- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Orbán vince il braccio di ferro con le capitali: il patriarca Kirill fuori dal sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia

    Orbán vince il braccio di ferro con le capitali: il patriarca Kirill fuori dal sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia

    Gli ambasciatori dei Ventisette a Lussemburgo si accordano sul sesto pacchetto di sanzioni contro Mosca, accontentando la richiesta del premier magiaro di rimuovere il capo della Chiesa ortodossa russa e patriarca di Mosca dalla lista nera di individui a cui la Commissione voleva congelare i beni e revocare il visto

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    2 Giugno 2022
    in Politica
    Orbán

    Bruxelles – Poco meno di sessanta minuti. E’ il tempo che gli ambasciatori dei Ventisette Stati membri hanno impiegato oggi (2 giugno) a Lussemburgo per dare l’ok definitivo al sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia, superando anche l’ultimo ‘no’ dell’Ungheria che si era opposto ieri all’inclusione nella lista nera dell’UE anche il patriarca russo Kirill. E hanno impiegato (relativamente) poco tempo accontentando la richiesta del premier magiaro Viktor Orbán e togliendo Kirill dalla lista dei sanzionati a cui la Commissione vuole congelare i beni e rimuovere anche il visto.

    Lo si apprende a Bruxelles da fonti diplomatiche presenti a Lussemburgo (dove è in corso la riunione del Consiglio Affari Generali per la coesione), che spiegano che l’approvazione formale del sesto pacchetto – proposto dalla Commissione Europea lo scorso 4 maggio – avverrà mediante procedura scritta con scadenza domani mattina alle 9. Questo significa che se entro le 9 di domani non ci saranno opposizioni formali da parte delle delegazioni nazionali, il pacchetto sarà in automatico pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

    https://twitter.com/Europe2022FR/status/1532359738473603073?s=20&t=NRwYCxFIvIDwksSdS9nHPQ

    La presidenza francese di turno all’UE è stata costretta a convocare una nuova riunione degli ambasciatori oggi, dopo che ieri la delegazione ungherese si era detta contraria all’inserimento di Kirill nella lista dei sanzionati. Budapest si è opposta nonostante i capi di stato e governo avessero trovato un accordo di principio sull’intero pacchetto al Vertice UE straordinario che si è tenuto a Bruxelles a inizio settimana. Per settimane, da quando è stato proposto lo scorso 4 maggio,  Orbán ha messo il veto sull’embargo al petrolio russo proposto dalla Commissione europea per essere introdotto gradualmente. L’Ungheria ha combattuto “una lunga battaglia, ma ne è valsa la pena. Fatta eccezione per i trasferimenti di gasdotti aggiunti e il nome del patriarca Kirill rimosso, il pacchetto è ora in linea con gli interessi di sicurezza nazionale dell’Ungheria, ha scritto in un tweet il portavoce del governo ungherese Zoltan Kovacs, citando le parole del ministro ungherese degli Esteri, Péter Szijjártó.

    L’embargo petrolifero è parte centrale del sesto pacchetto approvato oggi. Entro la fine del 2022 l’UE dovrebbe tagliare il 90 per cento delle importazioni russe di petrolio in arrivo nel Continente, attraverso un embargo su tutto il petrolio in arrivo via mare e un impegno di Germania e Polonia a tagliare anche le proprie importazioni attraverso l’oleodotto Druzhba, che è stato per ora esentato dall’embargo per andare sempre incontro alle richieste di Orbán. “Ciò ridurrà la capacità della Russia di finanziare la sua guerra”, ha scritto la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, in un tweet salutando l’accordo raggiunto con favore.

    https://twitter.com/vonderleyen/status/1532371507724312577?s=20&t=NRwYCxFIvIDwksSdS9nHPQ

    Oltre all’embargo petrolifero, Bruxelles ha inserito nella lista nera altri 58 tra militari e responsabili di crimini di guerra a Bucha e nell’assedio della città di Mariupol (in aggiunta ai 1.093 individui e 80 entità già inserite). Saranno scollegate dal sistema dei pagamenti internazionali SWIFT tre nuovi istituti bancari, facendo salire il numero a dieci, tra cui Sberbank, una delle più grandi banche russe. Inoltre, considerato il fatto che il Cremlino si affida a contabili, consulenti e spin-doctor europei, Bruxelles vieterà la fornitura di questi servizi alle società russe. Infine, il sesto pacchetto di sanzioni UE contro la Russia colpisce tre grandi emittenti statali russe,  Rossiya RTR/RTR Planeta, Rossiya 24 e TV Centre International, che non saranno più autorizzate a distribuire i loro contenuti nei Paesi membri dell’Unione Europea via cavo, satellite, Internet o tramite app per smartphone.

    Tags: guerrarussiasanzioniukraineungheriaunione europeaviktor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    sanzioni russia
    Politica

    Nuovo round di negoziati per sbloccare il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia

    2 Giugno 2022
    Il primo ministro ungherese Viktor Orbán
    Politica Estera

    L’Ungheria ci ripensa: blocca le sanzioni sul petrolio russo perché c’è dentro anche il patriarca Kirill

    1 Giugno 2022
    Politica

    Il Vertice europeo tra l’embargo al petrolio russo e l’apertura sul tetto al prezzo del gas

    31 Maggio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione