto riferito, il suo ultimo saggio autopubblicato “La France n’a pas dit son dernier mot” (La Francia non ha detto la sua ultima parola) ha venduto 78.000 copie nella prima settimana.

    La reputazione di Zemmour come il più famoso ideologo di destra francese deve molto alle sue apparizioni regolari su CNews, un canale televisivo simile al Fox News degli Stati Uniti, che ha sostenuto Donald Trump. È stato una star del dibattito quotidiano Face à l’info (Facing the News), che raggiunge il picco di oltre un milione di telespettatori. Le sue battaglie contro l’islamismo  radicale e l’immigrazione radicale lo  hanno reso un paladino della classe borghese francese, superando su questi temi la fama della Le Pen, troppo radicale e poco  convincente. In questi giorni ha anche ricevuto l’endorsement del padre della Le Pen, Jena Marie, leader storico della destra francese, il primo ad arrivare ad un ballottaggio alle presidenziali contro Chirac nel 2002, poi perso nettamente con un misero 17% dei consensi.

    Negli  ultimi sondaggi Le Pen è crollata al 16% dei consensi rispetto al 24 % di un mese prima, e secondo molti osservatori  causa principale di questo  calo  sembra essere dovuto proprio alla possibile candidatura di Zemmour, che non perde occasione per criticarla, e che viene accreditato al 15% dei consensi. Considerato antisemita e razzista, in realtà Zemmour non è  un politico convenzionale e proprio questa sua caratteristica gli permette di avere un libertà di opinione che è negata a chi come Le Pen deve invece scontrarsi da sempre con l’opinione comune che la vuole sempre sconfitta alle elezioni, malgrado parta sempre da favorita. Fuori dagli  schemi, battitore libero è  in grado di intercettare le paure e le inquietudini di un numero sempre maggiore di francesi, a cui anche lo stesso presidente Macron sembra negli  ultimi mesi aver strizzato l’occhio.

    La Pen accusa Zemmour di dividere la destra e di consegnare in questo modo il paese nuovamente alla sinistra, non è un caso se proprio Macron sarebbe, secondo gli analisti il più felice della notizia della sua candidatura, ma questo non vuol dire che il giornalista non potrebbe avere qualche chance di rendere comunque la vita difficile a Macron più della Le Pen, che sembra ormai aver perso molto dela sue credibilità e della forza elettorale che aveva fino a qualche anno fa.

    La sua grande forza, secondo gli analisti politici, sarebbe proprio  quella di riuscire ad attrarre sul suo nome, sia i voti dell’estrema destra che quelli della destra più moderata.  La sua figura viene sempre più spesso accostata a quella di Donald Trump, di cui Zemmour è  sempre stato fiero sostenitore. Difficile ma certo non impossibile che anche a lui possa riuscire il miracolo di vincere le presidenziali contro tutti i pronostici della vigilia.

    “Éric Zemmour ha aperto gli occhi a un certo numero di persone, anche nella mia famiglia politica”, ha detto Antoine Diers, portavoce di Friends of Éric Zemmour, un gruppo che sta raccogliendo fondi per una potenziale candidatura presidenziale del giornalista. Diers è anche un membro del partito dei repubblicani francesi e un funzionario del municipio di Plessis-Robinson, un sobborgo a sud di Parigi, dove le questione della immigrazioni e del radicalismo islamico sono assai sentiti.

    “A causa dell’influenza del signor Zemmour-  ha affermato Diers- i candidati del suo partito finalmente prendono posizione sull’immigrazione, sulle questioni dell’identità e della cultura francese”. La partita delle presidenziali francesi è appena partita, ma mai come ora la contesa sembra apertissima, visto anche il parterre dei candidati che proveranno a sfilare l’Eliseo ad un Macron sempre più in difficoltà.

    Ti potrebbe piacere anche

    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio
    Cronaca

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    8 Maggio 2026
    Cultura

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    8 Maggio 2026
    [Foto: IPA Agency]
    Politica

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    8 Maggio 2026
    Fonte: Imagoeconomia
    Green Economy

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    8 Maggio 2026
    Il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer (Fonte: Imagoeconomica)
    Politica

    Elezioni locali nel Regno Unito, crolla il bipartitismo: disfatta Labour e Tories. Trionfa l’estrema destra di Reform

    8 Maggio 2026
    Foto di Artem Beliaikin su Unsplash
    Cronaca

    Stop ai fondi UE a ONG critiche verso l’allevamento: l’invito dell’Europarlamento alla Commissione

    8 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione