- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Ucraina, Della Vedova: “Embargo dell’Italia sul gas russo? Sanzioni vanno aumentate, ma serve unità europea”

    Ucraina, Della Vedova: “Embargo dell’Italia sul gas russo? Sanzioni vanno aumentate, ma serve unità europea”

    A Strasburgo il sottosegretario agli Esteri e segretario di +Europa ribadisce che non c'è alcuna "posizione di veto dall'Italia" su un eventuale embargo sul gas importato dalla Russia, ma una decisione in questo senso deve "rimanere in una dimensione di europea", vanno evitate azioni unilaterali

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    9 Aprile 2022
    in Politica
    Della Vedova gas

    Benedetto Della Vedova

    Strasburgo, dall’inviata – Nessuna posizione di veto dall’Italia su un possibile embargo sul gas importato dalla Russia, ma una decisione in questo senso deve “rimanere in una dimensione di europea”. Lo ha sottolineato il sottosegretario agli Esteri e segretario di +Europa, Benedetto Della Vedova, a margine dei lavori della Conferenza sul futuro dell’Europa al Parlamento europeo di Strasburgo rispondendo a una domanda di Eunews sulla possibilità di decidere un embargo a livello nazionale sugli idrocarburi in arrivo dalla Russia se non dovesse trovarsi una posizione comune a livello europeo, come ha fatto ad esempio la Lituania.

    L’Unione europea ha adottato venerdì il quinto pacchetto di sanzioni contro Mosca per l’aggressione dell’Ucraina e la guerra in corso, prendendo di mira per la prima volta le importazioni di carbone dalla Russia. I governi restano divisi sull’inclusione del gas in un ipotetico futuro pacchetto e in parte sono ancora cauti sul petrolio, che rispetto al solo carbone avrebbero un impatto decisamente maggiore sulle entrate della Russia. Non è però il momento “delle posizioni unilaterali”, ha chiarito con forza il Sottosegretario, spiegando che “l’obiettivo di tenere unita l’Unione Europea è in sé un obiettivo”.

    Chiaro che unità “non può significare paralisi” in seno al Consiglio sulle decisioni da prendere contro la guerra di Vladimir Putin. Ma finora così non è stato e la ricerca di unità “oggi non ha significato paralisi perché anche con questa dinamica incrementale (delle sanzioni), l’UE ha dimostrato non solo unità ma anche capacità di diventare un big player a livello internazionale”. La risoluzione votata questa settimana dal Parlamento europeo deve “spingere il Consiglio a fare altri passi avanti, considerando la drammaticità assoluta di quanto sta accadendo”, ha detto.

    Nell’atto non legislativo adottato con ampia maggioranza gli eurodeputati hanno votato per chiedere ai leader dell’UE un embargo totale e immediato su tutte le fonti di energia in arrivo dalla Russia, carbone, gas, petrolio e nucleare. La risoluzione di per sé non è vincolante ma aumenta la pressione sui governi per alzare il tiro nel futuro pacchetto di sanzioni che quasi certamente arriverà. Il Sottosegretario è convinto che mantenendo un approccio graduale e “trovando soluzioni razionali, le sanzioni devono essere aumentate”. Consapevoli che “si avrà qualche contraccolpo che deve essere gestibile”. Ha sottolineato infine che è sempre più evidente che l’aggressione all’Ucraina ha il significato politico più ampio di un’aggressione all’Unione europea in termini di valori e interessi “non era una operazione militare speciale in Ucraina, ma più drammaticamente una guerra ideologica della leadership di Putin all’Unione europea e a ciò che rappresenta”, conclude.

    Tags: Benedetto Della Vedovagaspetroliorussiaukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    putin gas
    Green Economy

    Gas, Gnl e idrogeno: è nata la piattaforma UE per gli acquisti congiunti di energia

    8 Aprile 2022
    Gasdotto
    Politica Estera

    Gas e petrolio russi, il Consiglio affari esteri ufficialmente non parlerà di embargo

    8 Aprile 2022
    vertice ue
    Politica

    Vertice UE straordinario il 30-31 maggio per discutere di guerra in Ucraina, energia e difesa europea

    8 Aprile 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Fonte: Unsplash

    Scuolabus investito da un treno nelle Fiandre, almeno quattro morti di cui due studenti

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    Lo scontro è avvenuto intorno alle 8 di questa mattina nel comune di Buggenhout. Il ministro dei trasporti del Belgio,...

    Povertà. Photo de Nick Fewingssur Unsplash

    Nell’UE più di 72 milioni di persone a rischio di povertà nel 2024

    di Valeria Schröter
    26 Maggio 2026

    I Paesi con la quota più alta di popolazione a rischio di povertà sono la Lituania (22,6 per cento), la...

    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]

    Iran, imprese più pessimiste. Ma solo per il breve periodo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Maggio 2026

    Uno studio della Banca centrale europea evidenzia il cambiamento del sentimento economico dopo il 28 febbraio. Timori per costi, prezzi...

    Palazzo Berlaymont a Bruxelles. Photo de Christian Luesur Unsplash

    Bilancio pluriennale, 16 Paesi (tra cui l’Italia) contro la Commissione: più soldi per coesione e agricoltura

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Maggio 2026

    I cosiddetti 'amici della coesione' producono una dichiarazione congiunta sulla proposta di MFF 2028-2034 che è uno schiaffo a Fitto....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione