- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Parlamento europeo, i Verdi: Vogliamo un presidente democratico, attento al clima, e donna

    Parlamento europeo, i Verdi: Vogliamo un presidente democratico, attento al clima, e donna

    Il ritratto fatto dal co-presidente del gruppo a Strasburgo Lamberts si adatterebbe bene a un socialdemocratico come David Sassoli, ma i "greens" preferiscono una donna: la capogruppo S&D Iratxe Garcia Pérez (che però tace)?

    Lena Pavese di Lena Pavese
    10 Dicembre 2021
    in Politica

    Bruxelles – Il profilo del prossimo presidente del Parlamento europeo sembra sempre più adattarsi a quello di una donna. Una delle candidate è nota, è la popolare maltese Roberta Metsola, ufficialmente sostenuta dal PPE; altri nomi non sono noti, ma forse un comunicato diffuso oggi dai Verdi potrebbe aiutare a definire l’altra, o le altre, possibili candidate. Essendo un comunicato dei Verdi è ovvio che il nome di Ska Keller, la co-presidente del gruppo, va tenuto presente come possibilità, lei ne ha la statura; c’è però un altro nome che si adatta bene al profilo che oggi traccia in una nota l’altro co-presidente del gruppo, il belga Philippe Lamberts: la capogruppo socialdemocratica Iratxe Garcia Pérez, rappresentante del Partito socialista spagnolo. La posizione dei Verdi è fondamentale, perché senza i loro voti i socialdemocratici, se decidessero di sostenere un loro candidato, non avrebbero alcuna possibilità di farcela. E’ però fondamentale anche la posizione dei liberali di Renew Europe, che non sono interessati a rompere il patto di alternanza con il PPE, se gli verrà garantito che nella seconda parte della legislatura manterranno le posizioni che ora hanno nelle commissioni. E senza di loro una maggioranza, di nuovo, non c’è. 

    Roberta Metsola

    In una nota i Verdi spiegano che “nelle prossime elezioni per il nuovo presidente del Parlamento europeo, il gruppo discuterà e valuterà i meriti di tutti i candidati democratici e europeisti“, a gennaio poi voterà “e promuoverà le candidature di donne e persone che sostengono i valori di un Parlamento più femminista, sostenibile e democratico”. Le prime pennellate del ritratto si adattano ovviamente a Keller, che però è tedesca, come la presidente della Commissione ed è dunque anche del “nord” cosa che farebbe saltare un bilanciamento geografico fra le cariche UE più importanti. Si adattano però anche a Garcia Pérez, sempre in prima fila nelle battaglie femministe e ambientaliste, e ovviamente democratica. E’ anche del sud Europa, come l’uscente David Sassoli e quindi l’equilibrio geografico sarebbe assicurato. E’ spagnola come l’Alto rappresentate José Borrell, e questo potrebbe essere un limite, ma in fondo quando in quel posto ci fu Federica Mogherini, il presidente del Parlamento era Antonio Tajani.

    Philippe Lamberts spiega che “vogliamo vedere un Parlamento femminista e più diversificato. Per troppo tempo i presidenti hanno rappresentato prevalentemente un genere. È tempo che le cose cambino e che ci sia un presidente donna”. García Pérez prima di essere presidente del gruppo S&D ne era la responsabile per i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere e lavorò a stretto contatto con l’italiana Pina Picierno quando si trattò, nel 2018, di far adottare al Parlamento un rapporto sul mobbing e le molestie sessuali. 

    Secondo punto sottolineato da Lamberts e che “vogliamo vedere un Parlamento sostenibile. La maggioranza dei deputati sostiene l’accordo di Parigi e gli obiettivi climatici dell’UE”. Tra questi c’è anche la spagnola, che non si è mai caratterizzata per le battaglie a favore del clima, ma che le ha sempre sostenute.

    Il terzo punto anche si adatta a García Pérez, come a molti altri, a dire il vero: “Vogliamo anche un parlamento democratico, trasparente e responsabile, che prenda sul serio le proprie regole e che sia esemplare in termini di standard etici”.

    “Il futuro presidente giocherà un ruolo chiave anche in vista delle prossime elezioni europee e questo periodo sarà cruciale per il processo democratico. Questo Parlamento deve difendere e promuovere la democratizzazione dell’Ue sostenendo le liste transnazionali e il processo spitzenkandidaten”. E qui la presidente spagnola ha la carta di aver promosso un convegno lo scorso aprile proprio sul come sviluppare queste liste e questo sistema di candidatura alla guida della Commissione.

    Insomma, dopo che Sassoli ad una recente riunione di gruppo ha posto con forza il tema della rivendicazione ai socialdemocratici della presidenza del Parlamento per la seconda metà della legislatura, rompendo la consuetudine dello scambio con i popolari e raccogliendo molti consensi tra i colleghi, ecco che però la cosa potrebbe essere declinata in modo diverso da come, forse, il presidente italiano si aspettava. Ma ancora il PSE e il gruppo S&D non hanno espresso una posizione ufficiale su questa rivendicazione. E a dirla tutta Garcia Pérez non sembra intenzionata a battersi per scalfire la posizione dei popolari, che se avranno anche la guida del Parlamento saranno largamente dominanti nelle istituzioni UE, lasciando ai socialdemocratici solo la poco influente poltrona di Alta rappresentante per la politica estera.

    Tags: parlamento europeopresidente

    Ti potrebbe piacere anche

    E' Roberta Metsola la candidata del PPE per la presidenza del parlamento. Qui con il capogruppo Manfred Weber dopo la nomina [Strasburgo, 24 novembre 2021]
    Politica

    Parlamento UE, è Roberta Metsola la candidata PPE per la successione a Sassoli

    24 Novembre 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione