- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 29 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Avanti con la lotta al cancro, ma su vino e sigarette in Parlamento UE ci sono resistenze

    Avanti con la lotta al cancro, ma su vino e sigarette in Parlamento UE ci sono resistenze

    Dal dibattito in Aula emerge una maggioranza per sostenere il testo che chiede misure di prevenzione e cura a livello europeo, con accesso per tutti. Ma sulla parte relativa allo stile di vita permangono dubbi, soprattutto nel centro-destra

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Febbraio 2022
    in Cronaca, Politica
    Parlamento UE vicini all'approvazione delle nuove norme per la lotta al cancro [foto: cienpies/Adobe Stock per Parlamento europeo]

    Dall’inviato Strasburgo – Tutti d’accordo sul principio, di accesso a prevenzione e cure oncologiche per tutti, ma nel merito qualcosa non va. La strategia dell’UE per la lotta al cancro mette tutti d’accordo, ma le azioni di prevenzione che passano per la riduzione di fumo e assunzione di bevande alcoliche incontrano qualche resistenza tra i gruppi politici. E’ questa il maggiore punto interrogativo per un voto legato agli emendamenti.

    Il documento approvato dalla commissione per la Lotta al cancro approda in Aula. Si chiede, tra le altre cose, di favorire l’accesso all’assistenza sanitaria transfrontaliera e alle sperimentazioni cliniche per i malati di cancro, estendere l’uso di procedure di appalto congiunte, gestire la carenza di farmaci antitumorali, garantire il “diritto all’oblio” e garantire parità di accesso a farmaci e trattamenti antitumorali innovativi. Tutte misure che si spiegano con i numeri: ogni anno contraggono un tumore 1,3 milioni di cittadini europei, 6mila di quali bambini. Si stima che il 40 per cento dei casi diagnosticati potrebbero essere evitati con la prevenzione, e si chiede di correre ai riparti.

    Prevenzione però non è solo controllo medico, è anche l’insieme delle abitudini alimentari. L’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (AIRC) stima che nel territorio europeo circa il 10 per cento di tutti i casi di malattie oncologiche negli uomini e il 3 per cento di tutti i casi nelle donne sono riconducibili al consumo di alcol. Non solo. C’è anche il tabacco nelle pratiche da eliminare per scongiurare, col tempo, il rischio di carcinomi di diversa natura. Quindi, secondo il testo, ” le sigarette elettroniche non dovrebbero essere attraenti per i minori e i non fumatori”, e si invita pertanto la Commissione UE a valutare, nel quadro della direttiva sui prodotti del tabacco, quali aromi delle sigarette elettroniche esercitano un fascino particolare sui minori e i non fumatori e a proporre un divieto per tali aromi.

    Il dibattito in Aula che anticipa il voto (atteso domani, 16 febbraio), mostra una sostanziale convergenza della maggioranza dei gruppi. Tanto che c’è fiducia sul fatto che la relazione della commissione per la Lotta al cancro possa essere approvata dall’Aula. Ma i rischi si annidano nelle questioni relativi a tabacco e alcol. Pietro Fiocchi (FdI/ECR) è tra quanti vorrebbero non colpire in questi comparti. “Colpire tabacco e vino è un errore. Si rischiano commerci illegali e comportamenti sbagliati”. Dal gruppo ID arriva la richiesta di gestione sovrana delle politiche per la salute. “Siamo a favore della lotta al cancro, ma ricordiamoci che è una competenza nazionale”, scandisce Joelle Mélin.

    Dai banche dei non iscritti la linea per il sostegno alla lotta al cancro ma richiamo per alcuni cambiamenti arriva da Chiara Gemma. “Servono misure concrete, maggiori investimenti nella ricerca e basta disuguaglianze nei trattamenti terapeutici. Tutti devo avere le stesse opportunità di cura”. Però, avverte l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, “dobbiamo evitare i facili slogan: il consumo responsabile di vino è cosa ben diversa dall’abuso di alcol”.

    Chiedono di andare avanti PPE e Verdi. “Sfortunatamente il dibattito si è concentrato sul vino”, lamenta Peter Liese. “Ma il cancro è il più grande killer di bambini di un anno, e credo che tutti dovremmo approvare questo testo”. Sulla stessa lunghezza d’onda la green Tilly Metz “Chiediamo di bandire pubblicità di alcolici agli eventi sportivi, e le sigarette elettroniche sono attraenti per i più giovani”, e la collega Manuela Ripa invita a “non annacquare la proposta”.

    Per i socialdemocratici (S&D) è la coordinatrice del gruppo, l’europarlamentare del PD, Alessandra Moretti, a ricordare la posta in gioco. “In una prospettiva più ampia credo che questo Piano dovrà essere inserito nella cornice di una vera Unione europea della salute, che dovremo costruire sui principi di equità nell’accesso. Sul principio, fondamentale, che la salute e la cura sono per tutti, senza distinzioni sociali o territoriali”. I principali gruppi marciano compatti. I liberali guidano questo tentativo di un cambio di marcia nella lotta la cancro. La relatrice Véronique Trillet-Lenoir insiste: “Il cancro è un’ingiustizia”, da risolvere.

    Tags: Alessandra MoretticancroM5s Europaparlamento europeopeter lieseprevenzioneSalutetilly metz

    Ti potrebbe piacere anche

    Difesa del vino nella relazione commissione BECA
    Politica

    Lotta al cancro, la missione degli eurodeputati italiani per salvare il vino nella relazione della Commissione BECA

    11 Febbraio 2022
    Cronaca

    Sigarette elettroniche, le politiche UE “tengano conto della riduzione del danno nella lotta al fumo tradizionale”

    4 Ottobre 2021
    lotta_contro_cancro
    Non categorizzato

    Il Centro di conoscenza sul cancro della Commissione europea: uno strumento per combattere “il male del secolo”

    22 Luglio 2021
    Agrifood

    Lotta al cancro, il piano UE divide l’Europa. La filiera italiana: “Non condizionare le scelte dei consumatori”

    24 Marzo 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica

    Meno export verso gli USA e forte dipendenza dalla Cina: la mappa del commercio UE nel 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Maggio 2026

    Il dato più critico rilevato da Eurostat risiede nella riduzione generalizzata delle vendite all'estero, che oltre al già citato crollo...

    L'Alta rappresentante della politica estera UE, Kaja Kallas, durante la conferenza stampa dopo il vertice odierno a Limassol (Fonte: Imagoeconomica)

    Kallas: “L’UE non sarà mai un mediatore neutrale, siamo sempre stati dalla parte di Kiev”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    28 Maggio 2026

    Durante il vertice informale tra i ministri degli Esteri a Cipro, l'Alta rappresentante per la Politica Estera ha affermato che...

    Bandiera ucraina via Unsplash

    Il Consiglio UE approva 2,8 miliardi di euro in aiuti per l’Ucraina

    di Iolanda Cuomo
    28 Maggio 2026

    Via libera al settimo pagamento regolari nell'ambito dello strumento per l'Ucraina. Il Paese in guerra ha adottato le misure richieste...

    Il ministro della Sicurezza nazionale di Israele, Ben Gvir [foto: imagoeconomica]

    Israele, l’UE discute le sanzioni a Ben Gvir ma rimanda la decisione al 15 giugno

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Maggio 2026

    La natura informale della riunione dei ministri degli Esteri rende impossibile una decisione. Tutto spostato al giorno di sessione formale....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione