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Le 'bombe da bagno' possono essere pericolose, gli Stati possono vietarle
Bome da bagno [foto: Wikimedia Commons]

Le 'bombe da bagno' possono essere pericolose, gli Stati possono vietarle

Possono essere confuse con prodotti alimentari. A determinate condizioni il diritto alla salute può prevalere sulla libera circolazione delle merci

Bruxelles – Il bagno fatto con accessori per colorare e profumare l’acqua può essere rischioso, per via di prodotti che possono essere confusi con generi alimentari, e per questo, in nome della salute e della sicurezza gli Stati membri possono limitarne la messa in commercio. La Corte di giustizia dell’UE si esprime su un procedimento particolare, riguardante le bombe da bagno. Spesso sferiche, della dimensione di cioccolatini, e accompagnate con confezioni e cofanetti che potrebbero trarre in inganno, soprattutto i più piccini. Per questo motivo, anche se non c’è un espresso divieto alla messa in commercio, le autorità nazionali possono decidere di intervenire.

I giudici di Lussemburgo chiariscono che allo stato attuale a livello comunitario c’è un vuoto normativo, nella misura in cui “il diritto dell’Unione non consente di imporre l’esigenza di una dimostrazione della certezza che tali rischi per la salute si concretizzeranno“, poiché ciò non assicurerebbe un giusto equilibrio tra la libera circolazione delle merci e la tutela dei consumatori. Tuttavia ai sensi della direttiva sui prodotti con un aspetto diverso da quello che sono in realtà, è prevista la possibilità di un divieto di commercializzazione, di importazione, di fabbricazione o di esportazione di determinati prodotti in presenza di quattro condizioni cumulative.

In primo luogo il prodotto deve essere un prodotto non alimentare avente forma, odore, colore, aspetto, imballaggio, etichettatura, volume o dimensioni di un prodotto alimentare. Quindi le caratteristiche del prodotto non alimentare devono essere tali da far prevedere che i consumatori, soprattutto i bambini, confondano il prodotto con un prodotto alimentare. In terzo luogo “deve essere prevedibile” che, per tale motivo, i consumatori portino tale prodotto alla bocca, lo succhino o lo ingeriscano, e, infine, il fatto di portare tale prodotto alla bocca, di succhiarlo o di ingerirlo può comportare rischi quali il soffocamento, l’intossicazione, la perforazione o l’ostruzione del tubo digerente.

Per questo a talune condizioni, gli Stati membri possono limitare la distribuzione di bombe da bagno di prodotti cosmetici che possono essere confusi con prodotti alimentari, a causa della loro somiglianza con questi ultimi, e comportare rischi per la salute In determinati casi, l´interesse alla tutela della salute e della sicurezza dei consumatori può prevalere sul diritto di commercializzare taluni prodotti cosmetici.