- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Da Parlamento UE pressioni sulla Cina: “Chiarisca su espianto coatto degli organi dei condannati a morte”

    Da Parlamento UE pressioni sulla Cina: “Chiarisca su espianto coatto degli organi dei condannati a morte”

    L’Europa aveva già condannato il Paese nel 2013 per violenze contro prigionieri di coscienza, tra cui adepti del Falun Gong, uiguri, tibetani e cristiani. Richiesto anche un controllo indipendente

    Alessandra Tommasi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@aletommasi3" target="_blank">@aletommasi3</a> di Alessandra Tommasi @aletommasi3
    6 Maggio 2022
    in Cronaca, Politica Estera
    [foto: Wikimedia Commons]

    Bruxelles – Il Parlamento Europeo ha chiesto alle autorità cinesi di rispondere alle accuse di espianto coatto degli organi sui carcerati e di permettere un controllo indipendente da parte dei meccanismi internazionali per i diritti umani. È quanto emerge dalla risoluzione approvata ieri (5 maggio), sulla base di una sentenza del 2020 sull’allarme lanciato dall’ONU lo scorso anno e di una serie di segnalazioni secondo cui queste pratiche si verificherebbero “in maniera persistente, sistematica e disumana, con il benestare dello Stato”.

    L’Europa aveva già condannato le autorità della Repubblica Popolare nel 2013, e a più riprese successivamente, dopo che fonti “affidabili” avevano denunciato “episodi sistematici e autorizzati dallo Stato di espianto coatto di organi da prigionieri di coscienza non consenzienti”. Il termine ‘prigioniero di coscienza’ indica chiunque venga trattenuto fisicamente – ad esempio in carcere – dall’esprimere un’opinione non violenta.

    Nel caso cinese, gli espianti avverrebbero in particolare sugli adepti del Falun Gong, il movimento fondato nel 1992 da Li Hongzhi ed etichettato da Pechino come ‘culto malvagio’ – cioè setta –, al bando dal 1999 a causa delle manifestazioni contro il Partito Comunista. Anche su alcune minoranze etniche, tra cui quella uigura e tibetana, e perfino alcuni cristiani.

    Un regolamento, introdotto in Cina nel 1984, autorizzava l’espianto coatto di organi dai detenuti giustiziati, a sentenza eseguita. Tanto che, già verso la fine del 2005, l’ex viceministro della Sanità Huang Jiefu aveva ammesso che il 95 per cento degli organi utilizzati nei trapianti provenisse dai carcerati. Il motivo era il tasso estremamente basso dei donatori cinesi: secondo le stime di PubMed, dal 1977 al 2009, sarebbero stati solo 130 contro i 120mila trapianti avvenuti nel Paese nello stesso periodo. Sulla carta, questa pratica è stata sostituita nel 2015 da un sistema di donazioni volontarie, per quanto ancora in larghissima parte provenienti dai detenuti.

    Per questo, il Parlamento Europeo ha espresso preoccupazione per la mancanza di un’autorità indipendente, che possa valutare se il consenso dato dai carcerati sia “valido”. Nella risoluzione, gli eurodeputati hanno anche invitato l’alta commissaria dell’ONU per i Diritti umani, Michelle Bachelet, di indagare sul tema una volta in Cina, nella visita ufficiale prevista in questo mese.

    “Il sistema totalitario del Partito Comunista Cinese (PCC) continua a reprimere e distruggere la libertà e la dignità umana. Nel caso dell’espianto coatto degli organi, come per il lavoro forzato, arrivano a guadagnare dai propri crimini contro l’umanità”, ha dichiarato l’eurodeputata slovacca Miriam Lexmann (PPE), sanzionata dalla Cina lo scorso anno, in sede di dibattito. “Per troppo tempo siamo rimasti in silenzio. Ecco perché è tempo che la Corte penale internazionale indaghi su questi crimini”. Anche l’europarlamentare belga Marie Arena (Socialisti) ha sottolineato che “è tempo che l’Unione Europea condanni pubblicamente questa violazione dei diritti umani e agisca per prevenire il turismo dei trapianti da parte degli europei”. Mentre secondo Reinhard Bütikofer (Verdi), a partire dal 2015 non ci sarebbero prove del fatto che questa pratica sia ancora in atto, per quanto non se ne possa escludere la possibilità.

    Tags: cinadonazione organiespianto coattoMarie ArenaMichelle BacheletMiriam Lexmannpartito comunista cineseReinhard Bütikofertrapianto organi

    Ti potrebbe piacere anche

    La divisioni amministrativa della Repubblica popolare cinese. Pechino considera Taiwan una sua regione [foto:
Milenioscuro/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    La Cina fa pressioni sull’UE: basta visti ai funzionari di Taiwan per il bene delle relazioni bilaterali

    13 Gennaio 2026
    Aerial photography Of Electric vehicle charging station In China Highway Service Area,China,Asia [Credits: Getty Images]
    Economia

    UE-Cina, schiarita sui dazi sull’import di auto elettriche da Pechino. Ma Bruxelles precisa: “Nessun accordo”

    12 Gennaio 2026
    Economia

    Investimenti stranieri, l’UE vara le linee guida a prova di concorrenza sleale

    9 Gennaio 2026
    Donald Trump
    Editoriali

    Il rapimento di Maduro, prova generale per vedere dove si può arrivare

    5 Gennaio 2026
    In this photo taken on June 16, 2020, Hong kong pro-democracy media mogul Jimmy Lai, 72, poses during an interview with AFP at the Next Digital offices in Hong Kong. Lai was arrested under a new national security law on August 10 and police raided his newspaper offices in a deepening crackdown on dissent in the restless Chinese city. (Photo by Anthony WALLACE / AFP)
    Politica Estera

    Per l’UE la condanna di Jimmy Lai è “l’emblema dell’erosione della democrazia” a Hong Kong

    15 Dicembre 2025
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Dal primo luglio dazi di 3 euro sui pacchi sotto i 150 euro in arrivo dai Paesi extra-UE

    12 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione