- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Meno risparmi, cibo più caro e dubbi sugli investimenti. La guerra preoccupa la BCE

    Meno risparmi, cibo più caro e dubbi sugli investimenti. La guerra preoccupa la BCE

    Christine Lagarde mette in guardia dai rischi che derivano dalla guerra in Ucraina e la direzione che rischia di prendere l'Eurozona. Allarme inflazione: "Anche oltre il 7 per cento nel 2022, secondo lo scenario peggiore"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Marzo 2022
    in Economia
    La BCE teme per risparmi, investimenti e inflazione [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – Le parole ‘povertà’ e ‘impoverimento’ non vengono mai pronunciate, ma sono comunque sullo sfondo della situazione che Christine Lagarde dipinge intervenendo alla conferenza ‘La BCE e i suoi osservatori’. La presidente della Banca centrale europea affronta l’attualità, quella più delicata e spinosa, e non può esimersi da passare in rassegna alle conseguenze che il deterioramento del contesto geopolitico porta con sé: intacco dei risparmi, impennata del costo dei beni di prima necessità, calo degli investimenti, crisi dei consumi.

    C’è una guerra in corso, che produce effetti analoghi a quelli di uno scenario post-conflitto. Con la differenza che le operazioni militari in Ucraina sono ancora in corso. “Per molti versi, l’analogia migliore per ciò che abbiamo visto è l’impennata dell’inflazione che in genere accompagna la fine delle guerre, quando la domanda di beni di consumo precede l’offerta fiacca poiché le aziende sono lente ad adattarsi a condizioni “normali””. L’offerta arranca, e la domanda, fatta di consumatori e famiglie, è destinata a fare fatica. “E’ probabile che l’aumento dei prezzi dell’energia intacchi i risparmi accumulati dalle famiglie durante la pandemia, distogliendole dal consumo non energetico”.

    C’è perdita di ricchezza, che non si traduce necessariamente in povertà. Ma i cittadini europei vedono ridursi il proprio potere di acquisto, e dovendo concentrarsi sul caro-bollette, la domanda interna rischia di vedere una frenata. I consumi ne risentono. Anche perché, “è probabile che la pressione sull’inflazione alimentare aumenterà”. A Francoforte ci si interroga sulle dinamiche economiche di mercato. I beni di prima necessità, come cibo, riscaldamento ed elettricità, passano in primo piano e le famiglie e i consumatori rischiano di mettere in secondo piano il resto. Sono soprattutto questi elementi del paniere che potrebbero determinare “lo scenario più severo del nostro staff che prevede un’inflazione superiore al 7 per cento nel 2022”, e gli ultimi dati mostrano che questa previsione potrebbe anche avverarsi.

    Il quadro che offre Lagarde dipinge come meglio non potrebbe il momento. “I prezzi dell’energia dovrebbero rimanere più alti più a lungo, con i prezzi del gas in aumento del 73 per cento dall’inizio dell’anno e i prezzi del petrolio in aumento del 44 per cento”. Senza dimenticare Russia e Ucraina insieme “rappresentano quasi il 30 per cento” delle esportazioni mondiali di grano e i prezzi del grano “sono aumentati di oltre il 30 per cento dall’inizio dell’anno”. Mentre Bielorussia e Russia, oggetto delle sanzioni economiche e commerciali, “producono circa un terzo della potassa mondiale”, un ingrediente chiave, insieme al gas naturale, nella produzione di fertilizzanti, “che già scarseggiavano” prima della situazione di adesso.

    Agricoltura e forniture per il settore, insieme alle derrate alimentari, sono rimesse in discussione. Il costo della vita nelle sue componenti essenziali metteranno a dura prova la gente comune, che si comporterà di conseguenza. Ma la ripresa dell’eurozona non è solo legata ai comportamenti delle famiglie e alla disponibilità di risparmi da poter rimettere nell’economia. Nel momento in cui occorre accelerare la transizione verde e digitale, queste rischiano un rallentamento. Di questa situazione di incertezza “gli investimenti delle imprese potrebbero risentirne”. Perché, spiega Lagarde, “si scopre che i principali eventi geopolitici che hanno aumentato l’incertezza economica in passato, come le due guerre del Golfo e gli attacchi dell’11 settembre, hanno prefigurato un calo degli investimenti nelle economie avanzate”.

    Chi si attendeva messaggi di ottimismo rischia di rimanere deluso, ma la presidente della BCE non può né ignorare né nascondere quello che si cela dietro l’angolo. Assicura che l’Eurotower è pronta a fare tutto quanto in suo potere per attenuare gli effetti della guerra. “Siamo consapevoli dei rischi che ci attendono”, ed è bene che lo sappiano tutti.

    Tags: bceChristine Lagardeciboenergiafamiglierisparmirussiaukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    L’Eurogruppo vuole un nuovo vicepresidente della BCE già la prossima settimana

    15 Gennaio 2026
    Economia

    “Politiche di bilancio restrittive nel 2027 e nel 2028”: la BCE prepara a manovre lacrime e sangue

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026
    Luis de Guindos, vicepresidente della BCE [foto: Parlamento europeo]
    Economia

    De Guindos: “Preoccupazioni su credibilità di bilancio USA aumentano, rischi per area euro”

    14 Gennaio 2026
    Una nave cargo in arrivo al porto di Rotterdam [foto: AlfvanBeem/imagoeconomica]
    Economia

    La BCE: “Commercio globale resta debole”

    13 Gennaio 2026
    inflazione
    Economia

    BCE: “Inflazione alimentare trainata da pochi prodotti e dal clima estremo”

    12 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione