- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 31 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Perché gli scontri di frontiera tra Armenia e Azerbaijan rischiano di essere un problema per l’Unione Europea

    Perché gli scontri di frontiera tra Armenia e Azerbaijan rischiano di essere un problema per l’Unione Europea

    Nonostante l'inizio dei lavori delle Commissioni di frontiera dei due Paesi, alcuni scambi di fuoco tra le rispettive forze armate rischiano di complicare il tentativo di mediazione di Bruxelles per raggiungere una pace stabile nel Nagorno-Karabakh e nella regione del Caucaso meridionale

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    1 Giugno 2022
    in Politica Estera
    Armenia Azerbaijan UE

    Bruxelles – Si complicano i negoziati sul tavolo della pace tra Armenia e Azerbaijan e l’UE cerca di gettare acqua su un fuoco che potrebbe espandersi con grande violenza nella regione del Caucaso meridionale. Tra il 28 maggio e il primo giugno si sono registrate una serie di violazioni del cessate il fuoco e di sparatorie tra le posizioni delle forze armate azere e armene alla frontiera tra i due Paesi, che hanno causato la morte di almeno un militare armeno. Gli episodi armati sono stati confermati da entrambi i ministeri della Difesa, in uno scambio di accuse reciproche di “provocazioni guerrafondaie ed espansionistiche” (da parte di Baku) e di “attacchi agli insediamenti azeri” (da parte di Erevan).

    Nagorno Karabakh Armenia AzerbaijanGli scambi di fuoco tra i soldati di Armenia e Azerbaijan rischiano di rappresentare un grosso problema non solo per i rapporti tra i due Paesi, ma anche per i tentativi di mediazione dell’UE per cercare una pace nella regione del Nagorno-Karabakh. Dallo scorso 22 maggio sono iniziati i contatti di alto livello tra il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, il presidente azero, Ilham Aliyev, e il premier armeno, Nikol Pashinyan, per tentare di raggiungere un accordo definitivo oltre le tregue temporanee di un conflitto congelato che si protrae dal 1992, con scoppi di violenze armate come quello dell’ottobre del 2020. In sei settimane di conflitto erano morti quasi 7 mila civili, prima del cessate il fuoco – mediato dalla Russia – che ha imposto all’Armenia la cessione di ampie porzioni di territorio nell’enclave a maggioranza cristiana nel sud-ovest dell’Azerbaijan (a maggioranza musulmana).

    È per questa ragione che il presidente del Consiglio Europeo è intervenuto ieri sera (martedì 31 maggio) al termine del vertice dei leader UE per ribadire l’impegno dell’Unione per “promuovere un Caucaso meridionale sicuro, stabile e pacifico a beneficio di tutte le persone che vivono nella regione”, continuando ad approfondire la cooperazione insieme ad Armenia e Azerbaijan. Tra le “cause profonde del conflitto” c’è la delimitazione degli oltre mille chilometri di confine tra i due Paesi e il rischio che i negoziati per “una pace duratura ed equa” possano naufragare è proprio legato alle violazioni dello status quo lungo la frontiera.

    Un’eventualità che potrebbe mettere la parola fine anche su un tentativo concreto di risolvere la disputa: su impulso di Bruxelles, martedì scorso (24 maggio) si è tenuta la prima “storica” riunione delle due commissioni di frontiera, che dovranno trovare una soluzione definitiva e condivisa per “garantire la stabilità e la sicurezza lungo il confine di Stato” di Armenia e Azerbaijan. Come ha reso noto lo stesso Michel, nei prossimi giorni il rappresentante speciale UE per il Caucaso meridionale, Toivo Klaar, si recherà nella regione “per seguire tutti gli aspetti in discussione”.

    Tags: ArmeniaAzerbaijancharles michelconflitto Nagorno-KarabakhNagorno-Karabakh

    Ti potrebbe piacere anche

    Armenia Azerbaijan UE
    Politica Estera

    L’UE vuole provare a negoziare il trattato di pace tra Armenia e Azerbaijan per risolvere il conflitto nel Nagorno-Karabakh

    23 Maggio 2022
    Armenia Azerbaijan Nagorno-Karabakh
    Politica Estera

    Nagorno-Karabakh, la Commissione UE intima la fine del conflitto nel Caucaso: “No a ingerenze esterne da Turchia e Russia”

    7 Ottobre 2020

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Compagnia delle Opere apre la sua prima sede a Bruxelles

    di Redazione eunewsit
    30 Gennaio 2026

    "Un passo strategico per comprendere da vicino le politiche europee e tradurle in opportunità concrete per le imprese e i...

    La Scala

    Precariato alla Scala, la Corte UE dà ragione alla ballerina senza contratto

    di Enrico Pascarella
    30 Gennaio 2026

    Il ricorso ai contratti precari per la ballerina Eliz Duygu sono stati giudicati abusivi. La Corte mette in discussione il...

    Abitazioni in bilico e carreggiate compromesse nell’area colpita dalla frana a Niscemi

    Ciclone Harry, l’Italia ha tre mesi di tempo per accedere al Fondo di solidarietà UE. Bruxelles: “Pronti ad aiutare”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    30 Gennaio 2026

    La procedura può durare diversi mesi. Per le alluvioni in Emilia Romagna nel 2023, l'UE sbloccò 450 milioni di euro...

    Havana / La Habana. Portrait of Che Guevara in the Plaza de la Revolucíon [foto: Guillaume Baviere/WikimediaCommons]

    Cuba, la Commissione non riesce a pronunciarsi sull’embargo di Trump: “Non abbiamo commenti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    30 Gennaio 2026

    Nonostante Kallas abbia espresso la necessità dello stop alle sanzioni contro l'isola le minacce del presidente USA vedono la giravolta...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione