- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Tassa sul carbonio alle frontiere, AEGIS Europe chiede l’entrata a regime dal 2030 e adeguamenti per l’export

    Tassa sul carbonio alle frontiere, AEGIS Europe chiede l’entrata a regime dal 2030 e adeguamenti per l’export

    L’alleanza UE di settori industriali manifatturieri ha presentato una serie di raccomandazioni sul Meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera in vista del voto in Europarlamento

    Alessandra Tommasi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@aletommasi3" target="_blank">@aletommasi3</a> di Alessandra Tommasi @aletommasi3
    11 Maggio 2022
    in Green Economy, Cronaca
    [foto: Parlamento europeo]

    [foto: Parlamento europeo]

    Bruxelles – AEGIS Europe, l’alleanza di industrie che riunisce oltre 20 associazioni manifatturiere europee, ha presentato una serie di raccomandazioni sul Meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera (CBAM). La ‘Carbon tax’ verrà votata dalla commissione per l’Ambiente del Parlamento Europeo il 17 maggio e, in via definitiva, nella sessione plenaria del 6 giugno. Tra i suggerimenti dell’alleanza industriale, l’entrata a regime del CBAM dal 2030 e un adeguamento delle esportazioni.

    Il CBAM è uno strumento normativo, parte del pacchetto ‘Fit for 55’, progettato per integrare il Sistema di scambio di emissioni dell’UE (ETS) e assicurare parità di condizioni tra le imprese europee e quelle extra Unione. Questa misura è pensata per le importazioni di prodotti ad alta intensità di carbonio – come alluminio, cemento, fertilizzanti, ferro e acciaio, produzione di energia elettrica – per scongiurare la rilocazzazione delle emissioni di CO2.

    Nell’UE vige il principio ‘chi inquina paga’: l’attuale sistema ETS fissa un prezzo per ogni tonnellata di carbonio emessa su suolo europeo da circa 10mila impianti ad alto consumo energetico e dalle compagnie aeree nei voli intra-UE. Si tratta di un sistema di compensazione per quote acquistabili o, come nel caso degli impianti del manifatturiero, assegnabili a titolo gratuito. Tuttavia, espone le industrie al rischio di delocalizzazione (‘carbon leak’) verso Paesi con politiche ambientali meno stringenti. Il CBAM punta quindi a evitare che gli sforzi di riduzione delle emissioni di gas serra siano neutralizzati dall’import di questi prodotti fabbricati a prezzi del carbonio più bassi, introducendo una tassa di frontiera. Secondo la proposta della Commissione europea, la ‘Carbon tax’ dovrebbe entrare in vigore, in forma transitoria, dal 1° gennaio 2023 ed essere pienamente operativo dal 1° gennaio 2026.

    AEGIS Europe suggerisce però una fase di transizione più cauta, con il mantenimento dell’attuale sistema delle quote di emissione gratuite fino al 2030. L’alleanza industriale suggerisce una prima fase di raccolta dei dati (fino al 2026), seguita da una fase intermedia, di prova, del CBAM, e di far partire la sua implementazione nel 2030. “Le assegnazioni di quote gratuite ETS si sono dimostrate efficaci nel prevenire la fuga di carbonio e nell’incoraggiare gli investimenti in tecnologie di decarbonizzazione”, sostiene AEGIS in una nota: “Un’eliminazione graduale più rapida delle quote gratuite comporterebbe l’aumento dei costi di carbonio dell’UE per le imprese, limitando la loro capacità di continuare a investire in tecnologie a basso contenuto di carbonio”. Secondo l’alleanza europea, il prezzo di una quota di emissioni di CO2 avrebbe oggi raggiunto quasi i 100 euro per tonnellata di carbonio.

    Necessaria, secondo l’alleanza industriale, anche l’introduzione di adeguamenti sulle esportazioni, oggi non previste dalla proposta del CBAM. Il rischio, secondo AEGIS Europe sarebbe il fatto che, con i maggiori costi sul carbonio nell’UE, le esportazioni di prodotti europei siano meno competitive sui mercati globali. Per questo, l’alleanza industriale suggerisce, con uno studio di fattibilità due eventuali adeguamenti: il primo di estensione delle quote gratuite alle esportazioni europee, il secondo tramite concessione di rimborsi-crediti per gli obblighi di indennità sull’export. AEGIS Europe chiede inoltre una rivalutazione periodica del CBAM, con il coinvolgimento dei settori industriali per valutarne l’impatto.

    Tags: Aegis EuropecbamCO2emissioni gas serraEtsfit for 55Meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontieraSistema di scambio di emissioni

    Ti potrebbe piacere anche

    Green Economy

    Raggiunto l’accordo UE sul Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM)

    15 Marzo 2022
    tassa sul carbonio
    Politica

    In Parlamento UE si lavora a una tassa sul carbonio alle frontiere più ambiziosa

    6 Gennaio 2022
    risorse proprie
    Economia

    ETS, carbonio alle frontiere e tassa minima alle imprese: Commissione UE propone tre nuove risorse proprie per ripagare il fondo di ripresa

    22 Dicembre 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione