- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 23 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » EPPO, è dell’Italia il primato delle indagini per frode ai fondi europei

    EPPO, è dell’Italia il primato delle indagini per frode ai fondi europei

    Un totale di 102 casi su 515 della Procura UE sono del Bel Paese (dati 2021). Secondo la procuratrice capo Kövesi questi numeri potrebbero però non essere del tutto veritieri

    Alessandra Tommasi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@aletommasi3" target="_blank">@aletommasi3</a> di Alessandra Tommasi @aletommasi3
    20 Aprile 2022
    in Cronaca
    eppo
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – 102 su 515 casi europei. È questo il numero delle indagini italiane, ancora in corso, della Procura europea (EPPO) tra giugno e dicembre 2021. Secondo il primo rapporto annuale dell’organismo indipendente, in funzione dal 1 giugno 2021, in Italia il danno per frodi relative ai fondi europei sarebbe pari a 1,7 miliardi di euro. Di questi, la maggior parte (1,3 miliardi di euro) riguarderebbe l’IVA transfrontaliera. Al momento sono stati sequestrati 40 milioni di euro, con un solo rinvio a giudizio.

    Si tratta del numero più alto di indagini per Paese all’interno del rapporto, che analizza 22 dei 27 Stati membri dell’Unione. Danimarca, Irlanda, Polonia, Svezia e Ungheria non hanno infatti preso parte all’EPPO, che vigila oggi sul bilancio europeo e sulla gestione degli oltre 750 miliardi di fondi UE destinati alla ripresa dal COVID-19. Il compito della Procura europea è quello di perseguire e portare a giudizio i reati finanziari che vanno dal riciclaggio di denaro alla corruzione, fino a varie tipologie di frode, e che spesso coinvolgono più Stati membri.

    Il primato dell’Italia potrebbe però non essere del tutto negativo. Secondo la procuratrice capo Laura Kövesi, che ha presentato il rapporto al Parlamento europeo nella mattinata di oggi (20 aprile), i dati non sarebbero però davvero indicativi della situazione nei diversi Paesi. “Ci sono alcuni Stati membri dove abbiamo tantissimi casi e Stati membri con zero casi o con un numero inferiore”, ha spiegato Kövesi. “Il problema principale è il livello di rilevamento”.

    Spetta infatti alle autorità nazionali dei singoli Stati individuare potenziali reati di competenza della Procura europea, un lavoro che non viene portato avanti allo stesso modo da tutti e 22 gli Stati. “In alcuni Paesi il livello di rilevamento è molto basso. In alcuni non ci sono istituzioni specializzate per certi tipi di crimini”, ha continuato Kövesi, “in altri questi tipi di frodi non sono una priorità”. È il caso di Malta, zero indagini in corso da parte dell’EPPO. Almeno sulla carta. “Chi non cerca, non trova”. Secondo la procuratrice capo, ciò sarebbe dovuto non tanto alla scarsità di questi reati finanziari, quanto a un peggior controllo da parte delle autorità dell’isola.

    Nel complesso, il primo anno dell’EPPO secondo Kövesi è stato un successo. “Abbiamo registrato e analizzato più di 2.800 denunce di reato, con 515 indagini attive per un danno stimato, complessivo, di 5,4 miliardi di euro”, ha elencato la procuratrice capo, che ha concluso: “Stiamo cambiando il paradigma delle indagini transfrontaliere (30 su 515, ndr) nell’UE”. Circa la metà delle denunce all’EPPO provengono da privati, tra cui ONG e comuni cittadini.

    Tags: EppoitaliaLaura Kövesimaltaparlamento europeoProcura europearapporto annuale

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    [Bruxelles, 20 aprile 2022]
    Politica Estera

    Fedorov a Bruxelles vuole più Europa. “Col vostro sostegno sconfiggeremo l’aggressore russo”

    20 Aprile 2022
    Cronaca

    EPPO, entra in funzione la prima Procura europea a tutela dei fondi di Bilancio e Recovery

    1 Giugno 2021
    Cronaca

    EPPO, dal primo giugno operativa la Procura europea per vigilare su Bilancio e fondo di ripresa

    26 Maggio 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente russo Vladimir Putin e l'oligarca Aliser Usmano, ex presidente della Federazione internazionale di scherma. Source: Imagoeconomica

    I Paesi UE trovano la quadra sulle sanzioni alla Russia: rinnovo per 3 anni, ma sono fuori gli oligarchi Usmanov e Fridman

    di Giulia Torbidoni
    22 Settembre 2026

    La presidenza irlandese del Consiglio commenta: "Per mantenere il regime, abbiamo raggiunto un difficile compromesso"

    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026

    Bruxelles - Il prezzo dei carburanti corre. Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'Unione europea, ad agosto 2026, il prezzo dei...

    Emmanuel Macron

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Settembre 2026

    Parigi punta a “rafforzare” nel breve periodo le capacità di importazione e produzione, frenando l’aumento dei prezzi. Ma chiarisce: "Le...

    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026

    Oggi la Commissione europea ha pubblicato due rapporti sulle implicazioni dell'IA e delle tecnologie digitali nelle scuole in Europa. Mînzatu:...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione